Diritto penale
Il codice penale in pillole: le guide aggiornate sui reati previsti dall’ordinamento giuridico italiano.
09 Ottobre 2026
La corruzione tra privati punisce chi offre o riceve denaro per violare i doveri d'ufficio in un'azienda. Le pene vanno da uno a tre anni di reclusione per i vertici aziendali, con procedibilità d'ufficio dal 2019. L'istigazione alla corruzione, invece, si verifica quando l'offerta o la richiesta di utilità non…
09 Ottobre 2026
Sono rumori molesti quelli che provocano disturbo e fastidio nelle persone, superando, secondo l'art. 844 c.c., la "normale tollerabilità ". I rumori molesti possono essere dimostrati raccogliendo prove, come registrazioni audio/video, e testimonianze. In caso di rumori molesti è possibile tutelarsi sia in sede civile sia in sede penale. I rapporti…
05 Ottobre 2026
La frode assicurativa (articolo 642 del Codice penale) punisce con la reclusione da uno a cinque anni chi danneggia i propri beni, denuncia un sinistro mai avvenuto o falsifica documenti per ottenere un vantaggio dall'assicurazione. La compagnia che stata truffata può presentare querela entro tre mesi dalla piena conoscenza del…
01 Ottobre 2026
L'allontanamento dalla casa familiare è una misura cautelare che il giudice dispone, su richiesta del pubblico ministero, per tutelare coniuge, figli e conviventi da reati commessi in famiglia. I requisiti sono i gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari; nei casi urgenti, con il Codice rosso, possono intervenire subito…
30 Settembre 2026
Il furto nelle scale condominiali è punito, secondo la Cassazione e la Corte costituzionale, come furto in abitazione (art. 624-bis c.p.), quindi con la reclusione da quattro a sette anni e multa da 927 a 1.500 euro. Con le aggravanti la pena sale, dal 25 aprile 2026, a una reclusione…
28 Settembre 2026
Giulio Regeni era un dottorando di ricerca italiano, morto in Egitto, a seguito di torture durate giorni. La storia di Regeni si contraddistingue per depistaggi, false informazioni, errori di persona. Tre agenti dei servizi segreti egiziani sono stati condannati a 10 anni di reclusione per sequestro di persona dopo quasi…
22 Settembre 2026
L’esterovestizione societaria si realizza quando una società formalmente residente in un paese estero ha in realtà il suo centro effettivo di direzione e gestione in Italia. Esistono due tipologie di esterovestizione: quella evasiva e quella abusiva. La pratica illecita dell’esterovestizione comporta per la società coinvolta pesanti conseguenze fiscali e penali.…
21 Settembre 2026
La richiesta di archiviazione viene presentata dal pubblico ministero quando ritiene che non vi siano elementi sufficienti per proseguire il procedimento penale. Il GIP valuta la richiesta e può disporre l'archiviazione, chiedere ulteriori indagini oppure adottare i provvedimenti previsti dalla legge. L'archiviazione chiude il procedimento, ma non equivale a una…
18 Settembre 2026
La diffamazione (art. 595 c.p.) si configura quando offendi la reputazione di una persona assente comunicando con più persone: la pena va dalla multa alla reclusione fino a tre anni se aggravata. La calunnia (art. 368 c.p.) scatta quando accusi falsamente qualcuno di un reato davanti all'autorità giudiziaria, sapendolo innocente:…
17 Settembre 2026
La sentenza di non luogo a procedere viene pronunciata dal giudice quando non sussistono i presupposti per proseguire il processo verso il dibattimento. Non va confusa con la sentenza di non doversi procedere, che può dipendere da diverse cause che impediscono la prosecuzione del procedimento, come la mancata conoscenza del…
09 Settembre 2026
Il borseggio digitale è il furto di dati o denaro tramite la tecnologia RFID/NFC delle carte contactless, spesso confuso con tecniche più insidiose come lo skimming e il phishing. Dal punto di vista penale, la condotta rientra nel furto aggravato dalla destrezza (art. 625 c.p.) quando c'è un impossessamento fisico,…
Atti contrari alla pubblica decenza: cosa sono, pene, procedibilità e differenze con gli atti osceni
08 Settembre 2026
Gli atti contrari alla pubblica decenza, disciplinati dall’art. 726 c.p., consistono in comportamenti che offendono il comune senso di decoro e decenza e che vengono compiuti in un luogo pubblico, aperto o esposto al pubblico. Gli atti osceni, previsti dall’art. 527 c.p., si distinguono per una maggiore offensività e sono…