Utente 11102

24 nov 2021
tutela della persona

Situazione difficile: ho bisogno di un consiglio

Buongiorno, mi trovo in una situazione di forte disagio in quanto vorrei tutelare la parte lesa ma non ho prove per garantire la riuscita del mio operato, da 1 anno almeno una ragazza è venuta a vivere vicino casa mia e ha una figlia piccola di 7/8 anni circa, già dai racconti della ragazza inizialmente temevo fosse disturbata in quanto troppe informazioni venivano amplificate per attirare compassione, ( esempio si inventò di essere in cura per un tumore che ancora oggi mi chiedo se fosse reale, facendo pesare la cosa anche alla bambina quando chiedeva di uscire per una passeggiata) ma con il tempo ho avuto conferma di questo avendo avuto nel tempo comportamenti ben peggiori. Più volte mi è stato chiesto di tenerle la bambina a seguito di forti discussioni con il compagno al quale la bambina era presente, anche in orari non consoni come dalle 24,00 in poi tutto questo senza neanche conoscermi ne sapere se fossi affidabile al punto di poter guardare un minore, ovviamente essendomi rifiutata di tale incarico ha pensato bene di far venire una coppia di persone che abitano lungo la stessa via che per nomina posso affermare non siano adatte a controllare neanche loro stessi. Successivamente ho potuto anche notare che faceva uso di sostanze stupefacenti quale hascish e marijuana, anche quando la bambina era in casa, subendo senza problema alcuno ogni cambio di umore e vivendo realtà che un a bambina non dovrebbe certo vivere. In un anno la bambina avrà inoltre conosciuto circa 2/3 uomini al quale la ragazza si è appoggiata, quindi vissuto 3 relazioni e 3 nuclei familiari differenti. A tutto questo si aggiunge lo scarsissimo livello di igiene al quale era sottoposta, le condizioni dell'abitazione sia fuori che dentro erano tremende e l'odore alrettanto avendo anche animali in casi che poi sono spariti nel nulla come fossero giocattoli da poco. Purtroppo la mia indole mi porta a difendere il più debole quindi di getto ho pensato di parlarle tendando di spiegarle che non poteva vivere cosi, complicando di molto le cose. Al momento la ragazza si è trasferita da circa 1 mese avendo percepito che avrei voluto intervenire in quanto nel tempo ha creato disagio anche a me sia per le urla che per lo sporco che ancora è presente nel mio cortile avendo pensato bene di lasciarlo li ( e di questo ho foto che testimoniano il tutto ) non so dove si sia spostata ma sicuramente ancora nel paese, ho solo il recapito cellulare qualora sia utile. Non so se posso muovermi in qualche modo ma qualora si possa intervenire vorrei procedere perché non sono mai stata una persona che guarda e passa e al contrario se avessi vissuto realtà simili avrei voluto che chi guardava facesse qualcosa per aiutarmi, spero si possa monitorare una situazione particolare per il bene di un minore già stressato da una separazione e che vive costantemente la follia della madre i quali momenti di lucidità fanno pensare addirittura che sia una persona affidabile.
Chiedo se sulla base di queste informazioni è possibile agire o fare qualcosa al fine di garantire il bene di una bambina ancora in tempo per essere salvata da realtà tanto stressanti e che rimarranno nel suo vissuto per sempre. Grazie per la gentile attenzione.

Risposte degli avvocati

avv. francesco genovino
Avvocato penalista
Napoli
24 nov 2021

Buonasera.
La situazione da lei descritta è certamente delicata e andrebbe approfondita.
Lei, come privato cittadino, ha certamente la possibilità di poter in qualche modo intervenire, denunciando i fatti alle Autorità competenti (soprattutto nel momento in cui vi è in gioco la tutela di un minore).
Così come esiste la possibilità di poter allertare i servizi sociali.
Laddove avesse bisogno di assistenza, anche per ulteriori chiarimenti, può contattarmi ai recapiti presenti sul mio profilo.
Cordiali saluti,
Avv. Francesco Genovino