Cancellazione da asilo nido e mancata restituzione anticipo pagato

Domanda

Buongiorno, la presente per richiedere un parere in merito a quanto avvenuto lo scorso Gennaio 2015. Ho iniziato l’inserimento di mia figlia di mesi 12 presso un asilo nido privato ma al termine del secondo giorno (per un totale di 3 ore di frequenza) non avendo io e mio marito gradito le loro modalità nei confronti di bimbi tanto piccoli, abbiamo comunicato la nostra decisione di interrompere da subito senza nemmeno iniziare il terzo dei 10gg di inserimento previsti. Purtroppo scopriamo che non ci vengono restituiti la quota annuale di iscrizione di Euro 220,00 né il mese entrante quantificato in giorni 15 per un totale di Euro 210,00 più Euro 18,00 di riscaldamento, da noi già regolarmente pagate e per le quali sono state emesse n.2 fatture. Possono procedere come sopra? Grata sin d’ora, cordiali saluti.

Risposta

Gentile sig. (omissis),
sicuramente al momento dell’iscrizione della bambina al nido privato ha sottoscritto un contratto che riporta il regolamento adottato dal nido; in esso dovrebbe essere menzionata, tra le altre, la regola della mancata restituzione dell’anticipo versato nel caso di recesso anticipato (alcuni nido addirittura prevedono il versamento di una penale). Pertanto avendo sottoscritto e, quindi, accettato il regolamento del nido la mancata restituzione dell’anticipo, se in esso prevista, appare comportamento legittimo perché previsto nelle condizioni contrattuali. Se tale clausola non fosse stata inserita nel regolamento approvato e sottoscritto sarà possibile chiedere la restituzione di quanto versato.
Le consiglio, pertanto, di visionare il regolamento del nido.

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