utente 1280
22 apr 2020
tutela della persona

Recedere dall'acquisto di un'auto: come fare?

Buongiorno mi chiamo M. R. N. e ai primi di febbraio ho deciso di cambiare la mia auto. Dopo un breve giro nelle concessionarie della zona, ho deciso di comprare un Crossland x della Opel presso la concessionaria Z. di Sassari. Gli accordi presi con il venditore erano che avrei lasciato 1.550,00 euro di acconto subito ( pagati tramite assegno bancario) e 15.000,00 euro da versare entro metà marzo a mezzo bonifico. Nonostante il verificarsi dell’emergenza coronavirus il 13 marzo ho chiamato il venditore in questione al suo cellulare per avvisarlo che il lunedì successivo, ovvero il 16 di marzo, avrei proceduto con il bonifico come da accordi. Il mio problema è che ad oggi 22 Aprile nessuno si è degnato di farmi almeno una telefonata per dirmi, prima di tutto se avevano ricevuto il bonifico e secondariamente darmi notizie della macchina, visto che in fase di vendita mi era stato detto ( in tempi non sospetti per quanto riguarda il coronavirus) che entro i primi di marzo l’auto sarebbe arrivata presso la concessionaria, dato che era una vettura già pronta acquistata tramite offerta “Start&Stock”; si trattava solo di farla arrivare a Sassari. Ho provato più volte a contattare la concessionaria e il venditore, mi sono rivolta al servizio clienti Opel, ma niente di niente fino a domenica 19 aprile, quando alquanto preoccupata ho inviato un messaggio whatsapp a tutti i numeri di telefono che ho reperito su Facebook. Finalmente mi ha risposto il venditore ( via whatapp) dicendomi che erano chiusi per Decreto Ministeriale ( cosa che ovviamente sapevo già!) e che martedì (ovvero ieri) mi avrebbero contattato. Nessuno mi ha chiamata, ne inviato alcun messaggio. Io capisco perfettamente la difficile situazione attuale, ma prendo esempio dal mio caso: sono impiegata presso un hotel-Resort che al momento è chiuso e i cui dipendenti (me compresa) sono stati messi in cassa-integrazione. Nonostante questo non abbiamo abbandonato gli ospiti che avevano prenotato (e alcuni anche già pagato) la loro vacanza. Io personalmente mi collego tutti i giorni tramite Team viewer al computer dell’hotel per rispondere alle innumerevoli mail che ci arrivano. Mi chiedo pertanto come sia possibile lasciare nel vuoto più totale un cliente che ha acquistato un auto Per di più interamente pagata ( e di questo faccio mea culpa) per più di un mese senza neppure una telefonata. Preciso inoltre che è la terza Opel che, in famiglia, acquistiamo da questo rivenditore. La mia domanda finale è innanzitutto se posso recedere dall’acquisto e, nel caso ciò non fosse possibile come posso tutelarmi. E’ in mio possesso un ordine di acquisto datato 15 febbraio 2020, dove c’è scritto che la consegna (orientativa) dell’auto sarebbe stata per i primi di marzo. Mi scuso per la lunghezza del messaggio e spero di aver dato tutte le info necessarie. In attesa di un vostro riscontro invio cordiali saluti
Risposte degli avvocati
23 apr 2020

Gentile utente mi contatti ai recapiti nella scheda per procedere da remoto con una diffida.


antonio sirica
Avvocato civilista
22 apr 2020

Si tratta di un evidente caso di inadempimento contrattuale, pertanto occorre inviare una diffida tramite avvocato, il cui costo potrà addebitare alla controparte. Nel caso in cui volesse avvalersi della mia assistenza, mi contatti tramite piattaforma oppure ai miei recapiti (tel 019 9247656, sito www.siricalegal.it). Cordiali saluti, Avv. Antonio Sirica


valeria pietra
Avvocato civilista
Pavia
22 apr 2020

Buongiorno, nel suo caso si verificato un inadempimento contrattuale da parte del venditore, sicchè occorre inviare una comunicazione formale con la quale rilevare la situazione e diffidare la concessionaria alla consegna o chiedere la restituzione di quanto versato. Sono a disposizione per fornirle assistenza, mi può contattare tramite piattaforma o tramite il sito www.avvocatopietravaleria.it Cordiali saluti.


marco sansone
Avvocato civilista
Vallo della Lucania
22 apr 2020

Tutto molto chiaro. Siamo - evidentemente - in presenza di un inadempimento contrattuale. Lei ha perfettamente adempiuto alla sua obbligazione, la concessionaria no. Non può neppure eccepire un'impossibilità sopravvenuta o non imputabile, poiché il tutto si sarebbe dovuto concludere prima del lockdown nazionale del 09.03 u.s. Deve immediatamente contestare per iscritto quanto sopra e chiedere l'immediato adempimento o, in subordine, la ripetizione di quanto versato, maggiorato di interessi, e con risarcimento del danno patito. Se ha necessità, può contattarmi via mail su marco()avvsansone.it