utente 4087
22 ott 2020
altro

Recessione contratto Mediatore Creditizio

Il contratto creditizio che vorrei recedere prevede: 'Art. 6 - Condizioni del contratto e provvigione del mediatore 1. Il presente Contratto avrà una durata di __ ( ) giorni a decorrere dalla data odierna. Alla scadenza, il contratto si intenderà automaticamente cessato, senza necessità di disdetta da entrambe le parti, anche se potrà essere prorogato in qualsiasi momento o rinnovato mediante accordo scritto tra le parti. 2. Per tutta la durata del contratto il Cliente si impegna non si impegna a non conferire a terzi, nè ad operare personalmente, per la ricerca e conclusione del Finanziamento. 3. Il cliente sarà comunque libero di rinunciare al Finanziamento richiesto in qualsiasi momento e di revocare l’incarico conferito, ma nel caso in cui il Finanziamento sia stato già istruito presso gli organi competenti del Finanziatore, egli sarà tenuto a pagare ad Affida una Penale pari al % dell’importo convenuto a titolo di provvigione. NB. La penale non può superare il 50% della provvigione.' Domani vorrei informare il mediate che voglio rinunciare ai suoi servizi. Come mi dovrei comportare viste le condizioni del contrato? Esiste la possibilità di chiedere comunque che li venga pagato qualcosa? Premetto che non hatrovato al momento un prodotto finanziario adatto a me e vorrei procedere personalmente senza il suo intervento.
Risposte degli avvocati
22 ott 2020

Buonasera, bisognerebbe leggere l'intero contratto per capire. Per legge il mediatore ha diritto alla provvigione solo se si conclude l'affare, altrimenti ha solo diritto al rimborso delle spese. Tuttavia accade che i singoli contratti di incarico prevedano clausole particolari. Da quanto Lei ha scritto, sembra che Lei sia libero di recedere senza penali fino a che l'istruttoria non sia ancora stata avviata. Ribadisco, bisogna però leggere l'intero contratto. Sono a disposizione, anche su Milano, i miei contatti sono sul mio profilo. Cordiali saluti Avv. Giorgio Rocca


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
22 ott 2020

Buongiorno, la pratica per il finanziamento è stata già istruita? Per quanto riguarda la penale, nei contratti nella quale una delle parti è un consumatore, la clausola con la penale deve essere richiamata alla fine del contratto stesso, e richiede un'ulteriore firma di accettazione da parte del cliente. Inoltre, la legge non fissa la misura della penale, la quale è lasciata alla libertà contrattuale delle parti di determinarla, ma impone solamente il limite della non eccessività della penale stessa. Se ha necessità, anche solo per una consulenza, mi può contattare ai recapiti che trova sul mio profilo. Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente. Avv. Fabio Casaburo