utente 6176
05 apr 2021
tutela della persona

Dubbi separazione non consensuale

Parlo a nome di mia madre : lei è sposata con un uomo da circa 15 anni ma da 2 anni non vivono più assieme perché lei lha mandato via dopo numerose aggressioni verbali su di lei e i figli da circa 2 anni, ma lui tutt ora ha la residenza nella casa di famiglia che pero è intestata unicamente a mia madre. in casa ce mia madre 2 miei fratelli uno di 20 anni e l altra di 16 anni. in un primo momento avevano chiamato un avvocato per fare la separazione consensuale, ma non si è mai andato oltre con il procedimento per richiesta dell uomo. Siccome sono passati 2 anni e la separazione consensuale non sembra più possibile, se mia mamma dovesse procedere a una separazione non consensuale quali sono i rischi per lei e i miei fratelli ? aggiungo che l uomo si è allontanato da casa su richiesta di mia mamma solo con accordi verbali . lui anche se ha ancora la residenza nella casa di famiglia paga un affitto regolare presso un altro domicilio e non da alimenti perché i conti sono rimasti ancora in comune.
Risposte degli avvocati
prof. avv. domenico lamanna di salvo
Avvocato matrimonialista
Bari
05 apr 2021

Gentile Signora, premesso che la Sua richiesta merita un accurato approfondimento. Pertanto è opportuno procedere prima con la separazione giudiziale (definire eventuali accordi di mantenimento ecc) e successivamente richiedere il divorzio. Per una consulenza può contattarmi ai recapiti presenti sul mio profilo al fine di concordare una conference call. Cordiali Saluti Prof. Avv. Domenico Lamanna Di Salvo MATRIMONIALISTA - DIVORZISTA MILANO - BARI


antonino ercolano
Avvocato civilista
Sant'Agnello
05 apr 2021

Gentilissima Utente, buonasera. Anzitutto potrete fare richiesta all'Ufficio Anagrafe di cancellazione di residenza dell'ex marito, comunicando eventualmente anche l'indirizzo dove ove risiede (se da voi conosciuto). L'ufficio anagrafe effettuerà i dovuti accertamenti e successivamente cambieranno la residenza del marito. Ancor più importante è procedere alla separazione (consensuale o giudiziale) e poi successivamente al divorzio. Infatti soltanto con il divorzio, l'ex coniuge, non potrà più vantare diritti ereditari sui beni di Sua mamma (e viceversa). In mancanza di divorzio entrambi i coniugi avranno diritti ereditari sui beni dell'altro, in caso di morte. Quindi è importante: 1) invitare il marito a procedere ad una separazione consensuale (occorre verificare se Sua mamma ha diritto ad un assegno di mantenimento); 2) in caso di mancato o negativo riscontro, e in ogni caso in ipotesi di mancata collaborazione, potrete richiedere al Tribunale una sentenza di separazione giudiziale. Dopo 6 mesi dalla separazione, sarà possibile richiedere il divorzio, e quindi evitare che questa persona violenta possa un giorno vantare diritti sui beni di Sua madre. Per una consulenza più approfondita o per assistenza può richiedere una CONSULENZA DIRETTA tramite il mio profilo. Cordiali saluti. Avv. Antonino Ercolano