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Scena del crimine: cos’è e come si esamina

Quali sono i passaggi che permettono di esaminare una scena del crimine.

scena del crimine

La scena del crimine è una forma di comunicazione tra l’autore del crimine e l’investigatore. La capacità di quest’ultimo di capire il linguaggio dell’autore determina l’efficacia delle sue indagini.

L’operatore di Polizia Scientifica che effettua un sopralluogo esamina la scena del crimine fissando lo stato delle cose così come le ha trovate. Ma come si esegue l’esame della scena del crimine e come si effettua il sopralluogo?

Domande semplici che implicano un “lavoro” molto accurato, meticoloso, scrupoloso e particolarmente regolamentato da criteri e metodi.

Come si esamina la scena del crimine

Tutto quanto eseguito, effettuato, raccolto ed analizzato viene trascritto nel fascicolo del sopralluogo.

Se il fatto accade di notte, si procede con la ricognizione diretta avvalendosi di luci. 

Il giorno successivo, appena la luce lo permette, si procede con un successivo esame della scena alla ricerca di ulteriori particolari che possano essere stati omessi.

La descrizione della scena deve essere asettica ed oggettiva.

esame scena del crimine

L’esame della scena del crimine avviene in tre passaggi e prevede:

  1. rilievi descrittivi;
  2. rilievi fotografici;
  3. rilievi planimetrici;

Ogni tipo di rilievo ha regole proprie che devono essere rispettate al fine di poter ricostruire la scena all’interno del fascicolo del sopralluogo: il sopralluogo, quindi, deve permettere di ricostruire l’ambiente, di metterlo cioè nelle condizioni in cui si trovava quando venne descritto

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patrizia chippari
Avvocato matrimonialista
Avvocata matrimonialista, con un master in Scienze criminologiche, negli anni si è occupata anche di diritto internazionale, diritto societario, diritto penale dell’immigrazione e di recupero del credito per privati e aziende.
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