Utente 2265

15 giu 2020
tutela della persona

Tutela genitore anziano: chi decide?

La mia anziana madre, non del tutto autosufficiente, vive da sola.
Stiamo iniziando a pensare di ricorrere ad una badante per garantirle assistenza fissa poiché non sembra più in grado di restare da sola anche per mezza giornata senza rischi. (attualmente la assisto io prevalentemente, abitando vicino a lei)
Mia madre dispone di una buona pensione e di un po’ di risparmi custoditi su libretto postale dove le vengono accreditati gli emolumenti +
attualmente un canone di affitto della seconda casa
Considerando che una badante regolarmente assunta ha diritto
ad una giornata libera oltre alle ferie previste per legge, io e i miei fratelli dovremmo a turno occuparci di darle assistenza nel giorno libero.
Una proposta considerata è quella di far si che nessuno debba dover occuparsi dell’assistenza anche parziale di un giorno alla settimana, assumendo una seconda collaboratrice-badante per integrare i giorni di riposo e ferie della prima badante.
Alla mia obiezione che tale ricorso a 2 badanti, comporta delle spese elevate che, sommate alle spese di mantenimento (alimentazione, bisogni primari e utenze) oltre alle spese mensili per le terapie mediche e fisioterapiche
superano di alcune centinaia di euro gli emolumenti totali che percepisce mia madre, qualcuno sostiene che ogni mese si potrà ricorrere al prelievo della differenza sui suoi risparmi , e nel caso questi dovessero esaurirsi, si potrà sempre vendere e monetizzare l'immobile affittato.
Io invece considero che l’ammontare dei risparmi (circa 60 mila euro) dal momento che anche in passato vi è stato fatto ricorso per coprire spese varie di manutenzione della seconda casa, spese amministrative per comune – catasto, oltre a imposte e spese varie, e che si prospetta a breve di farvi ricorso per sostenere delle necessarie spese di manutenzione e messa in sicurezza dell’abitazione sempre di proprietà di mia madre, oltre a spese per la messa in sicurezza di annessi agricoli e immobile relativi alla seconda casa, ritengo imprudente questo atteggiamento improntato ad una eccessiva disinvoltura finanziaria, ma ovviamente è una mia convinzione quella di non ricorrere ad alleggerire regolarmente tutti i mesi i risparmi di mia madre cercando di conservarli per quanto possibile per eventuali spese impreviste e previste, che la possano riguardare, ed adoperarci noi fratelli per quel minimo impegno che comporta il dover prestare assistenza, a turno, al genitore anziano nel giorno settimanale di riposo e durante le ferie di questa.
Chiedo se questa mia posizione è in qualche modo contemplata dalle norme di legge vigenti in materia di tutela degli anziani oppure no. Grazie.

Risposte degli avvocati

fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
15 giu 2020

Buongiorno,
la soluzione migliore è quella di rivolgersi al Tribunale per richiedere un'Amministrazione di Sostegno in favore di Vostra madre.
Se necessita di assistenza legale mi contatti al 3280999150, sarò lieto di fornirLe tempi e costi della procedura.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo


Gentile Utente,
la legge prevede che i figli debbano farsi carico delle necessità dei genitori laddove questi non ce l facessero autonomamente. Nel caso di vostra madre le sostanze potrebbero essere sufficienti per soddisfare le proprie necessità senza dover ricorrere ai figli che dovrebbero intervenire solo nel caso in cui le risorse economiche della Signora non fossero più sufficienti.
Ritengo che il problema possa essere superato facendovi carico personalmente delle giornate di riposo della badante e qualora qualcuno di voi figli non potesse o volesse, possa provvedervi tramite una terza persona a suo carico.
Ad ogni modo, nella vostra situazione io mi sentirei di consigliarvi la richiesta al Giudice Tutelare di aprire a favore di vostra madre un'Amministrazione di Sostegno in modo che sarà l'ASo a prendere le decisioni migliori per la beneficiaria (vostra madre) di concerto e con l'autorizzazione del Giudice Tutelare cui ogni anno è tenuto a rendere il onto.
A sua disposizione per ogni eventuale chiarimento, le porgo i migliori saluti
avv. Maria Franzetta