antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
19 apr 2020
Contratti

Pagamento dell’affitto e Coronavirus: come fare?

Con il coronavirus gli affitti da pagare sono diventati un problema per privati e aziende. Il Governo non ha previsto sconti, ma è possibile negoziare.

Le limitazioni disposte per limitare il contagio del Coronavirus hanno purtroppo innescato conseguenze notevoli dal punto di vista sociale ed economico.





Il fermo prolungato degli spostamenti e delle attività produttive, infatti, mette a rischio la solvibilità dei conduttori nel pagamento dei canoni di locazione.





Pensiamo ai lavoratori, ai titolari di attività commerciali, ai professionisti che, a causa della riduzione, anche totale, del reddito mensile percepito, non riescono a sostenere tutti i costi, tra cui rientra anche l’affitto della propria abitazione, del proprio locale commerciale, del proprio studio professionale.





Poiché, quindi, il Governo non ha previsto alcun diritto alla riduzione o sospensione del canone, non rimane che negoziare con la controparte al fine di individuare una soluzione condivisa che da un lato non comprometta i diritti del locatore, ma che dall’altro agevoli il più possibile la drammatica situazione in cui versa temporaneamente il conduttore.





Una riduzione concordata, una sospensione del pagamento, sono, ad esempio, due dei rimedi che possono essere adottati.





La negoziazione è una procedura delicata, che conviene affrontare con l’assistenza di un professionista legale perché si concluda nel migliore dei modi.





Nel caso in cui, infatti, non dovesse esserci un accordo, all’inquilino che non ha possibilità di pagare il canone non rimane altra strada che quella della risoluzione contrattuale.





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