Diritto del Lavoro
Articoli e notizie dedicati al mondo del lavoro, delle aziende e dei lavoratori.
10 Agosto 2026
Le ferie forzate sono ammesse dalla legge, ma il datore di lavoro deve bilanciare le esigenze aziendali con quelle del lavoratore e comunicarle con congruo anticipo. Restano sempre retribuite: la busta paga non cambia, cambia solo il periodo di godimento; Se manca il preavviso individuale o le ferie vengono imposte…
04 Agosto 2026
Il CCNL Cooperative Sociali disciplina il rapporto di lavoro di educatori, OSS, assistenti sociali e altro personale delle cooperative di tipo A e B. L'inquadramento si articola in 13 livelli, dalla categoria A alla categoria F, con minimi tabellari da 1.359,85 € a 2.504,09 € lordi mensili. Dal 1° gennaio…
03 Agosto 2026
L'esonero dal lavoro notturno spetta per legge a genitori di figli piccoli, caregiver di familiari disabili e lavoratori con problemi di salute certificati. La richiesta va comunicata al datore di lavoro in forma scritta, con un preavviso di almeno 24 ore rispetto all'inizio del turno. La giurisprudenza più recente della…
31 Luglio 2026
Durante la visita fiscale INPS il lavoratore deve garantire la reperibilità nelle fasce orarie previste dalla legge, anche se il citofono non funziona. La Cassazione ha chiarito che il guasto tecnico, da solo, non esonera dall'obbligo: bisogna dimostrare di aver adottato ogni accorgimento utile. Comunicare tempestivamente il problema all'INPS e…
30 Luglio 2026
La variazione dell'orario di lavoro rientra nel potere organizzativo del datore, ma trova limiti nel contratto e nella legge. Il rifiuto ingiustificato di un cambio turno può integrare grave insubordinazione e giustificare il licenziamento disciplinare. Nel lavoro part-time, il rifiuto della trasformazione oraria non è di per sé motivo di…
29 Luglio 2026
Il datore di lavoro può sospendere la retribuzione quando il lavoratore si rifiuta ingiustificatamente di svolgere la prestazione, in base all'eccezione di inadempimento prevista dall'art. 1460 del Codice civile. La sospensione non è ammessa in caso di malattia, ferie, permessi legittimi o impossibilità della prestazione non imputabile al dipendente; La…
27 Luglio 2026
Il datore di lavoro, prima di licenziarti per riorganizzazione o crisi, deve verificare se puoi essere ricollocato anche in mansioni di livello inferiore, non solo equivalenti. Se rifiuti una proposta di ricollocamento concreta e compatibile con la tua professionalità, il licenziamento successivo diventa legittimo. La Cassazione, con l'ordinanza n. 19556/2025,…
24 Luglio 2026
Il licenziamento per malattia è nullo se intimato prima del superamento del periodo di comporto o se le assenze dipendono da carenze di sicurezza dell'azienda. Il licenziamento per inidoneità sopravvenuta è legittimo solo se il datore prova di aver cercato, senza risultato, una mansione compatibile con il tuo stato di…
22 Luglio 2026
Con 4 mesi di lavoro maturi circa 17 settimane di contribuzione, un numero sufficiente a superare la soglia minima richiesta per la NASpI. La durata dell'indennità corrisponde alla metà delle settimane contribuite, quindi con 4 mesi di lavoro parliamo di circa 2 mesi di NASpI. L'importo dipende dalla retribuzione media…
22 Luglio 2026
I sindacati rappresentano i lavoratori e si impegnano a garantire il rispetto delle norme sul lavoro, tutelando aspetti fondamentali come stipendio, orari, sicurezza, ferie e condizioni contrattuali. Mediante la contrattazione collettiva, i sindacati partecipano alla definizione dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL) e rappresentano gli interessi dei lavoratori nei…
20 Luglio 2026
Il socio lavoratore ha un doppio rapporto con la cooperativa: uno associativo e uno di lavoro, disciplinati dalla legge 142/2001. Se il rapporto di lavoro è subordinato, si applica lo Statuto dei Lavoratori (legge 300/1970), e con esso l'aspettativa sindacale e quella per gravi motivi familiari previste dalla legge 53/2000.…
15 Luglio 2026
Il quiet firing (licenziamento silenzioso) consiste in un progressivo disinvestimento del datore di lavoro nei confronti del dipendente, con riduzione di compiti, comunicazione e coinvolgimento, allo scopo di indurlo a dimettersi. Non esiste una norma che disciplini il fenomeno con questo nome, ma le condotte che lo caratterizzano possono integrare…