Utente 4414

19 nov 2020
tutela della persona

Proposta di locazione: posso evitare la penale?

Salve io avrei bisogno di aiuto per un problema su una proposta di locazione, praticamente ho firmato questa proposta a Febbraio 2020 per un immobile in affitto in cui sarei entrata a Settembre 2020 , il vecchio inquilino ha rimandato ripetutamente più volte la disdetta al proprietario per poi inviarla ad ottobre con uscita a Febbraio 2021. Così l’agenzia vi ha fatto rifirmare la nuova proposta con entrata a Febbraio 2021 e recesso di 3 mesi. Qualche giorno fa l’agenzia ci ha comunicato l’accetta ione della proposta di locazione comunicandoci la modifica del recesso che dovrà essere di 6 mesi anziché 3. A noi questa cosa non sta bene poichè non è quello che abbiamo firmato e formalizzato e vorremmo recedere la proposta senza pagare la penale . È possibile?

Risposte degli avvocati

fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
20 nov 2020

Buongiorno Signora,
per poterLe rispondere adeguatamente sarebbe necessario visionare il contratto.
Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno ai recapiti indicati nel mio profilo.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo


antonino ercolano
Avvocato civilista
Sant'Agnello
20 nov 2020

Salve, purtroppo il Suo quesito non è molto chiaro e mancano alcuni dettagli importanti. Premesso che sarebbe opportuno visionare la documentazione firmata per meglio poter rispondere al Suo quesito. Se ben comprendo Lei avrebbe firmato a febbraio una proposta (revocabile o irrevocabile?) - tramite Agenzia - per entrare in un immobile in locazione con decorrenza da ottobre 2020. Soltanto che l'immobile sarà disponibile da febbraio 2021 per cause di ritardo imputabili all'attuale inquilino e/o al proprietario. Così ha firmato una nuova proposta con entrata a Febbraio 2021 nella quale è inserita la facoltà di recesso di 3 mesi. Il proprietario avrebbe accettato la proposta di locazione ma ha richiesto unilateralmente di modificare il diritto di recesso, prevedendo 6 mesi, anzichè 3. Se così fosse, l'accettazione della proposta del proprietario con la modifica del diritto di recesso non ha perfezionato l'accordo, ma lo ha modificato ulteriormente. Ai sensi dell'art. 1326 c.c. l'accettazione (del proprietario in questo caso) non conforme alla proposta equivale a una nuova proposta. Quindi in tal caso Lei potrà accettare o recedere senza dover pagare alcuna "penale" (immagino abbia versato una somma a titolo di caparra in realtà? Se così fosse Le dovrà essere restituita). antoninoercolano()hotmail.it