Articoli di Maria Vittoria Simoni
04 Febbraio 2026
L’idea di entrare e vivere in una casa apparentemente abbandonata è venuta in mente a molti, spesso spinti da necessità abitative, altre volte da curiosità o dalla convinzione che, se un immobile è lasciato a se stesso da anni, nessuno possa davvero opporsi. Ma occupare una casa abbandonata è quasi…
03 Febbraio 2026
L'invio di lettere cartacee o digitali che sollecitano la revisione dell'auto è una strategia sempre più diffusa per indurre i proprietari di veicoli a versare somme non dovute o a condividere dati sensibili. Sebbene il Codice della Strada preveda scadenze precise, le autorità competenti non inviano solleciti tramite posta ordinaria,…
30 Gennaio 2026
La data dell'11 dicembre 2025 segna uno spartiacque nella storia recente della procedura giudiziaria italiana. Con la sentenza emessa nel caso Diaco e Lenchi c. Italia, la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (Corte EDU) ha scardinato una delle prassi amministrative più consolidate e perniciose del sistema giustizia nazionale: il ritardo…
29 Gennaio 2026
L’omicidio doloso è il reato che consiste nell’uccidere una persona con volontà e consapevolezza. È disciplinato dall’articolo 575 del codice penale e si distingue nettamente dall’omicidio colposo. La pena può arrivare fino all’ergastolo, soprattutto in presenza di aggravanti come la premeditazione. Nel diritto penale italiano l’omicidio non è un reato…
28 Gennaio 2026
L'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite vincola il diritto alla legittima difesa all'esistenza di un "attacco armato in atto", rendendo l'azione preventiva un'eccezione giuridica soggetta a requisiti probatori elevatissimi. La giurisprudenza internazionale traccia una linea netta tra la "difesa intercettiva" contro un pericolo irreversibile (talvolta ammessa) e la "guerra…
27 Gennaio 2026
Capire cosa si può e cosa non si può fare in un luogo pubblico è fondamentale per evitare sanzioni amministrative, responsabilità civili o, nei casi più gravi, conseguenze penali. Molti comportamenti che nella vita quotidiana appaiono "normali" o socialmente tollerati, possono infatti assumere rilevanza giuridica se posti in essere in…
23 Gennaio 2026
Il subentro nel contratto di edilizia residenziale pubblica (ERP) non è un processo automatico, ma richiede una verifica formale dei requisiti soggettivi del richiedente. La domanda deve essere inoltrata all'ente gestore entro termini perentori, solitamente fissati in 12 mesi dal decesso o dall'abbandono dell'alloggio da parte dell'assegnatario. Il mantenimento del…
21 Gennaio 2026
La disabilità comporta l’assegnazione automatica di una casa popolare? La risposta è no, ma gli invalidi civili possono beneficiare di importanti agevolazioni nella graduatoria per l’edilizia residenziale pubblica. Le case popolari, tecnicamente definite alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP), sono destinate a persone e famiglie che vivono in condizioni di…
20 Gennaio 2026
Trovare un accordo sulla gestione di un genitore anziano non è sempre semplice, specialmente se ci sono più figli (quindi più teste). In caso di disaccordo insanabile sulla gestione quotidiana o sanitaria, è possibile ricorrere al Tribunale per la nomina di un amministratore di sostegno che agisca nell'esclusivo interesse dell'anziano.…
20 Gennaio 2026
La ripartizione delle spese per l'autoclave segue il criterio della proporzionalità basato sui millesimi di proprietà o sull'uso, salvo diverse pattuizioni del regolamento condominiale. La manutenzione ordinaria e le piccole riparazioni sono generalmente a carico dell'inquilino, mentre la sostituzione integrale dell'impianto spetta al proprietario. Gli interventi di sostituzione o installazione…
19 Gennaio 2026
La vendita di un immobile privo di allaccio fognario è legalmente possibile a condizione che sia presente un sistema di smaltimento alternativo a norma. La mancanza di autorizzazione allo scarico o di un impianto idoneo può configurare un vizio occulto, legittimando l'acquirente a chiedere la risoluzione del contratto o la…
15 Gennaio 2026
Il diritto di chiamata rappresenta il corrispettivo per la trasferta e la disponibilità del professionista, ma la sua esigibilità dipende dalla trasparenza informativa pre-contrattuale. Ai sensi del Codice del Consumo, il tecnico è obbligato a comunicare il costo di uscita prima dell'intervento, pena l'inefficacia della richiesta di pagamento. La garanzia…