utente 6216
08 apr 2021
diritto di famiglia

Eredita e tutore: regolamentazioni

Le invio copia delle email che ho inviato al Uff del giudice tutelare, pero entrambe non hanno ricevuto risposta dal giudice, che spiegano un po il problema. Pure l avvocato ed il commercialista di famiglia, ingaggiati da mio fratello per fare le pratice di Tutore e sucessione di mia madre, non mi rispondono, procedono ignorandomi. Essendo i professionisti della famiglia, mi possono ignorare e non aggiornami su cosa fanno, in quanto figlio ed erede? Oggetto: nomina del tutore di mio padre Data 24 11 2020 Egregio ufficio giudice tutelare , Io sono Adriano ******** e vi contatto a proposito dell’ assegnazione del tutore di mio padre ******** che soffre di alzaimer, con undienza per il 7 dicembre 2020. Credo sia preferibile assegnare un tutore completamente esterno alla famiglia e nominato d’ ufficio, cosicche’ si possa meglio gestire la questione badante e monitorare l’ uso del patrimonio dei miei genitori. Il futuro tutore dovrebbe fornire chiavi di accesso per consultazione del conto online del patrimonio, per permetterci di notificare il tribunale, se ci sono problemi. Inoltre sarebbe bene anche ricevere un resoconto trimestrale dal tutore. Il commercialista di mio fratello **** ***** non mi ha dato altri dati a parte la data della udienza e ha fatto firmare a mia sorella una lettera di richiesta di assegnazione di mio fratello ****** come tutore. La lettera doveva essere firmata anche da me, pero’ il commercialista l ha fatta firmare solo a mia sorella, perche’ scrive gia’ bastava. Avevo detto al commercialista che non ero d’ accordo con avere come tutore mio fratello, perche’ fidanzato con Adriana, la badante di mio padre, per conflitto di interessi e rischio possibli di intrighi tra i due. Non so se questo era il motivo perche’ non mi hanno piu interpellato per la firma della richiesta. Mia sorella e’ facile da convincere ed influenzare. Inoltre da marzo 2020 mio fratello e la badante si sono portati, per comodita’, a casa loro mio padre e mia madre ********** che prima vivevano a casa loro a Cervasca, a 40 km di distanza. Mia madre era allora il tutore di mio padre. Non so se mio fratello si e’ fatto dare le carte bancarie dei conti dei miei a marzo 2020 o se gia poteva fare ritiri prima di questa data. Da marzo a settembre 2020 ci sono stati ritiri con carte bancarie per circa 2.000E mensili dai conti dei genitori, fatti presumo da *********, mia madre o la badante. Qui sotto allego copia degli estratti conti. Mia madre fu ricoverata in ospedale inizio Luglio 2020 e mori in ospedale a meta’ Agosto 2020. Ci sono altri ritiri con carta o libretto bancari fatti presumo da mio fratello o la badante ad agosto e settembre 2020 per un 4.500 Euro, dopo la morte di mia madre. Totale ritiri da marzo a sett 2020, un 12.000E. Presumo alcuni siano per cibo e spesuccie dei miei, quindi mettiamo un 300E al mese, pero il resto, se non si possono giustificare, dovrebbe essere restituiti al conto. Il conflitto di interessi consiste principalmente nei possibili favoritismi in esaudire richieste della badante-fidanzata per pagamenti per extra ore di qui, extra cose di la, che non si potrebbero mai accertare se reali, in quanto non vivendo con ******* + fidanzata-badante, dobbiamo basarci sulle loro dichiarazioni, ed esporci a possibili abusi. Per esempio: il vitto ed alloggio gratis offerti da mio fratello alla badante, essendo pure la fidanzata, devono essere considerati, come extra benefici offerti alla badante in agginta allo stipendio, non come diritti della dipendente. Come si vede dai conti, lo stipendio dell’ aiuto della badante e’ di circa 1000E (credo per 10 ore al giorno, 5 o 6gg alla settimana, ho chiesto copia del contratto della badante, ma il commercialista non me l’ ha fornito) + 250E in contributi che vengono fatti via bonifico, come pure fu il costo del funerale di mia madre. Le pensioni sono accreditate direttamente in conto. Quindi resta da stabilire la ragione precisa di questi ritiri. Richieste per pagamenti eventuali per extra ore della badante non sono da noi accertabili, quindi non dovrebbero essere pagati. Inoltre mio fratello scegliendo di portarsi i genitori a casa, intrinsicamente ha assunto di prestarsi disponibile, come badante, nelle ore fuori orario di **********, pero i due hanno creato una situazione ambigua, dove la badante pretende di essere pagata extra per le presunte prestazioni fuori orario, e Remo essendo fidanzato-convivente, ha tutto l interesse in pagarla (e pagarsi) con i soldi di mia madre. In ogni caso mio padre dorme quasi tutto il giorno e notte