utente 3132
05 ago 2020
tutela della persona

DISDETTA CONTRATTO DI AFFITTO

Buongiorno, Sono qui a chiedere informazioni in merito alla disdetta di un contratto di locazione causa morte dell'inquilino. Mio nonno viveva con la moglie in questa casa in affitto (dal 1952-58 circa). Però è mancato l'8 febbraio 2020, e la moglie ha cambiato residenza in casa della figlia. Mia madre (la figlia) ha fatto la disdetta del contratto il giorno 21 febbraio. Ha pagato con un bonifico regolare di affitto con ricevuta di ritorno il mese di marzo, (mio nonno ha sempre pagato l'affitto entro il giorno 5 di ogni mese) perciò dovrebbe pagare ancora i mesi di aprile e maggio, cosa che è intenzionata a fare, lasciando alla proprietaria la cauzione versata (ancora in lire!) da mio nonno al momento del primissimo contratto di affitto. Il problema è che la proprietaria contesta il mese di marzo, parlando di cauzione e dicendo che lei in quel mese ci ha pagato le tasse (non lo considera regolare in sostanza). In più, avendole fatto notare questa cosa, rincara la dose aggiungendo che dovrebbe farle pagare anche tutte le spese per mettere a posto l'appartamento in quanto è presente muffa in quasi ogni angolo dovuta all'umidità, persino il parquet si è alzato da terra. L'ultimo contratto di affitto risale al 2018 e ovviamente tutti questi danni erano già presenti (non è possibile che in soli due anni si verifichino danni del genere), per non parlare dell'impianto elettrico, che è stato messo a norma DOPO la firma del contratto del 2018. Questo sta a significare che è stato fatto firmare una proroga di un contratto di affitto di una casa che aveva un impianto elettrico fuori norma, oltre che ai danni causati dall'umidità. Domanda: il contratto di affitto di un bene immobile non è PERSONALE? Se è così, ipoteticamente mia madre non avrebbe dovuto pagare nulla, non essendo un erede che viveva in quell'appartamento giusto? E' giusto che la proprietaria contesti il mese di marzo? Mia madre cosa dovrebbe fare? In attesa di una risposta, ringrazio anticipatamente. Silvia
Risposte degli avvocati

Buongiorno, se il contratto di affitto è stato sottoscritto solo da suo nonno, il contratto si è interrotto dal momento della morte di una delle parti. Sua madre non è tenuta a fare altro non essendo subentrata nel contratto di locazione. Aspetti le prossime mosse del proprietario dell'immobile ( come ad esempio richiesta per iscritto di pagamento canoni di locazione) per valutare il da farsi. Avv. Chiara Labrozzi


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
05 ago 2020

Buongiorno Sig.ra Silvia, per risponderLe adeguatamente bisognerebbe visionare il contratto di locazione. Per quanto riguarda la richiesta dei danni avanzata dalla proprietaria, questa non può trattenersi la cauzione versata a titolo di risarcimento danni, ma dovrebbe procedere con un giudizio ordinario atto a dimostrare e quantificare gli eventuali danni. Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente. Avv. Fabio Casaburo (Cell. 3280999150)