Utente 19193

23 nov 2022
tutela della persona

Procura generale: validità in caso di sopravvenuta incapacità

Una procura generale data in piena consapevolezza davanti ad un notaio,da una persona che poi è diventato sofferente psichico e percettore di pensione di invalidità,che valore ha se non è stata revocata e non si vuole nominare l'amministratore di sostegno per evitare ulteriore trauma ad una persona già fragile che potrebbe recuperare con un percorso di autostima?

Risposte degli avvocati

antonio leggiero
Avvocato
Avellino
24 nov 2022

Buonasera.
Queste vicende endofamiliari, che involgono profili estremamente delicati di famiglia, non sono adatte ad essere discusse in un pubblico form. Il consiglio che do sempre, in questi casi, è discuterne privatamente. Se vuole sono a disposizione.
Cordialissimi saluti.
Prof. Avv. Antonio Leggiero NAPOLI


antonino ercolano
Avvocato civilista
Sant'Agnello
23 nov 2022

Buonasera.
La sopravvenuta incapacità di intendere e di volere può invalidare la procura generale conferita.
Chi ne ha interesse può agire in giudizio per far invalidare gli atti posti in essere dal procuratore. O chi ne ha interesse può far nominare un tutore o curatore.
La sofferenza psichica o la bassa autostima non rappresentano una causa di perdita della capacità di intendere e di volere.
Così come essere percettori di pensione di invalidità non implica necessariamente che la persona sia incapace di intendere e di volere.
Resto a disposizione nel caso necessiti di una consulenza approfondita sull'argomento che, se vuole, potrà richiedere attraverso il mio profilo.
Cordiali saluti.
Avv Antonino Ercolano