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Quando si configura il reato induzione e sfruttamento della prostituzione minorile

La prostituzione minorile è reato? Qual è la pena prevista dal Codice penale e chi sono i soggetti che vengono puniti? Vediamo come stanno effettivamente le cose e cosa cambia rispetto alla prostituzione da parte di un soggetto maggiorenne.

reato di favoreggiamento della prostituzione minorile
  • La prostituzione minorile è un reato disciplinato dall’articolo 600 bis del Codice penale.
  • A essere punito non è solo chi paga per fare sesso con un minorenne, ma anche chi sfrutta e promuove la sua prostituzione.
  • Il minore non viene punito in quanto considerato una vittima.

La prostituzione nel nostro Paese non costituisce reato: quello che viene punito è, invece, lo sfruttamento e il favoreggiamento della prostituzione

Al contrario, la prostituzione minorile è un reato disciplinato dal Codice penale: chi paga un minorenne per fare sesso sta commettendo un delitto molto grave. 

La normativa in vigore punisce non solo chi usufruisce di una prestazione sessuale con un minore, ma anche chi sfrutta e promuove la prostituzione minorile: vediamo di seguito quali sono le pene previste dalla legge per questo reato. 

Reato di prostituzione minorile: Codice penale

La prostituzione minorile è un reato nel quale non viene punito il minore che presta favori sessuali in cambio di soldi, ma tutti i soggetti che se ne approfittano. Tale reato è punito dall’articolo 600 bis del Codice penale, che prevede la reclusione da sei a dodici anni e la multa da 15.000 a 150.000 euro per chiunque:

  • 1) recluta o induce alla prostituzione una persona di età inferiore agli anni diciotto;
  • 2) favorisce, sfrutta, gestisce, organizza o controlla la prostituzione di una persona di età inferiore agli anni diciotto, ovvero altrimenti ne trae profitto.

La pena prevista invece per chiunque compia atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di un corrispettivo in denaro o altra utilità, anche solo promessi, corrisponde alla reclusione da uno a sei anni e con alla multa da 1.500 a 6.000 euro.

LEGGI ANCHE Andare a prostitute è reato? Quali sono i rischi?

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Cosa si intende per reclutamento

Il reato di prostituzione minorile punisce anche la condonna di chi si occupa di reclutare minori per venderli ai soggetti che sono disposti a pagare per avere in cambio del sesso. 

La pena è applicata non solo a coloro che reclutano, ma anche i casi nei quali si cerca di indurre un minore a prostituirsi in cambio di denaro, provocandogli dunque danni di diverso tipo. 

Scopri di più su Atti sessuali contro i minori

Sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione minorile

La pena prevista dal Codice penale, ovvero la reclusione da 6 a 12 anni e la multa da 15.000 a 150.000 euro, viene applicata anche a chiunque sia coinvolto in azioni di:

  • favoreggiamento;
  • sfruttamento;
  • gestione;
  • organizzazione e controllo della prostituzione minorile. 

LEGGI ANCHE Prostituirsi in casa è reato? Come funziona la legge Merlin

Nella pratica le pene sono previste in tutti i casi che sono stati raccolti di seguito. 

Chi viene punito per il reato di prostituzione minorile
Chiunque metta in contatto un minore con un cliente
Chiunque gestisca gli incontri, anche se la prostituzione del minore avviene in modo volontario
Chiunque accompagni il minore a prostituirsi
Chi si mantenga grazie alla prostituzione del minore
Chi favorisca gli incontri, per esempio mettendo in affitto la propria casa in modo tale da permettere agli incontri di verificarsi
Chiunque commetta tutte le condotte sopra elencate, anche nei casi in cui non riceva alcuna utilità economica: starebbe, infatti, comunque favorendo la prostituzione di un minore

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reato di prostituzione minorile

Prostituzione minorile e Corte di Cassazione

La Corte di Cassazione ha precisato che le condotte di induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione minorile possono anche concorrere tra loro

Questo significa che, se una persona induce un minore a prostituirsi, gestisce gli incontri e ottiene dei compensi economici sta commettendo al contempo ben 3 reati diversi

Potrebbe interessarti anche Quali sono i diritti del minore?

Perché il minore non viene punito?

Abbiamo detto che nel caso della prostituzione minorile, il soggetto a essere punito è la persona che paga per ricevere la prestazione sessuale dal minore, oppure chi è coinvolto nel favoreggiamento e nello sfruttamento sessuale dello stesso. 

Il minore non viene punito in quanto viene considerato la vittima delle condotte delittuose dei soggetti maggiorenni: il reato, infatti, si configura anche nei casi in cui il minore abbia scelto di prostituirsi in modo volontario, senza essere indotto da un estraneo. 

LEGGI ANCHE Tribunale per i minorenni: quando interviene

Reato di prostituzione minorile – Domande frequenti

Cosa si intende per prostituzione minorile?

La prostituzione minorile è un reato disciplinato dall’art. 600 bis del Codice penale.

Come è descritta la condotta del reato di prostituzione minorile ai sensi dell’art 600 bis cp?

L’articolo 600 bis del Codice penale punisce l’induzione alla prostituzione minorile, ovvero porti un minore a vendere il proprio corpo compiendo atti sessuali al fine di ottenere soldi o altre utilità.

Quanti anni per prostituzione minorile?

Il reato di prostituzione minorile prevede la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da 15.000 a 150.000 euro.

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Maria Vittoria Simoni
Esperta di diritto penale
Neo laureata in legge, sogna di diventare un giorno magistrato. Nel frattempo, scrive per la redazione di deQuo, condividendo le sue conoscenze giuridiche online.
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