utente 3830
25 set 2020
tutela della persona

Tatuaggio che non piace: il tatuatore deve rimborsare il cliente?

Cerco di farla molto in breve per avere un parere sul fatto se è possibile fare qualcosa o no in questa situazione: Sono una tatuatrice, circa 4 anni fa quando avevo iniziato feci un tatuaggio in casa ad una ragazza, a Trieste. All'inizio lei era super soddisfatta, ma dopo qualche mese ha iniziato con lamentele che non era ciò che voleva (anche se aveva approvato bozza ecc). Avendo un grande senso di responsabilità, le ho pagato tutte le sedute laser.. Ora deve coprire il tatuaggio ma mi sta chiedendo 500€ a seduta e ne dovrà fare 3, un totale quindi di 1500€. Lei dice che se non pago, prende provvedimenti con avvocati ecc, volevo sapere se a livello legale c'è qualcosa a cui lei può appigliarsi, quindi procedere con lettere da avvocati ecc oppure no. Io ora lavoro in uno studio ben lontana del Friuli, in Abruzzo e a Novembre mi trasferirò in Germania. Lei può fare qualcosa contro di me se non pago? La prima seduta da 500€ ce l'ha agli inizi di ottobre.
Risposte degli avvocati
fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
25 set 2020

Buongiorno Signora Francesca, come Lei saprà meglio di me, per svolgere l'attività di tatuatore non esiste l'iscrizione ad un albo professionale e quindi nemmeno un codice deontologico. Quindi se un cliente si rivolge ad un tatuatore "poco capace" e successivamente ha intenzione di citarlo in giudizio, ha poche armi a suo favore, a meno che non venga eseguito un disegno completamente diverso rispetto alla richiesta. Inoltre le richieste avanzate dalla sua ex cliente sono veri e propri ricatti. Le consiglierei di provvedere ad inviare formale diffida. Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente. Avv. Fabio Casaburo (Cell. 3280999150)


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
25 set 2020

Gentile utente, Può farlo. Ad ogni modo, la questione merita un approfondimento, pertanto se vuole, può richiedere una CONSULENZA DIRETTA CLICCANDO SUL MIO PROFILO. Cordialmente