utente 6620
04 mag 2021
tutela della persona

Vicini molesti: cosa fare

Buon giorno, La situazione è la seguente: Il Signor ****** vive attualmente in Via Santa **** (TO), in un appartamento di sua proprietà dal 2013. Ha sempre avuto rapporti cordiali ed è sempre stato punto di riferimento del condominio. Non ha mai dato problemi, né li ha mai avuti. Con lui, vive la Signorina ****. A giugno, purtroppo, la signora che dimorava ed era proprietaria dell’appartamento sito sopra a quello di *****, ultra novantenne, viene a mancare. L’appartamento rimane vuoto, fino a che non entra nel mese di Ottobre il Signor *******. Dal primo giorno, purtroppo, il Signor ****** ha cominciato ad avere un comportamento molesto ed aggressivo nei confronti del Signor ****** e della Signorina ******, tenendo comportamenti assurdi, come lo spostare mobili, il tenere la televisioni a volume molto alto e camminare in maniera violenta, svegliando sempre il Signor ***** e la Signora ****** tra le 03.00 e le 04.00 di notte, privandogli così del diritto al riposo, sacro per tutti. Ad ottobre, durante una notte, ***** e *** svegliati dal rumore della televisione, che era possibile udire sin dal loro pianerottolo, salgono al piano di sopra per chiedergli cortesemente di abbassare il volume. Il Signor **** si scusa e abbassa la tv. Ma purtroppo, dal giorno dopo tutto è come prima. In data 6.11.20, alle ore 05.00, come testimoniato dalle chat whatsapp, ***** chiede cortesemente di fare meno rumore perchè lei e **** sono svegli dalle 04.00 per causa sua. ***** risponde che si è appena svegliato, che è un problema di sonno leggero e che non sa cosa farci. **** e ***** decidono allora di intervenire in maniera bonaria, invitandolo a prendere un caffè da loro in data 08.11.2020 per spiegargli le loro motivazioni e fargli sentire com’è stare nella camera da letto quando lui fa quelle attività. Il Signor ***** ancora una volta si scusa, dice che soffre di insonnia, che lui dorme in soggiorno e non camera da letto – comportamento assurdo avendo una casa a disposizione con una camera da letto appositamente predisposta - e che metterà un tappeto. Messo il tappeto, il suono è leggermente attutito. L’11.11.2020, ancora una volta, viene inviato un messaggio da parte di **** alle ore 01.00 di notte, chiedendo se abbia o meno tolto il tappeto, perché da un’ora si sente un casino pazzesco. **** risponde di no. Il 14.11.2020, dopo altri giorni in cui il comportamento veniva ripetuto, **** decide (era un sabato) di passare l’aspirapolvere e mettere la musica, sempre a volume molto alto, alle 06.30 del mattino. Dopo uno scambio di messaggi, ***** esasperato gli risponde male e viene bloccato su whatsapp dal Signor ****. Il 13.12.2020 esasperati da un altro mese di questa situazione, alle ore 00.58 **** invia un altro messaggio a ****** chiedendogli di abbassare la televisione perché sentono i dialoghi dal letto. Il messaggio viene visualizzato, ma senza risposta. Il 18.12.2020 ****** invia un ulteriore messaggio a ***** alle ore 03.24 di notte specificando che sono le ore 03.30 e che anche il giorno precedente alle 04.00 si era verificata la stessa situazione e di fare piano. Non ha risposta. Alle 03.47 ***** chiede nuovamente a ***** di fare piano, perché il Signor *****, non contento, ha anche acceso la tv a volumi altissimi, che di nuovo si sente dal pianerottolo. La sua risposta è, cito testualmente, io a casa mia faccio che c***o voglio. Dopodiché, *** viene bloccata su whatsapp. La Signora ***** chiama il 112 segnalando l’accaduto, non c’è nessuna pattuglia disponibile però per un controllo e la polizia la invita a programmare un intervento e a portare avanti la pratica con un avvocato, partendo da una lettera di diffida, e cercando di individuare gli attuali proprietari dell’immobile. L’inquilino risulta comunque abusivo e non registrato all’interno dello stesso. Inoltre, ci è stato segnalato da parte degli altri condomini che ipotizzano che sbatte la porta ogni volta che esce da condominio ed infatti questa ora si chiude male. Questa situazione ha continuato a protrarsi sino ad oggi (e siamo a maggio). Il proprietario di casa continua a dirci che se ne andrà la settimana prossima ma è passato parecchio tempo. Abbiamo chiamato la polizia diverse volte e non ce la facciamo più a non dormire. N.B. L’amministratore ci ha comunicato che ad oggi l’appartamento risulta ancora intestato alla Signora ***** e non vi è stato alcun passaggio di proprietà.
Risposte degli avvocati
fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
04 mag 2021

Buongiorno, premesso che la questione andrebbe approfondita, bisognerebbe procedere con l'invio di formale diffida, salvo agire in giudizio. Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno ai recapiti indicati nel mio profilo. Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente. Avv. Fabio Casaburo Torino - Milano