utente 3886
01 ott 2020
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Apertura finestra in comune: quali sono le regole condominiali?

Piccolo condominio di cinque appartamenti, due al piano terra e tre al primo piano con cinque garages nel seminterrato, cui quattro condomini accedono con apposita scala, mentre uno del piano terra accede con scala interna, dal proprio appartamento. In fase di costruzione, quest'ultimo ha realizzato un bagno nel suo garage con una finestra che si affaccia sul vano scale utilizzato dagli altri quattro condomini. Ho controllato in comune e, da un punto di vista urbanistico, è tutto a posto (concessione e tutto il resto), anche se non so come ciò sia stato possibile (2,30 altezza garages). Volevo chiedere se, dal punto di vista del diritto civile, è regolare che il comune abbia consentito di aprire una finestra da cui possono uscire vapori e cattivi odori in casa d'altri. Tali sono da considerare le scale che l'interessato non utilizza e delle quali si considera non fruitore, tanto da non partecipare neppure alle spese di pulizia.
Risposte degli avvocati

Le autorizzazioni comunali sono sempre concesse fatti salvi i diritti di terzi. Non posso discutere del merito se sia o meno possibile aprire un bagno con finestra in un garage, almeno non in questa sede. La situazione di fatto dello stato dei luoghi andrebbe approfondita alla luce delle corme civilistiche e del regolamento condominiale. Certamente il garage non è un'unità destinata ad essere abitativa. Se le immissioni di odori o vapori fossero effettivamente intollerabili ( pur trattandosi di vano scale, e Lei mi pare ne faccia solo un'ipotesi ) dovreste agire avanti ad un giudice ordinario per tutelare i Vostri diritti


02 ott 2020

Buongiorno, l'emissione di fumi e odori che superano la normale tollerabilità può costituire un illecito civile, penale e amministrativo. A disposizione, i miei contatti sono sul mio profilo. Cordiali saluti Avv. Giorgio Rocca


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
01 ott 2020

Buonasera, in caso di emissioni di fumo, cattivi odori, che superano la normale tollerabilità, provenienti dal vicino è possibile impedirne la loro diffusione (art. 844 c.c.). Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno. Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente. Avv. Fabio Casaburo (Cell. 3280999150)