Lavoro
20 Luglio 2026
Il socio lavoratore ha un doppio rapporto con la cooperativa: uno associativo e uno di lavoro, disciplinati dalla legge 142/2001. Se il rapporto di lavoro è subordinato, si applica lo Statuto dei Lavoratori (legge 300/1970), e con esso l'aspettativa sindacale e quella per gravi motivi familiari previste dalla legge 53/2000.…
15 Luglio 2026
Il quiet firing (licenziamento silenzioso) consiste in un progressivo disinvestimento del datore di lavoro nei confronti del dipendente, con riduzione di compiti, comunicazione e coinvolgimento, allo scopo di indurlo a dimettersi. Non esiste una norma che disciplini il fenomeno con questo nome, ma le condotte che lo caratterizzano possono integrare…
13 Luglio 2026
Il congedo straordinario consiste in un totale di due anni di assenza retribuita dal lavoro per assistere un familiare disabile. Non è previsto in ogni occasione, ma solo in presenza di una disabilità grave. In alcuni casi, viene pagato dal datore di lavoro, mentre in altri arriva direttamente dall’INPS. Il…
08 Luglio 2026
Nelle controversie di lavoro, all'inizio della causa ciascuna parte paga il proprio avvocato, salvo il caso di patrocinio a spese dello Stato. Chi perde la causa, di regola, rimborsa le spese legali della controparte, secondo quanto stabilito dal giudice. Le spese possono essere compensate o ripartite diversamente nei casi previsti…
06 Luglio 2026
Le dimissioni immediate senza preavviso comportano di norma il pagamento di un'indennità sostitutiva al datore di lavoro, calcolata sulla retribuzione dei giorni non lavorati. La disciplina cambia in base al tipo di contratto: nel tempo determinato non si applica il preavviso ex art. 2118 c.c., mentre nell'apprendistato conta la fase…
02 Luglio 2026
ISCRO è l’acronimo di Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa. È stata introdotta dall’articolo 1, commi 386-400, legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021). Si rivolge ai lavoratori e alla lavoratrici autonome che hanno effettuato l'iscrizione alla Gestione separata INPS. L’ISCRO, ovvero l’Indennità Straordinaria di Continuità…
30 Giugno 2026
Il salario giusto è il principio introdotto nel Decreto Lavoro 2026, secondo cui la retribuzione di un lavoratore non può essere inferiore a quanto stabilito dai CCNL. Uno degli obiettivi del salario giusto è contrastare il fenomeno dei cosiddetti "contratti pirata". Mentre il salario minimo stabilisce un importo unico per…
30 Giugno 2026
Se il tuo datore di lavoro non ti paga, puoi rivolgerti all'Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL) per una conciliazione gratuita o per ottenere una diffida accertativa, che diventa titolo esecutivo se l'azienda non si oppone. In alternativa, puoi agire in tribunale chiedendo un decreto ingiuntivo, usando la busta paga come…
22 Giugno 2026
Il contratto di apprendistato è una tipologia di contratto che si rivolge ai lavoratori e alle lavoratrici che hanno fino a 29 anni di età. Esistono diverse tipologie di contratto di apprendistato: quello professionalizzante è riservato ai giovani che hanno tra i 18 e i 29 anni. Si chiama in…
16 Giugno 2026
I contributi figurativi sono periodi di copertura previdenziale riconosciuti gratuitamente dall'INPS ai lavoratori che si trovano in situazioni tutelate dalla legge, come maternità, malattia o disoccupazione. Valgono in linea di principio sia per maturare il diritto alla pensione, sia per il calcolo dell'importo, ma con eccezioni importanti che dipendono dalla…
10 Giugno 2026
Le aliquote IVS 2026 sono al 24% per gli artigiani e al 24,48% per i commercianti, ormai a regime dopo l'incremento progressivo previsto dal D.L. n. 201/2011. Il reddito minimale annuo sale a 18.808 euro per effetto dell'adeguamento ISTAT (+1,4%), con contributi fissi rispettivamente di 4.521,36 euro (artigiani) e 4.611,64…
10 Giugno 2026
Il trattamento integrativo (TIR) è un credito fiscale fino a 1.200 euro annui riconosciuto direttamente in busta paga ai lavoratori dipendenti e ad alcune categorie assimilate. L'importo spettante dipende dal reddito imponibile annuo e dal rapporto tra imposta IRPEF lorda e detrazioni da lavoro dipendente. Chi supera i 28.000 euro…