01 apr 2020
diritto societario e commerciale

Matrimonio Covid19

Grazie per la risposta, molto gentile. Purtroppo siamo molto preoccupati per questa tragica pandemia che sta colpendo le persone che ci stanno vicine. Il ristorante scelto per il matrimonio non ci sta venendo incontro perché ci ha già ribadito che nel caso in cui le nuove disposizioni consentissero la riapertura della ristorazione (ma con le restrizioni), la caparra da noi versata andrebbe tutta persa. Invece mi sembra di capire che abbiamo il diritto di riscossione dell'intera somma. Grazie
Risposte degli avvocati
01 apr 2020

Gentile utente, l'impossibilità di celebrare il matrimonio non dipende da una Sua scelta, né tantomeno da quella del ristoratore. Il Governo ha vietato su tutto il territorio nazionale la celebrazione Matrimoni/funerali/celebrazioni/compleanni ecc... A tal fine il codice civile, in materia di obbligazioni, prevede l'ipotesi dell’impossibilità sopravvenuta (art. 1463 c.c. ‘Nei contratti con prestazioni corrispettive, la parte liberata per la sopravvenuta impossibilità della prestazione dovuta non può chiedere la controprestazione e deve restituire quella che abbia già ricevuta, secondo le norme relative alla ripetizione dell’indebito’)”. Chi ha prenotato un servizio - con versamento di acconto o caparra - e non può usufruirne non per sua colpa, ha diritto al rimborso di quanto versato. In caso di necessità non esiti a contattarmi ai recapiti nella scheda. Cordiali saluti Avv. Luca Mazza


marco sansone
Avvocato civilista
Vallo della Lucania
01 apr 2020

Esattamente. Avete diritto al recupero integrale.


antonio sirica
Avvocato civilista
01 apr 2020

Come detto nel precedente post, senz'altro sì. Ovviamente il ristorante non le ridarà mai alcuna somma se non incarica un avvocato di occuparsi della faccenda e di far valere i suoi diritti. Resto a dispozione.