utente 3653
09 set 2020
diritto societario e commerciale

Rogito

Tre mesi fa ho firmato un preliminare con regolare caparra in qualità di acquirente di un immobile con rogito entro il 30 settembre. Per fare questo ho dovuto vendere la mia casa attuale. Ieri mi hanno fatto sapere che entro settembre non riescono a rogitare perchè non hanno ancora ricevuto dal comune le sanatorie che hanno richiesto. Io sono quindi costretto ad andare in affitto e perderò anche del credito di imposta che mi scade ad ottobre. Nel preliminare è scritto: " Gli immobili saranno consegnati al momento della stipula dell'atto notarile, che sarà redatto entro e non oltre il 30 settembre 2020, presso il .... Le parti dichiarano che l'utilità economica del contratto e l'interesse della stipula del medesimo andranno perduti con l'inutile decorso del termine, che dichiarano quindi essere essenziale. "
Risposte degli avvocati
giuseppe anfuso
Avvocato civilista
Sinagra
10 set 2020

Buongiorno, proponga di allegare al contratto una clausola di proroga o, comunque proponga la rimodulazione perché sono intervenute delle condizioni che sfuggono dalla sua sfera di dominio, che impediscono il corretto adempimento dell'obbligazione contrattuale.


09 set 2020

Buonasera, la questione necessita di un serio approfondimento. In generale, essendo stata apposta la clausola del termine essenziale, una volta decorso questo termine il contratto si risolverà, salvo che una delle parti non chieda comunque l'esecuzione del contratto entro tre giorni dalla scadenza del termine. Se la caparra da Lei versata è confirmatoria, Lei può recedere (e non risolvere) dal contratto ed esigere il doppio di questa caparra. Se invece desidera risolvere il contratto, il risarcimento del danno sarà regolato dalle norme generali. Uguale nel caso in cui vogliate andare avanti nell'esecuzione del contratto: avrà diritto al risarcimento dei danni patiti e la controparte dovrà effettuare tutte le dovute prestazioni. Cordiali saluti Avv. GIorgio Rocca