sedato dalle medicine, poi 5-6 ore in sedia a rotelle, quindi il lavoro non e’ molto, principalmente dargli da mangiare ed igene, pero necessita una presenza 24h in casa della badante o mio fratello, che non sempre c’e, ed a volte mio padre rimane solo in casa a dormire. Per questo motivo ritornare a vivere con una famiglia, per esempio, di 3-4 “filippini” alla casa dei miei genitori a Cervasca sarebbe meglio, perché ci sarebbe, cosi sempre qualcuno a casa. I “filippini” vivrebbero alla villa dei miei a Cervasca, come badanti conviventi disponibili 24H, con affitto gratis + 2000E lordi al mese di paga, che sicuramente e' molto appetibile come offerta. Gli inquilini dovranno pagare solo costi, IMU, bollette, riscaldamento ecc e mantenere bene la casa, giardino e terreno. Quindi una famiglia che ami accudire ad anziani, come fossero famiglia priopria ed alla campagna e coltivarla. Lo stesso potrebbero offrire mio fratello e la sua badante come badanti conviventi disponibili 24H + 2000E lordi al mese di paga, alla villa dei miei od a casa loro. Pero e’ assolutamente da evitare di pagare la badante ad ore, senno ci esponiamo ai possibli abusi sobra esposti, in quanto ne noi, ne il tutore d ufficio potrebbe verificare la veridicita’ degli extras che comunque dovrebbe coprire mio fratello. Quindi per sanare bene la situazione, credo convenga avere un tutore d’ ufficio totalmente indipendente dalla famiglia (e neppure un professionale proposto da Remo) ed una nuova badante o famiglia di badanti conviventi che hanno alloggio gratis alla villa dei mie a Cervasca + 2000E lordi al mese. Credo che la combinazione Remo tutore + badante fidanzata + padre a casa loro, sarebbe una fonte continua di problemi. Anche mia sorella trova stressante dover andar a visitare suo padre a casa di Remo e spesso lascia perdere e li lascia fare per evitare litigi con i due. Eredita’ e prossima sucessione di mia madre. A quanto dicono i miei fratelli era volonta’ di mia madre, che i soldi dei conti intestati a lei andassero a me, (anche se mio fratello si e’ fatto prestare 35.000E due anni fa da mia madre da questi risparmi), pero il testamento di mia madre sembra adesso essere sparito. Quindi c’e’ un altra cosa strana da spiegare. C’e rimasto un patrimonio di circa 120.000E sui conti intestati a mia madre-padre 10.000E + una assicurazione sulla vita di mia madre di 41000E + dei titoli 70.000E, che non so esattamente a chi sono intestati. Io vivo all’estero ed non ho tenuto molto contatti negli ultimi 10 anni e non sapevo nulla di questi temi. Pare che mio fratello abbia preso un po’ il controllo di tutto, con il progressivo sviluppo dell alzimer di mio padre. Pero’ dopo la morte di mia madre ad Agosto 2020, mia sorella Elia mi aveva detto che Remo stava ritirando molti soldi dai conti e che mia madre si era lamentata del fatto ad aprile 2020, quindi a settembre ho richiesto di vedere gli estratti conti ed efettivamente molti soldi venivano ritirati. Mio fratello era un po la pecora nera della famiglia, niente di serio veramente, piu’ che altro disobbediente ed indisciplinato. Io ero il fratello piu piccolo di 7 anni, diligente, disciplinato, obbediente, sensibile e vicino alla mamma, che la difendeva dagli abusi del padre patriarca-controllatore che la isolo’ in casa, impedendole perfino amicizie femminili. Quindi comuni gelosie ed invidie tra fratelli si svilupparono, soprattutto da parte di mio fratello. Il mio buon comportamento era premiato con apprezzamenti e liberta’, che Remo percepiva, come ingiustizie nei suoi confronti. La scelta di mia madre di lasciarmi i suoi risparmi, pare sia percepita da lui nello stesso modo. A 19 anni io mi sono trasferito a Londra, e ho vissuto i seguenti 35 anni, piuttosto fuori dalle dinamiche famigliari. Ho ricevuto degli aiuti finanziari per un 100.000E via bonifici essendo all’ estero, per acquisto di immobili negli anni 80 ed inizio 90. Mio fratello subentro’ como collaboratore nell attivita commerciale di mio padre, usufruendo di tutti i vantaggi di un commercio gia’ avviato ed uso di strutture esistenti, uffici, magazzini, terreno ecc e non si sa di quanti aiuti economici monetari in contanti. Economicamente fu il favorito dalla famiglia. Mia sorella invece subentro’ come coaudiuvante nella attivita della famiglia del marito, credo che per questo motivo, ha ricevuto pochi aiuti economici dai miei (dice un 15.000E), non essendo una sua propria attivita’. Mia madre diceva che pero l’ aveva aiutata molto, badando spesso alle sue due figlie alla casa di Cervasca. I miei genitori avevano fatto un conteggio degli aiuti economici dati ai figli una