La cartella esattoriale di Equitalia

Cos’è e come si forma

La cartella esattoriale è un atto formato dall’agente della Riscossione, nel nostro caso Equitalia, sulla base del ruolo trasmesso dall’ente pubblico impositore. In sostanza, il ruolo è un elenco di soggetti debitori, cioè di soggetti che non hanno provveduto al pagamento di tributi a favore di una determinato soggetto pubblico, indicante anche la somma che devono pagare, corrispondente all’ammontare del tributo. Il ruolo è formato dall’ente pubblico che ha imposto il tributo e, dopo la sua formazione, è trasmesso alla società di riscossione, Equitalia. Sulla base del ruolo, la società di riscossione forma la cartella esattoriale, diretta e notificata al singolo contribuente-debitore nella sua residenza. Essa contiene il totale delle somme da pagare all’ente impositore e l’ingiunzione di pagare la somma dovuta entro il termine di 30 giorni, trascorsi i quali senza che sia avvenuto alcun pagamento, la cartella esattoriale diventa definitiva. La definitività della cartella comporta che essa diventi titolo per procedere ad esecuzione forzata (come pignoramento, fermo di mobili, iscrizione di ipoteca, ecc.).

Data la gravita delle conseguenze, il legislatore ha richiesto che la cartella sia dotata di precisi requisiti richiesti ai fini della sua validità, la mancanza dei quali dà luogo alla sua annullabilità, cioè alla possibilità che venga annullata su istanza del soggetto che ne è il destinatario dall’autorità giurisdizionale adita.

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