utente 5817
03 mar 2021
diritto del lavoro

Causa all'azienda per mobbing: conviene?

Buongiorno, lavoro come impiegata in una Pmi, da 10 anni, con regolare assunzione a tempo indeterminato. L'azienda ha molto lavoro e diverse commesse a lungo termine. fino 2024 ad oggi. Da due anni mi hanno ridotto l'orario per motivo di minori lavori(cosa non vera) Lavoro in amministrazione e mi occupo di bilancio quindi ho modo di vedere entrate ed uscite. La prima riduzione di orario mi è stata fatta un anno fa. Il giorno dopo hanno assunto un operaio. Dispongo dell'Unilav di assunzione con data posteriore (IL GIORNO DOPO) alla mia riduzione di orario. La seconda volta di un'altra ora e seguitamente a questo stanno aumentando emolumento ad altro operaio, camuffato da premio trasferte. Tutto cio' condito da vari mobbing e lamentele. Per mobbing intendo continui rimproveri a volte assolutamente inventati, e proibizione di recarmi spesso in bagno nonostante soffra di idronefrosi renale. Lavoro comunque nel migliore dei modi, anche perchè i miei errori costituirebbero sanzioni per l'azienda, e ad oggi non ne hanno mai avute, proprio per via del mio lavoro preciso ed affidabile. La mia altresì è una figura che in qualsiasi azienda potrebbe essere sostituita dal Commercialista. Credo l'intento sia di stancarmi. Cosa molto difficile. Il consiglio che chiedo è : potrei intentare una causa contro l'azienda prima di licenziarmi? e se si cosa comporta? E' conveniente a livello economico ? e a livello Legale ? Ringrazio
Risposte degli avvocati
fabio caretta
Avvocato giuslavorista
08 mar 2021

Gentile utente, Le può tranquillamente agire in giudizio contro l'azienda prima del licenziamento. Le cause di mobbing sono sempre molto complesse e deve essere valutate attentamente per verificare la sussistenza dei presupposti quale ad esempio l'insorgenza di una malattia (es. sindrome ansiosa - depressiva). In tale ipotesi, trattandosi (il mobbing) di una malattia professionale, sarà necessario intraprendere prima il procedimento INAIL per il riconoscimento della natura professionale. A disposizione per qualsiasi necessità. Avv. Fabio Caretta - www.studiolegalecaretta.com


andrea zanardi
Avvocato civilista
Milano
03 mar 2021

Buonasera Signora, ho letto la Sua ricostruzione e credo che, per ragioni diverse, si sia rotto il rapporto fiduciario con l’azienda. In queste situazioni normalmente la soluzione migliore e’ rappresentata da un accordo con il datore che consenta a Lei si ottenere la Naspi ( indennità di disoccupazione fino a 24 mensilita’ ) e una buona uscita. Per ottenere un accordo in questo senso, potrebbe essere utile esaminare tutta la sua posizione lavorativa ( controllando la lettera di assunzione, le buste paga, verificando la correttezza delle diverse voci, delle riduzioni di orario ecc..... ) in modo da avere un quadro preciso della sua vicenda lavorativa e da far emergere eventuali inadempimenti datoriali...... Questo per affrontare una trattativa da posizione di forza..... anche i comportamenti afflittivi nei suoi confronti potrebbero essere un argomento forte per indurre il datore a versare una buona uscita a seguito della sua rinuncia ad una causa. Eviterei per contro una causa autonoma per mobbing perche’, per avere qualche speranza di vittoria, e’ necessario produrre una relazione medico legale che attesti delle problematiche psicologiche o psichiatriche serie e riconducibili alle vessazioni subite. Il nostro Studio Associato Zanardi Galimberti si trova a Milano, e’ specializzato in diritto del lavoro, e puo’ assisterla senza alcun costo, per tutta la trattativa, fino al risultato. Un compenso, legato a tariffario forense con sconto, sara’ richiesto solo in caso di esito positivo. Le lascio il mio portatile: 347. 5343065. Per informazioni piu’ approfondite su di noi puo’ visitare il nostro sito e la nostra pagina Facebook. Avv. Andrea Zanardi


valeria pietra
Avvocato civilista
03 mar 2021

Buongiorno, per valutare se vi sono i presupposti per mobbing è necessario avere ulteriori informazioni sul suo caso ed esaminare la documentazione in suo possesso. Sono a disposizione per fornirle apposito parere in merito,mi occupo di diritto del lavoro,mi può contattare ai recapiti che trova sul mio profilo. Cordiali saluti. Avv. Valeria Pietra


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
03 mar 2021

Gentile Signora, premesso che provare l'esistenza di mobbing non è cosa facile, in quanto bisognerebbe provare una pluralità di atti che protratti nel tempo, con un unico intento persecutorio, abbiano arrecato al lavoratore danni sia sul piano professionale, morale, psicologico o fisico. Però, se non si intendesse instaurare un giudizio per mobbing si potrebbe agire contro i singoli comportamenti del datore di lavoro ritenuti illeciti, come ad esempio: l'ingiuria subita sul lavoro, l'illegittimo trasferimento, il demansionamento, il diniego di permessi, ecc... Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno ai recapiti indicati nel mio profilo. Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente. Avv. Fabio Casaburo Torino - Milano