Utente 2563

05 lug 2020
tutela della persona

Smarrimento di una lettera: come si recupera?

Nel mese scorso, giugno 2020, ho venduto privatamente per corrispondenza una collana d'oro con coralli rossi di appartenenza della mia famiglia. Dopo aver ricevuto il pagamento dalla compratrice di Roma ho incaricato della spedizione, tramite sito on line alla ditta Paccofacile che corrisponde alla ditta Sogima srl di Aprilia LT che utilizza vari spedizionieri che un utente ha facoltà di scegliere. Nel caso specifico ho scelto per la spedizione Sda che appartiene a Poste italiane. Nel compilare la lettera di vettura erroneamente nell'indirizzo di spedizione ho messo il numero della via 8 anzichè 5. Mi venne riferito della mancata consegna per indirizzo inesatto. Dopo avere provveduto, a pagamento, a fornire l'indirizzo corretto ho seguito il tracking della spedizione e notavo che nell'arco di due giorni la spedizione risultava consegnata ben 2 volte. Dopo aver richiesto, a pagamento, la copia firmata della lettera di vettura che risultata consegnata e dopo aver trasmesso copia anche alla compratrice la quale disconosceva la sua sigla o firma riferendomi che l'indirizzo con il numero della sua via risultava sempre inesatto e che avrebbe contattato la Polizia postale per mancata consegna. Stante alla sua buona fede ho provveduto a rimborsare la signora e a ricontattare lo spedizioniere il quale mi ha chiesto di aprire una pratica per dettagliare il contenuto e l'imballo cosa che ho provveduto immediatamente a fornire. A distanza di 1 mese ancora non ho avuto notizie in merito alla spedizione che secondo me è andata trafugata. La mia richiesta è di sapere come comportarmi di fronte a questa situazione. La lettera in cui viaggiava la collana non era assicurata e non credo che uno spedizioniere non riconosca la sua responsabilità di fronte ad una mancata consegna. Per la cronaca la collana era stata venduta per euro 570. Vi ringrazio anticipatamente per la Vs consulenza e vi saluto.

Risposte degli avvocati

Salve, certamente ha diritto al risarcimento da parte di SDA; infatti, in caso di mancata consegna (perché il mittente sia risarcito dal corriere) è sufficiente provare che il bene non sia stato consegnato. Per quanto riguarda il valore, mi pare di capire che lo ha già dichiarato a Sda, in ogni caso, può provarlo attraverso il pagamento / rimborso.
Cordiali saluti
Avv. Francesco Marchetti


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
06 lug 2020

Buongiorno,
previa visione della documentazione a Sue mani, Le posso anticipare che in caso di mancata consegna del bene, spedito tramite corriere, se la spedizione non arriva al destinatario, il corriere è tenuto al risarcimento del danno patito in conseguenza della perdita del bene trasportato (così Cass. n. 702/18).
Se necessita di assistenza legale mi contatti al 3280999150, sarò lieto di approfondire la questione.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo