Diritto del Lavoro
Articoli e notizie dedicati al mondo del lavoro, delle aziende e dei lavoratori.
02 Aprile 2026
Il congedo per gravi motivi familiari è un periodo di assenza dal lavoro, non retribuito, che spetta sia ai lavoratori dipendenti del settore privato sia a quelli del settore pubblico. Serve a tutelare chi si trova ad affrontare situazioni difficili che riguardano sé stesso o i propri cari: una malattia…
01 Aprile 2026
Il calcolo dei contributi previdenziali varia a seconda che debba essere pagato dal datore di lavoro per i propri dipendenti, oppure da un lavoratore autonomo, che rientri per esempio nel regime forfettario. Come si calcolano i contributi previdenziali che spettano al datore di lavoro? Analizziamo la questione illustrando il concetto…
26 Marzo 2026
A livello nazionale, in Italia non esiste una legge sui tatuaggi. Ci sono della Circolari rilasciate dal Ministero della Salute, in particolare la n. 2.9/156 del 5 febbraio 1998 e la n. 2.8/633 del 16 luglio 1998 contenenti le “Linee guida per l’esecuzione di procedure di tatuaggio e piercing in…
20 Marzo 2026
Ci sono diverse occasioni nella vita in cui potrebbe essere necessario contattare un CAF, un patronato o un sindacato. Potrebbe per esempio trattarsi della compilazione e invio del 730, oppure della domanda di disoccupazione NASpI. Conoscere la differenza tra CAF, patronato e sindacato diventa in pratica fondamentale per sapere a…
09 Marzo 2026
La denuncia per lavoro in nero è quella fatta al datore di lavoro che impiega i lavoratori in modo irregolare. Il datore che viene denunciato per lavoro in nero va incontro a diverse conseguenze, come il pagamento di sanzioni amministrative pesanti. Esistono diverse strade attraverso cui il datore di lavoro…
25 Febbraio 2026
Il datore di lavoro può imporre la rasatura se la barba in particolari situazioni e per specifiche motivazioni. Nei ruoli a contatto con il pubblico, l'obbligo è legittimo solo se proporzionato e previsto dal Regolamento Aziendale o dal CCNL di riferimento (art. 2104 c.c.). Il rifiuto da parte del lavoratore…
23 Febbraio 2026
Le dimissioni per giusta causa sono ammesse se la depressione è causata da mobbing o condizioni lavorative invivibili, permettendo l'interruzione immediata del rapporto. Il lavoratore che si dimette per giusta causa mantiene il diritto a percepire la Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI) nonostante non si tratti di un licenziamento.…
18 Febbraio 2026
La NASpI, acronimo di Nuova Assicurazione Sociale per l'impiego, è una forma di sussidio INPS che viene erogato ai lavoratori che hanno perso il lavoro in modo involontario. Non si riceve in modo automatico, ma è necessario farne apposita richiesta. La legge di Bilancio 2025 ha introdotto alcune importanti novità…
17 Febbraio 2026
Il licenziamento collettivo si ha quando il datore di lavoro licenzia almeno 5 dipendenti della sua azienda nell'arco di 120 giorni per riduzione, trasformazione o cessazione dell'attività. Nel licenziamento collettivo il datore è tenuto al preavviso, la cui durata è stabilita dal CCNL di categoria. In caso di licenziamento collettivo,…
17 Febbraio 2026
Quando cessa il rapporto di lavoro, il datore di lavoro è tenuto ad adempiere a una serie di oneri. Tra questi oneri, rientra quello di pagare il c.d. ticket di licenziamento, che è una somma che deve essere versata al dipendente licenziato o comunque quando si interrompe il rapporto di…