Bonus librerie under 35 2026: fino a 25 mila euro a fondo perduto per aprire una libreria
Il ministero della Cultura stanzia 4 milioni di euro per sostenere le nuove librerie indipendenti gestite da giovani under 35. Ecco requisiti, importi e scadenza della domanda.
- Il bonus librerie under 35 2026 mette a disposizione 4 milioni di euro complessivi, ripartiti tra piccoli comuni e resto del territorio nazionale.
- Il contributo a fondo perduto arriva fino a 24.000 euro per l’avvio dell’attività, con un’aggiunta fino a 1.000 euro per la formazione.
- La domanda va inviata via PEC entro le ore 15 del 13 settembre 2026.
Hai meno di 35 anni e sogni di aprire una libreria nel tuo quartiere? Il bonus librerie under 35 2026 trasforma questo progetto in un’opportunità concreta. Il ministero della Cultura ha pubblicato un bando pensato proprio per chi vuole investire nella diffusione della lettura, con particolare attenzione ai piccoli centri e alle zone meno servite. Il contributo copre una parte importante delle spese di avviamento e premia anche chi ha già aperto la propria attività da poco. Vediamo insieme come funziona e chi può accedere ai fondi.
Come sono ripartiti i 4 milioni di euro
Il fondo non viene distribuito in modo indistinto, ma segue una precisa differenziazione territoriale, pensata per favorire anche i piccoli centri urbani:
- 1 milione di euro è riservato alle iniziative editoriali e commerciali avviate a partire dal 30 dicembre 2023, all’interno dei piccoli comuni;
- 3 milioni di euro coprono invece le attività nate dopo il 30 giugno 2024, oppure quelle ancora da avviare su tutto il territorio nazionale.
Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato
- +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
- Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
- Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere
Chi può presentare la domanda: requisiti e codici ATECO
Il bonus è riservato alle persone fisiche titolari, o ai legali rappresentanti, di punti vendita che gestiscono o intendono avviare librerie indipendenti o affiliate sul territorio italiano. Restano escluse le attività che appartengono a catene commerciali o a grandi gruppi editoriali.
Per accedere all’agevolazione, l’impresa deve possedere uno dei seguenti codici ATECO primari:
- 47.61, commercio al dettaglio di libri nuovi;
- 47.79.1, commercio al dettaglio di libri usati.
LEGGI ANCHE Bonus giovani 2026: quali sono i contributi statali disponibili e come ottenerli

Finestre temporali e adempimenti SCIA
Il bando distingue due categorie di beneficiari. Le attività già avviate dopo il 30 giugno 2024 devono attestare la data di presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) allo sportello SUAP del comune competente, ai sensi dell’articolo 19 della legge 241/1990 e del d.P.R. 160/2010.
Chi non ha ancora avviato l’attività, invece, deve presentare la SCIA al SUAP comunale entro 180 giorni dalla comunicazione dell’esito positivo dell’istruttoria. Il mancato rispetto del termine comporta la decadenza dal beneficio e l’obbligo di restituire i fondi eventualmente già ricevuti.
A quanto ammonta il contributo?
Il bando premia sia l’investimento iniziale sia la formazione professionale di chi avvia l’impresa:
| Tipologia di agevolazione | Importo massimo erogabile |
| Contributo a fondo perduto per l’apertura | fino a 24.000 euro |
| Contributo extra per formazione e tutoraggio | fino a 1.000 euro |
Per ottenere l’erogazione serve produrre la documentazione fiscale idonea, cioè le fatture. Il contributo viene versato in un’unica soluzione, così da snellire l’iter burocratico per le piccole e medie imprese beneficiarie.
Ti suggeriamo di leggere pure Bonus gite scolastiche 2026: cos’è, a chi spetta e come richiederlo

Modalità di invio e scadenza della domanda
La procedura è interamente digitale. Chi è interessato deve inviare la domanda di ammissione allegando il business plan, oltre ai documenti e alle autocertificazioni richieste.
L’invio avviene esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC), all’indirizzo dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it, entro e non oltre le ore 15 del 13 settembre 2026.
Il controllo della domanda e la verifica dei requisiti spettano alla direzione generale del ministero della Cultura, che si avvale del supporto tecnico del Centro per il libro e la lettura.
I criteri di esclusione e l’elenco completo dei documenti da allegare alla PEC sono consultabili sui canali ufficiali. Il testo integrale del bando si trova sul sito del ministero della Cultura e sul portale della direzione generale Biblioteche e istituti culturali.
Bonus librerie – Domande frequenti
Le persone fisiche titolari, o i legali rappresentanti, di librerie indipendenti o affiliate con meno di 35 anni, esclusi i punti vendita di catene o grandi gruppi editoriali.
Fino a 24.000 euro a fondo perduto per l’apertura, più un massimo di 1.000 euro per spese di formazione e tutoraggio.
Entro e non oltre le ore 15 del 13 settembre 2026, esclusivamente tramite PEC.
Si decade dal beneficio e si è tenuti a restituire i fondi eventualmente già ricevuti.
Riferimenti normativi
- articolo 19, legge 241/1990;
- d.P.R. 160/2010.
Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato
- +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
- Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
- Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere
Altro su News
Approfondimenti, novità e guide su News