utente 6328
16 apr 2021
diritto penale

Allontanamento forzato dalla propria abitazione: dubbi

Sono venuta ad abitare in questo trilocale malconcio e spacciato per «Buono/Abitabile», sito a Monza. Da subito, sono sorti problemi con l’inquilina del piano di sopra, la quale mi ha fatto venire a casa le assistenti sociali, per gli «acri e penetranti odori», che giungevano al suo piano, sopra al mio, e che le assistenti sociali non hanno minimamente percepito. Una volta messa al corrente del perfetto stato igienico del mio appartamento, non ha fatto che tempestarle di telefonate, finché loro, ad un certo punto, vedendo lampeggiare il suo numero, hanno smesso di risponderle. Quindi, si è rivolta all’Ufficio Igiene, che, impegnato con il Covid e con le vaccinazioni antinfluenzali, non è uscito. Allora, verso fine Novembre, i tre consiglieri, lei compresa, il mio agente immobiliare e mio fratello si sono riuniti, senza autorizzazione da parte dell’Amministratore, lungo il Canale Villoresi, per essere distanti da me e per non farsi vedere. In quell’occasione, è emerso il nome di un uomo delle pulizie egiziano, che, oltre 15 anni fa, mi aveva redarguita, dicendomi che gettavo le feci del cane nella cassetta della pubblicità. Figurarsi! Non basta. È andato a diffamarmi in tutto il condominio. Mio fratello, anziché assumere le mie difese, ha risposto dicendo che, non avendomi vista, avrei anche potuto averlo fatto. Tutti hanno taciuto sulla riunione, emersa a spizzichi dalla bocca di mio fratello, il quale si è rifiutato di fare il nome di chi mi avesse diffamata, invitandomi a rivolgermi all’agente immobiliare, sebbene io avessi sempre dubitato sull’egiziano sin dall’inizio. L’agente immobiliare, che si trovava in una posizione inconciliabile con i suoi compiti e che molte persone mi avevano suggerito di cambiare, perché in amicizia, da oltre 30 anni, con due consiglieri, compresa l'inquilina del piano sopra al mio, ha detto di chi si trattava, ma, nello stesso tempo, data l’amicizia con parecchia gente di questo condominio, specie con due consiglieri, una, appunto l'inquilina del piano sopra al mio. e, viceversa, con manifestazioni di ingiustificata antipatia verso di me, al punto che le nostre relazioni erano giunte ad essere scabrose e offensive, da parte sua, tutto proteso a sostenere i suoi amici e a demolire sempre me, mi ha minacciata affermando che, se avessi fatto il suo nome, mi avrebbe denunciata. Ho telefonato ripetutamente al nuovo amministratore, per farmi dare il nominativo dell’accusatore, ma senza esito alcuno. Ad un certo punto, un’impiegata mi ha risposto che, per motivi di privacy, non potevano dirmi come si chiamava. Ma questa è omertà!!! Io intendevo presentare querela per diffamazione, ma mi hanno legato le mani. Tutto questo, però, è emerso dopo circa due mesi dalla riunione irregolare. Prima di Natale, date le insistenze dell’agente immobiliare di andarmene via da qui al più presto, se non desideravo l’allontanamento forzato, gli ho detto di mettere in vendita il mio appartamento e in 5 giorni ha trovato gli acquirenti, probabilmente già d’accordo con lui. L’avevo fatto, in quanto ero sicura di accaparrarmi un bilocale, con 115 mq di giardino, a Maggianico (LC), poiché ho abitato a Lecco per 19 anni e i prezzi sono più a buon mercato, rispetto a Monza. Il guaio è che l'agente immobiliare ha abbassato troppo il valore della proposta di acquisto, sicché il costruttore-proprietario lo ha venduto a prezzo pieno a un’altra persona. Trovandomi senza casa, ho passato in rassegna le abitazioni di Lecco, finché ne ho trovata una, a Castello, ubicata a pian terreno, con terrazzo che poggia su una striscia d’erba e con bagno cieco. Non certo l’ideale. Il peggio è scaturito pochi giorni fa, quando sono venuta a sapere da un’inquilina che i proprietari sono in causa con il costruttore da anni, per infiltrazioni d’acqua nelle cantine, nei box e nelle zone contermini. Purtroppo, ho già versato la bellezza di 35000 euro a questa persona disonesta e quella casa non è più mia. Il mio adorato cagnolino, tuttavia, è stato soppresso il 18 Marzo 2021, quindi ha tolto il fastidio ad alcuni condomini, i quali non fanno che domandarmi quando mi trasferisco a Lecco. A questo punto, dato che vorrei rimanere a Monza, dove risiedo da circa 46 anni e dove ho tutti i miei punti di riferimento, e dato che non gradirei ritornare a Lecco, distante dai miei amici monzesi e milanesi e dove non conosco più nessuno, mancando da poco meno di mezzo secolo, avrei deciso di querelare, oltre all'egiziano, una volta saputo il nominativo, tutti coloro che mi hanno pugnalata alle spalle, nella riunione di fine Novembre e, cioè, i tre consiglieri, mio fratello, che si è comportato da vero codardo e che mi ha fatto del male non sostenendomi contro un'accusa infamante e ben lontana dai miei principi, e l'agente immobiliare, che non capisco per quale motivo abbia partecipato, se non per aiutare i suoi amici nell'intento di mandarmi via dalla mia casa e per opporsi a me, con pesanti insinuazioni, come aveva già dimostrato in altre occasioni. Vorrei essere risarcita a dovere dei danni economici richiesti dalla ristrutturazione parziale di questo trilocale e di quelli morali e fisici. Difatti, da quando sono iniziati i diverbi, ho incominciato a stare male, a soffrire di sbalzi di pressione e di fibrillazione cardiaca. Oltretutto, il mio cagnolino, nonostante avesse quasi 16 anni, stava bene quando è entrato in questa casa. Ma, essendo un essere senziente, come tutti gli animali, quando è scattata la scintilla dei litigi e si è visto entrare gente in casa a controllare i posti utilizzati da lui, ha respirato un'atmosfera d'ansia, derivante dal mio stato d'animo e, in pochi mesi, si è lasciato andare. In pratica, questa gente malvagia me l'ha ammazzato e dovrebbe risarcirmi pure per il suo decesso e per la sofferenza che sto provando dalla sua mancanza, essendo stato l'unica mia compagnia. Ho 72 anni, sono sola, soffro di diversi disturbi e non me la sento di affrontare un trasferimento in una località dove, se stessi poco bene, non so a chi rivolgermi. Vi prego, aiutatemi! Grazie.
Risposte degli avvocati
prof. avv. domenico lamanna di salvo
Avvocato matrimonialista
Bari
16 apr 2021

Gentile Utente, La Sua richiesta merita di essere approfondita, pertanto è opportuno fissare una consulenza e visonare la documentazione in Suo possesso al fine di redigere evntuali diffide / azioni legali. Può contattarmi ai recapiti presenti sul mio profilo al fine di concordare una conference call. Cordiali Saluti Prof. Avv. Domenico Lamanna Di Salvo MILANO - BARI