decina di anni fa, quando mio padre preparo’ un testamento, che pero non ho mai visto, quindi non so’ se i conteggi fossero corretti (credo che c’era un errore nel calcolo della donazione per l’acquisto di un appartamento, che e’ stata valorata al prezzo di rivendita e la valorazione bassa della villa dei miei, comunque da verificare, se i conteggi ci sono ancora). Apparentemente molti documenti finanziari e bancari sono nel frattempo spariti, come il testamento di mia madre. La mia e’ una famiglia conflittuale di urlatori che si dicono le peggior cose, violano continuamente gli spazi reciproci, ma che poi restano vicini, presi cosi un circolo vizioso di conflitti. Spero di essere stato chiaro ed utile. Saluti. ============= Oggetto: nomina del tutore di mio padre **********, Data 28 03 2021 Egregio ufficio giudice tutelare , Io sono ****** ......e vi contatto a proposito dell’ assegnazione del tutore di mio padre ...... Mario che soffre di alzaimer, con udienza per il 7 dicembre 2020. Mia nipote ****, figlia di mia sorella, mi ha informato che mio fratello ******** e' stato nominato come tutore di mio padre, malgrado le mie segnalazioni di prelievi mensili di 2000 Euro ingiustificati dai conti dei miei, fatti da mio fratello F******* per pagare, in nero, extras ad Adriana la sua fidanzata, non che badante di mio padre. Sono rimasto sorpreso, nonché perplesso dalla decisione dell assegnazione di tutore a mio fratello, nonché dal fatto che il Tribunale non mi abbia informato della decisione direttamente. Forse il giudice non ha ricevuto la mia email precedente, inviata 3 volte dove segnalavo il problema, che trova qui sotto, che fornisce dettagli circa il problema. Se non la ricevuta, e consigliabile iniziare leggendo la email antecente a questa. Ho pure dei messaggi vocali di mio fratello dove dice che la badante rumena, lo avrebbe lasciato e lo minacciava di denunciare i pagamenti fatti in nero, se non riceveva i nuovi extras. Ed altri messaggi dove mia nipote da dettali circa l' accordo, supervisionato dal contabile di mio fratello, per questi pagamenti in nero. Mia sorella purtroppo no riesce ad opporsi alle prepotenze di mio fratello e fidanzata, e poveretta deve subirsi il trattamento da parte dei due. Mia nipote, che e' più capace, qui non capisco perché' collabori, pero sicuramente non e' facile dover trattare con mio fratello & Co, che purtroppo hanno mio padre a casa loro. Mi oppongo a questa decisione e supplico al giudice di riconsiderare il caso e di assegnare un tutore completamente esterno alla famiglia e nominato d’ ufficio, cosicché’ si possa meglio gestire la questione badante e monitorare l’ uso del patrimonio dei miei genitori e la successione di mia madre. Mia nipote Sara mi ha informato che il contabile di mio fratello sta processando la successione di mia madre *********, anche qui ignorando che una somma considerevole dei risparmi dei miei siano stati presi da mio fratello, nonché il prestito di 35.000 euro fatto da mia madre a mio fratello 2 anni fa e non restituito al conto. Per sapere esattamente quanti soldi mio fratello abbia preso dai conti dei miei negli ultimi 10 anni, da quando mio padre ha perso le facoltà' a causa dell Alzheimer, sarà' necessario che Remo ed il suo commercialista, forniscano gli estratti conti dei conti dei miei a partire dal 2010. Mia sorella ha detto che mio fratello anni fa ha fatto pulizia di tutte le documentazioni finanziare e bancari dagli uffici che compativa con mio padre, nonché Remo scrive in una lettera inviata a me e mia sorella che, guarda caso, e' andato pure smarrito il testamento di mia madre. Negli ultimi 10 anni mio fratello ha comprato e ristrutturato varie baite e case dove adesso reside, sarebbe da stabilire dove ha trovato i soldi per farlo in rapporto alla sua denuncia dei redditi, ecc.. Mio padre e pare anche mio fratello e il suo contabile avevano conti bancari in Svizzera, resta da investigare dove sono finiti i soldi di mio padre su questi conti. Nell' email precedente qui sotto, troverà altri dettagli circa il caso. Allego estratti conti e lettere firmate. Spero di essere stato chiaro ed utile. La prego di tenermi al corrente ed informato via email , circa come procede la faccenda. Saluti
Risposte degli avvocati
prof. avv. domenico lamanna di salvo
Avvocato matrimonialista
Bari
08 apr 2021

Gentile Utente, La Sua richiesta merita un accurato approfondimento e visione della documentazione in Suo possesso. Per una consulenza può contattatmi ai recapiti presenti sul mio profilo al fine di concordare una conference call. Cordiali Saluti PROF. AVV. DOMENICO LAMANNA DI SALVO MILANO - BARI