Diritto di famiglia
Tutto su separazioni, divorzi, matrimoni e unioni, nonché sulla convivenza e i rapporti interfamigliari.
27 Febbraio 2026
Il pagamento dell'assegno di mantenimento tramite denaro contante è legittimo entro la soglia di 5.000 euro, ma priva il debitore della prova documentale automatica necessaria in sede civile e penale. L'assenza di tracciabilità bancaria preclude la possibilità di dedurre le somme versate dal reddito complessivo ai fini dell'Imposta sul Reddito…
27 Febbraio 2026
Il mantenimento della residenza anagrafica presso l'abitazione dell'ex compagno non conferisce un diritto automatico di ingresso forzoso per il recupero dei propri beni personali. L'azione di rientrare in casa senza il consenso dell'attuale occupante integra il reato di violazione di domicilio, punito dall'articolo 614 del Codice penale con la reclusione…
27 Febbraio 2026
In un contesto di violenza domestica, la figura legale funge da scudo protettivo e attivatore di tutele urgenti; l'intervento di un professionista permette di azionare misure cautelari come l'allontanamento del convivente o il divieto di avvicinamento; la specializzazione in diritto di famiglia garantisce una gestione integrata della crisi, tutelando sia…
18 Febbraio 2026
La sottrazione di minori è un reato che punisce l’allontanamento del minore senza il consenso del genitore o di chi esercita la responsabilità genitoriale. La sottrazione di minore può essere commessa anche da uno dei due genitori senza il consenso dell’altro. Si differenzia dalla mancata consegna, perché ha una durata…
13 Febbraio 2026
La Legge di Bilancio 2026 prevede importanti contributi da destinare alle famiglie con redditi bassi, come l'Assegno di Inclusione e l'Assegno Unico. Diversi sono anche gli aiuti ai disoccupati, come la NASpI e l'Assegno di ricollocazione. Per non rischiare di perdere i contributi in questione, è bene rinnovare per tempo…
02 Febbraio 2026
Il mutuo cointestato è il mutuo sottoscritto generalmente dalle coppie, le quali si obbligano in solido a restituire le rate del prestito. Se la coppia di conviventi pone fine al rapporto, i due partner devono continuare a versare congiuntamente le rate fino all'estinzione del debito. In caso di fine convivenza,…
12 Gennaio 2026
Il nuovo ricorso cumulativo consente di gestire separazione e divorzio insieme, riducendo tempi e burocrazia. I costi da affrontare per la procedura unica sono fissi (contributi e diritti di cancelleria) e variabili (onorario dell’avvocato). Il contributo unificato deve essere versato per ciascuna domanda, ovvero uno per la separazione e uno…
12 Gennaio 2026
Il reddito dichiarato al Fisco non basta per il calcolo dell’assegno di mantenimento: i Giudici valutano la capacità economica reale, considerando tenore di vita, patrimonio, spese da sostenere. Il mantenimento si adegua ai cambiamenti: se il tenore di vita migliora o peggiora in modo significativo e documentato, l’assegno può essere…
08 Gennaio 2026
L’assegno di mantenimento può essere ridotto su richiesta dell’ex coniuge obbligato mediante ricorso davanti al Giudice. Il richiedente deve dimostrare che sono mutate le condizioni economiche e quindi la sua capacità contributiva per far fronte ai suoi impegni. Il soggetto obbligato dovrà fornire idonea documentazione come buste paga o dichiarazioni…
05 Gennaio 2026
Il diritto alla salute del minore, sancito costituzionalmente, agisce come limite temporaneo e legittimo al diritto di visita del genitore non collocatario in caso di patologia accertata che sconsigli lo spostamento del figlio dalla propria residenza abituale. L'introduzione non autorizzata nella casa familiare assegnata all'altro coniuge per visitare il figlio…
29 Dicembre 2025
L'assegno di mantenimento mira a preservare il tenore di vita matrimoniale per il coniuge economicamente più debole. Il riconoscimento del contributo non è automatico: il giudice valuta la capacità lavorativa residua, l'età e il contributo fornito alla famiglia. La presenza di una nuova convivenza stabile o il raggiungimento dell'autosufficienza economica…
23 Dicembre 2025
Il furto fra fratelli costituisce un reato, ma non è punibile penalmente, se vi è convivenza. Se il furto fra fratelli è commesso con violenza o minaccia, in tal caso, si applica sempre la pena. In assenza di coabitazione, il reato è sempre perseguibile a querela di parte e penalmente.…