Lavoro
04 Settembre 2026
Non è previsto un termine legale unico per tutti i lavoratori per l’accredito dello stipendio, perché il momento del versamento dipende dalla tipologia di lavoro e dal contratto. Il mancato accredito dello stipendio può dipendere da un ritardo del datore di lavoro o da tempi (o problemi) tecnici della Banca.…
03 Settembre 2026
Il pagamento dello stipendio in due rate è legittimo se si tratta di un acconto richiesto dal lavoratore o di una prassi prevista dal contratto collettivo o dagli usi aziendali. Se la suddivisione è decisa unilateralmente dal datore di lavoro e il saldo arriva oltre il termine fissato dal CCNL,…
02 Settembre 2026
Il doppio pignoramento dello stipendio è legittimo se rispetta i limiti fissati dall'articolo 545 del Codice di procedura civile. La somma trattenuta da più creditori non può mai superare la metà dello stipendio netto, salvo eccezioni per i crediti alimentari. Per i debiti fiscali affidati all'agente della riscossione si applicano…
21 Agosto 2026
Il welfare aziendale è l'insieme di beni, servizi e prestazioni che il datore di lavoro mette a disposizione dei dipendenti, in aggiunta o in alternativa alla retribuzione monetaria. Le regole nascono dai contratti collettivi e dagli accordi aziendali, ma trovano il loro riferimento fiscale nell'articolo 51 del TUIR. Il regime…
10 Agosto 2026
Le ferie forzate sono ammesse dalla legge, ma il datore di lavoro deve bilanciare le esigenze aziendali con quelle del lavoratore e comunicarle con congruo anticipo. Restano sempre retribuite: la busta paga non cambia, cambia solo il periodo di godimento; Se manca il preavviso individuale o le ferie vengono imposte…
04 Agosto 2026
Il CCNL Cooperative Sociali disciplina il rapporto di lavoro di educatori, OSS, assistenti sociali e altro personale delle cooperative di tipo A e B. L'inquadramento si articola in 13 livelli, dalla categoria A alla categoria F, con minimi tabellari da 1.359,85 € a 2.504,09 € lordi mensili. Dal 1° gennaio…
03 Agosto 2026
L'esonero dal lavoro notturno spetta per legge a genitori di figli piccoli, caregiver di familiari disabili e lavoratori con problemi di salute certificati. La richiesta va comunicata al datore di lavoro in forma scritta, con un preavviso di almeno 24 ore rispetto all'inizio del turno. La giurisprudenza più recente della…
31 Luglio 2026
Durante la visita fiscale INPS il lavoratore deve garantire la reperibilità nelle fasce orarie previste dalla legge, anche se il citofono non funziona. La Cassazione ha chiarito che il guasto tecnico, da solo, non esonera dall'obbligo: bisogna dimostrare di aver adottato ogni accorgimento utile. Comunicare tempestivamente il problema all'INPS e…
30 Luglio 2026
La variazione dell'orario di lavoro rientra nel potere organizzativo del datore, ma trova limiti nel contratto e nella legge. Il rifiuto ingiustificato di un cambio turno può integrare grave insubordinazione e giustificare il licenziamento disciplinare. Nel lavoro part-time, il rifiuto della trasformazione oraria non è di per sé motivo di…
29 Luglio 2026
Il datore di lavoro può sospendere la retribuzione quando il lavoratore si rifiuta ingiustificatamente di svolgere la prestazione, in base all'eccezione di inadempimento prevista dall'art. 1460 del Codice civile. La sospensione non è ammessa in caso di malattia, ferie, permessi legittimi o impossibilità della prestazione non imputabile al dipendente; La…
27 Luglio 2026
Il datore di lavoro, prima di licenziarti per riorganizzazione o crisi, deve verificare se puoi essere ricollocato anche in mansioni di livello inferiore, non solo equivalenti. Se rifiuti una proposta di ricollocamento concreta e compatibile con la tua professionalità, il licenziamento successivo diventa legittimo. La Cassazione, con l'ordinanza n. 19556/2025,…