utente 3134
05 ago 2020
diritto del lavoro

Lavoro in nero non pagato

Salve, ho lavorato in nero senza alcun accenno a un contratto di lavoro in un call center, ricevendo risposta negativa alla mia richiesta di retribuzione. Ho tutte le prove per dimostrare il rapporto di lavoro chat whatsapp con annessi vocali e scambi di documentazione dei clienti per i contratti stipulati, registrazione del colloquio di lavoro e brevi video che dimostrano l'effetivo lasso di tempo inquadrando sia me, il luogo di lavoro, orario sul pc e i colleghi/responsabili nei miei dintorni. In una chat ammettono stesso loro che io abbia lavorato 2 settimane Vorrei sapere come agire per far valere i miei diritti, non tanto per il valore economico della richiesta, ma per una questione di principio e di tutela verso i lavoratori in nero. Chiedo anche le eventuali spese e se i risarcimenti delle spese saranno a carico del datore di lavoro. Si parla di un'azienda che gode di un'ottima salute economica con all'interno 60-70 dipendenti. Grazie per l'attenzione Accordo CCNL per call center outbound: http://www.uglterziario.it/wp-content/uploads/2018/03/Rinnovo-CCNL-Assocall-2018.pdf
Risposte degli avvocati
01 set 2020

Buonasera, se ancora interessata, mi contatti al seguente recapito 3348246623 o mi lasci un suo recapito.


buongiorno. Può senza dubbio procedere MA oltre alle mail etcc sarebbe utile disporre di testimoni ( va bene chiunque) che possano provare la sua sottoposizione ad orario, la sua presenza negli uffici etcc. Le spese sono a carico del datore se vince la causa. se il suo reddito è inferiore a 34.450 annui ( reddito familiare) è esente dalla tassa del contributo unificato


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
05 ago 2020

Buongiorno, può agire nei confronti del suo ex datore di lavoro con una causa ordinaria, trattandosi di lavoro in nero. Le spese del processo, trattandosi di causa di lavoro, sono a carico del datore stesso. Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente. Avv. Fabio Casaburo (Cell. 3280999150)


Buongiorno, si rivolga ad un legale in modo da iniziare una causa in Tribunale per il riconoscimento dei suoi diritti. Il datore di lavoro in caso di condanna, potrebbe essere obbligato dal Giudice, anche al pagamento delle spese di lite. Avv. Chiara Labrozzi


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
05 ago 2020

Gentile Utente, mi contatti pure privatamente per assistenza. La mail è avv.daronzoantonio()gmail.com Cordialmente