Vai al contenuto

Bonus giovani 2026: quali sono i contributi statali disponibili e come ottenerli

Quali sono le agevolazioni previste per i giovani nel 2026? Quali requisiti sono necessari per poterne fruire? Ecco una guida dettagliata che spiega di quali misure si tratta e come funzionano.

incentivi studio lavoro per i giovani under 35
  • La nuova manovra finanziaria prevede una serie di importanti incentivi per i giovani nel 2026.
  • I benefici in questione vanno dalla Carta della Cultura Giovani ai fondi per il lavoro stabile nel Mezzogiorno.
  • L’obiettivo di queste ultime misure è soprattutto quello di incentivare l’occupazione giovanile stabile e sostenere l’autoimprenditorialità degli under 35 attraverso agevolazioni economiche.

Anche quest’anno sono diverse le agevolazioni pensate dal governo per le nuove generazioni; l’entrata in vigore della nuova Legge di Bilancio (L. 30 dicembre 2025, n. 199) dà, infatti, il via ai bonus giovani 2026. Si tratta di una serie di interventi, che riguardano istruzione, cultura, occupazione e anche sport.

Alcune di queste misure rientrano negli strumenti di coesione sociale e territoriale diretti a sostenere l’ingresso nel mercato del lavoro e la creazione di nuove imprese giovanili. In questo articolo ti spiego di quali agevolazioni si tratta, quali sono i requisiti da possedere per poterne beneficiare e come funzionano.

La Carta della Cultura Giovani e la Carta del Merito

Iniziamo con questo contributo. La Carta della Cultura Giovani spetta ai nati nel 2007 con ISEE fino a 35.000 euro; si tratta di un bonus di 500 euro da utilizzare per l’acquisto di beni e servizi culturali – quali libri, cinema, musica, teatro, musei, corsi e abbonamenti digitali.

La Carta del Merito è un ulteriore bonus di 500 euro per giovani che hanno ottenuto il massimo dei voti (100/100 o 100 e lode) alla maturità entro i 19 anni, utilizzabile per acquistare beni e servizi culturali come libri, cinema, concerti, teatro e musei.

È possibile sommare entrambi le Carte per arrivare all’importo complessivo di 1.000 euro. I ragazzi interessati devono registrarsi sulla piattaforma digitale dedicata, disponibile a partire dal 31 gennaio 2026. Per accedere al portare occorre utilizzare lo SPID o la CIE; dopo aver completato la registrazione, il sistema attiverà automaticamente un portafoglio digitale personale, al cui interno si potranno generare buoni elettronici da usare per l’acquisto di prodotti culturali.

Potrebbe interessarti anche Bonus affitto INPS per giovani: requisiti e come richiederlo

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Incentivi all’occupazione stabile nel Mezzogiorno

Il Governo ha previsto lo stanziamento di risorse per favorire l’occupazione giovanile stabile e sostenere le lavoratrici svantaggiate nella ZES Unica del Mezzogiorno.

Le cifre ammontano a:

  • 154 milioni di euro per il 2026;
  • 400 milioni di euro per il 2027;
  • 271 milioni di euro per il 2028.

Nello specifico, il beneficio in questione è riservato alle nuove assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei contratti di lavoro subordinato da tempo determinato a tempo indeterminato di giovani under 35. Sono inclusi i rapporti di lavoro part-time e le assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione – mentre sono esclusi i rapporti di lavoro domestico, l’apprendistato e i contratti di lavoro intermittente o a chiamata.

A chi è rivolto il beneficio

Il beneficio è rivolto a datori/datrici di lavoro privati (compresi quelli del settore agricolo), per assunzioni/trasformazioni di contratto di giovani che non hanno compiuto 35 anni (età inferiore o uguale a 34 anni e 364 giorni) e non sono mai stati occupati a tempo indeterminato. L’incentivo è pari al 100% dei contributi previdenziali, nel limite massimo di 650 euro/mese per 24 mesi.

Come funziona

Si può accedere al beneficio:

  1. per assunzioni/trasformazioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025. L’incentivo è pari al 100% dei contributi previdenziali, nel limite massimo di 500 euro/mese per 24 mesi;
  2. nella zona ZES unica (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna) per assunzioni/trasformazioni effettuate fino al 31 dicembre 2025. La domanda deve essere presentata prima dell’assunzione/trasformazione. L’incentivo è pari al 100% dei contributi previdenziali, nel limite massimo di 650 euro/mese per 24 mesi.

Le domande vanno presentate all’INPS, tramite il modulo online disponibile sul Portale delle agevolazioni (ex Diresco).

LEGGI ANCHE: Superbonus assunzioni 2025: requisiti, beneficiari, importi

Educazione alle pari opportunità e corsi sperimentali di primo soccorso

È stato poi previsto un fondo da 7 milioni di euro, destinato ai Comuni, per sostenere attività educative nelle scuole secondarie contro la violenza sulle donne e a favore delle pari opportunità. I progetti mirano alla promozione del rispetto reciproco, dell’integrità fisica e della consapevolezza affettiva.

Grazie a un fondo istituito presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, da 100.000 euro, verranno inoltre finanziati corsi sperimentali di primo soccorso rivolti agli studenti maggiorenni delle scuole secondarie di secondo grado, con il coinvolgimento degli insegnanti di educazione fisica.

Borse di studio, aiuti per i libri scolastici e incentivi per l’Erasmus nazionale

La manovra mira anche ad incrementare il sistema delle borse di studio, con lo stanziamento di 250 milioni di euro. Lo scopo è aumentare il numero dei beneficiari e sostenere soprattutto gli studenti meritevoli appartenenti a famiglie con redditi più bassi.

Oltre a ciò, un fondo da 20 milioni di euro annui sarà destinato ai Comuni per sostenere l’acquisto dei libri di testo della scuola superiore, aiutando in tal modo le famiglie con un ISEE non superiore a 30.000 euro.

Sono contemplate risorse anche per l’Erasmus italiano, rifinanziato con 3 milioni di euro per il 2026. Il fondo assicurerà continuità alle borse di studio per gli Erasmus universitari e sosterrà percorsi formativi innovativi, incoraggiando la partecipazione delle università statali e non statali legalmente riconosciute.

LEGGI ANCHE: Con ISEE di 10.000 euro che bonus ci sono?

Fondi per educare allo sport

Infine, verranno stanziati 2 milioni di euro per il 2026 per il progetto “Educare al rispetto nello sport”, realizzato con Sport e Salute S.p.A., contro bullismo e cyberbullismo nelle scuole medie. 2 milioni di euro per il 2027 copriranno le spese sportive dei minori di 18 anni appartenenti a famiglie con ISEE inferiore a 20.000 euro. Sarà un decreto ministeriale a stabilire le modalità di accesso.

Ti potrebbe interessare anche Quali bonus perdi se non rinnovi l’ISEE?

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Argomenti
Immagine profilo autore
Avv. Giuseppina Sgrò
Avvocato Civilista
Avvocato Civilista con competenza in diritto condominiale e locazioni
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su News

Approfondimenti, novità e guide su News

Leggi tutti
nuove norme tratta esseri umani
17 Marzo 2026
Il Consiglio dei Ministri ha recentemente adottato uno schema di decreto legislativo volto a recepire la direttiva europea 2024/1712 in materia di prevenzione e contrasto alla tratta di esseri umani. Il provvedimento, sottoscritto dai ministri Foti e Roccella, si articola in quattordici disposizioni e incide su diversi fronti del sistema…
ddl antisemitismo
16 Marzo 2026
Immagina di svegliarti una mattina e non poter più esprimere liberamente quello che pensi sui social (o a voce, per chi lo fa ancora). Il rischio è di essere bannato o che il tuo post venga rimosso perché non è in linea con quanto stabilito dal Governo. Hai un vago…
anthropic fa causa al pentagono
12 Marzo 2026
La controversia legale tra Anthropic e il governo degli Stati Uniti ha raggiunto un punto di rottura il 9 marzo 2026, con il deposito di due ricorsi federali volti a bloccare la designazione della società come rischio per la catena di approvvigionamento nazionale. L'azione giudiziaria si fonda sulla violazione del…
pensione anticipata senza limiti di età
11 Marzo 2026
Abbandonare il lavoro dopo aver versato contributi per 40 anni è oggi una concreta possibilità per molti lavoratori, spesso più accessibile rispetto a quanto avveniva prima. In passato, i mitici 40 anni costituivano il requisito cardine per le pensioni di anzianità, spazzate via dalla riforma Fornero. Dal 2012, con l'avvento delle pensioni anticipate, quella…
board of peace
10 Marzo 2026
Il Board of Peace (BoP) opera come un'autorità di transizione istituita per gestire la ricostruzione di Gaza sulla base della Risoluzione 2803 del Consiglio di sicurezza, ma la sua struttura accentrata e l'assenza di rappresentanza palestinese negli organi decisionali ne minano la legittimità internazionale. L'istituto introduce un modello di governance…
guerra in iran e diritto internazionale violato
09 Marzo 2026
L’attacco militare di Stati Uniti e Israele contro l’Iran ha riaperto il dibattito sul limite tra uso legittimo della forza e guerra di aggressione. In questo articolo analizziamo il conflitto alla luce del diritto internazionale per comprendere meglio quando l'attacco alla sovranità di un altro Stato possa essere considerato davvero…