utente 5843
04 mar 2021
responsabilità medica

Compenso avvocato in corte di appello: è giusto?

La mia famiglia ha vinto una causa contro l'Azienda ospedaliera dopo ricorso in Corte di Appello. L'Avvocato lo ha comunicato ad ogni componente della famiglia telefonicamente. Trascorso un mese dalla comunicazione telefonica l'Avv. non ci ha inviato la sentenza ne tantomeno convocato in studio. Essendo parte in causa vado a ritirare una copia della sentenza in Corte di Appello. Oltre ai vari risarcimenti spettanti ad ogni familiare la Corte indica le spese processuali da liquidare all'Avv. sia per il primo che per il secondo grado. Ad uno dei familiari l'Avvocato richiede un extra 10% sul totale del risarcimento . Il compenso non era stato anticipatamente concordato ne tantomeno avevamo firmato un accordo. L' 'Avv. ci aveva solo convinti a ricorrere in Appello in quanto riteneva che ci fossero validi motivi per l'accoglimento. Potrei sapere come si puo' determinare il suo compenso oltre a quello indicato in sentenza?
Risposte degli avvocati
14 mag 2021

Il compenso liquidato in sentenza dal Giudice è il minimo dovuto all'Avvocato e non esaurisce il compenso spettante. Il Giudice liquida le spese di causa per la fase strettamente giudiziale. Ogni altra attività svolta con il cliente non può essere conosciuta dal Giudice, ma viene valutata dall'Avvocato secondo le prestazioni svolte per i propri assistiti. Anche in mancanza di preventivo, il compenso è dovuto e si applicano in quel caso i tariffari ministeriali I cui dettagliati parametri, distinti per grado, fase di giudizio e secondo la complessità e il valore della questione trattata sono consultabili con una semplice ricerca online. Sono previsti aumenti per legge per la pluralità di parti.


rodolfo tullio parrella
Avvocato civilista
Battipaglia
05 mar 2021

Potrebbe applicare le tariffe professionali che sono in relazione al valore della causa e che sono abbastanza rilevanti.