Utente 4937

30 dic 2020
tutela della persona

Recesso anticipato contratto d'affitto da parte del locatore

Buongiorno, ieri ho ritirato una raccomandata da parte della mia proprietaria di casa che desidera recedere il contratto anticipatamente perchè non ha un altro immobile da adibire ad abitazione principale. Premetto il mio contratto è un 3+2 con cedolare secca registrato sottoscritto e registrato settembre 2019. La proprietaria chiede con un preavviso di sei mesi la consegna dell'immobile a giugno 2021 quindi dopo meno di due anni. Come devo comportarmi?

Risposte degli avvocati

fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
30 dic 2020

Buongiorno,
il contratto di locazione da Lei sottoscritto (locazione a canone concordato) ha una durata di 3 anni e dopo la prima scadenza il contratto si rinnova per 2 anni, salvo disdetta dell’inquilino che può essere libera.
Al termine dei 5 anni poi ciascuna parte può interrompere il contratto inviando una lettera di recesso almeno 6 mesi prima della scadenza. Se nessuna delle parti invia disdetta nei termini, il contratto si rinnova per altri 2 anni.
Il locatore invece può recedere alla prima scadenza, ossia solamente dopo i primi 3 anni, solo per determinate cause, quali ad esempio:
- quando il locatore intenda destinare l’immobile a proprio uso abitativo;
- quando il conduttore ha la piena disponibilità di altro immobile nello stesso Comune;
- quando il conduttore non occupi continuativamente l’immobile senza un giustificato motivo;
- quando il locatore ha intenzione di vendere l'immobile locato a terzi.
Pertanto, nel Suo caso, non essendo ancora trascorsi i 3 anni (prima scadenza) il locatore non può recedere dal contratto.
Se ha necessità, anche solo per una consulenza, mi può contattare senza impegno ai recapiti indicati nel mio profilo.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo