Vai al contenuto

Caso Santanchè: falso in bilancio, truffa all’INPS e bancarotta. Cosa rischia davvero?

Analisi giuridica dei reati in cui è coinvolta Daniele Santanchè: ecco cosa potrebbe rischiare.

Immagine profilo autore
Redazione deQuo
25 Marzo 2026
caso santanchè

Il nome di Daniela Santanchè, ministra del Turismo e senatrice di Fratelli d’Italia, è da mesi al centro del dibattito pubblico. Al di là delle polemiche politiche, vale la pena capire di cosa è accusata, quali reati le vengono contestati e cosa rischiano concretamente le persone coinvolte in vicende simili. Perché i casi dei personaggi famosi sono spesso un’ottima occasione per fare chiarezza su norme che riguardano tutti.

Di quali reati è accusata Daniele Santanchè?

Le indagini a carico della Santanchè ruotano principalmente attorno al gruppo editoriale Visibilia, di cui è stata amministratrice. Ma non solo.

I filoni aperti dalla Procura di Milano sono essenzialmente tre:

  1. falso in bilancio, per cui è già a processo;
  2. truffa aggravata ai danni dell’INPS, per cui è in attesa di giudizio;
  3. bancarotta fraudolenta, per cui è indagata in relazione a più società.

Vediamoli uno per uno.

cosa rischia daniela santanchè
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

1. Falso in bilancio: di cosa si tratta?

Il falso in bilancio è un reato previsto dagli artt. 2621 e 2622 del Codice civile, introdotti nella formulazione attuale dalla Legge n. 69/2015. In sostanza, punisce chi – nelle comunicazioni sociali obbligatorie di una società – espone fatti materiali non rispondenti al vero, oppure omette informazioni rilevanti, con l’obiettivo di ingannare i soci o il pubblico e di ottenere per sé o per altri un ingiusto profitto.

Nel caso Santanchè, la Procura di Milano contesta che i bilanci di Visibilia siano stati alterati per diversi anni a partire dal 2014, mascherando le perdite reali del gruppo editoriale. Le segnalazioni erano partite dalla Consob (l’autorità di vigilanza sui mercati finanziari), che aveva riscontrato irregolarità contabili. Il processo è già in corso e coinvolge altre 15 persone, tra cui il compagno della senatrice, Dimitri Kunz.

Cosa rischia chi commette falso in bilancio? Le pene variano da uno a cinque anni di reclusione per le società quotate in borsa (come era Visibilia), con aggravanti significative se il fatto causa un danno rilevante ai soci o ai creditori.

LEGGI pure Bancarotta impropria societaria: cos’è e quali sono le conseguenze

2. La truffa ai danni dell’INPS: il caso della “cassa Covid”

Questo è forse il profilo più comprensibile per il grande pubblico. Durante la pandemia da Covid-19, il Governo mise a disposizione delle imprese la Cassa Integrazione Guadagni (CIG) in deroga – uno strumento previsto dal D.L. n. 18/2020 (il cosiddetto “Cura Italia”) – per sostenere i lavoratori in difficoltà.

L’accusa nei confronti della Santanchè è che tra il 2020 e il 2021 avrebbe richiesto e ottenuto la cassa integrazione per dipendenti che, in realtà, continuavano regolarmente a lavorare. In questo modo, l’INPS avrebbe erogato somme non dovute, a vantaggio dell’azienda. Si configura così, secondo la Procura, una truffa aggravata ai danni di un ente pubblico, reato punito dall’art. 640-bis del Codice penale con la reclusione da uno a cinque anni.

Il procedimento è attualmente fermo all’udienza preliminare, in attesa di una decisione della Corte Costituzionale su un conflitto di attribuzioni sollevato dal Senato. Un passaggio tecnico che ha fatto slittare i tempi – e avvicinato il rischio della prescrizione.

Scopri di più leggendo Quando si configura la truffa ai danni dello Stato

di quali reati è accusata la santanchè

3. La bancarotta fraudolenta: i casi Ki Group e Bioera

Le grane giudiziarie non finiscono qui. La Santanchè è indagata anche per bancarotta fraudolenta in relazione a due società fallite del settore del biofood:

  1. Ki Group Srl, di cui è stata presidente e legale rappresentante dal 2019 al 2021;
  2. Bioera Spa, fallita a fine 2024, di cui è stata presidente fino al 2021.

La bancarotta fraudolenta è disciplinata dall’art. 216 della Legge Fallimentare (R.D. n. 267/1942), oggi in parte aggiornata dal Codice della Crisi d’Impresa (D.Lgs. n. 14/2019). Si tratta di un reato grave, che punisce chi – in vista o in conseguenza del fallimento – distrae beni dall’azienda, falsifica la contabilità o compie operazioni dolose che aggravano il dissesto. Le pene arrivano fino a dieci anni di reclusione.

Nel caso Bioera, la relazione del liquidatore avrebbe evidenziato un patrimonio netto negativo di circa 8 milioni di euro, attribuibile – secondo gli inquirenti – a operazioni dolose. I tre fascicoli (Ki Group Srl, Ki Group Holding Spa e Bioera) dovrebbero essere riuniti in un unico procedimento.

Ti suggeriamo di approfondire con Bancarotta fraudolenta: significato, pena, esempio, prescrizione

Cosa ci insegna il caso Santanchè

Al di là delle vicende personali della senatrice, il caso Santanchè ci ricorda alcune cose importanti:

  • la trasparenza dei bilanci è un obbligo legale, non una scelta: chi gestisce una società è responsabile della correttezza delle informazioni fornite al mercato e ai soci;
  • la cassa integrazione è uno strumento pubblico di protezione sociale e il suo utilizzo improprio costituisce un reato perseguibile penalmente;
  • l’amministratore di una società – anche se non opera direttamente nella gestione quotidiana – può essere chiamato a rispondere penalmente delle scelte compiute durante il suo mandato.

Approfondisci leggendo Procedimento penale: cos’è, come funziona e cosa si rischia

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Redazione deQuo
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su News

Approfondimenti, novità e guide su News

Leggi tutti
Ddl Locatelli e tutele dei caregiver
27 Marzo 2026
Il DDL Locatelli ha riconosciuto giuridicamente la figura del caregiver familiare. La proposta di legge in questione prevede alcune tutele in favore dei caregiver, come il bonus da 400 euro. Il disegno di legge, tuttavia, è stato criticato per l'insufficienza dei fondi stanziati e i criteri di accesso troppo rigidi.…
caso bartolozzi
25 Marzo 2026
Il caso Bartolozzi ricorda a tutti - non solo ai funzionari pubblici - che l'obbligo di dire la verità davanti al pubblico ministero non è una formalità. Mentire, omettere o minimizzare nel corso di un'audizione investigativa non è una strategia difensiva: è un reato autonomo, che può costare fino a…
caso delmastro
24 Marzo 2026
Il caso che nelle ultime settimane ha travolto il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro solleva questioni giuridiche - e politiche - di grande rilevanza. Non si tratta solo di una polemica di palazzo: la vicenda tocca temi cruciali come la responsabilità dei titolari di cariche pubbliche, i rapporti tra politica…
nuove norme tratta esseri umani
17 Marzo 2026
Il Consiglio dei Ministri ha recentemente adottato uno schema di decreto legislativo volto a recepire la direttiva europea 2024/1712 in materia di prevenzione e contrasto alla tratta di esseri umani. Il provvedimento, sottoscritto dai ministri Foti e Roccella, si articola in quattordici disposizioni e incide su diversi fronti del sistema…
ddl antisemitismo
16 Marzo 2026
Immagina di svegliarti una mattina e non poter più esprimere liberamente quello che pensi sui social (o a voce, per chi lo fa ancora). Il rischio è di essere bannato o che il tuo post venga rimosso perché non è in linea con quanto stabilito dal Governo. Hai un vago…
anthropic fa causa al pentagono
12 Marzo 2026
La controversia legale tra Anthropic e il governo degli Stati Uniti ha raggiunto un punto di rottura il 9 marzo 2026, con il deposito di due ricorsi federali volti a bloccare la designazione della società come rischio per la catena di approvvigionamento nazionale. L'azione giudiziaria si fonda sulla violazione del…