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Accensione riscaldamento 2026: date e calendario completo Regione per Regione

Quali sono le date di accensione del riscaldamento 2026 suddivise per zone climatiche e città (Roma, Milano, Torino, Bologna, ecc.) e i giorni di spegnimento del riscaldamento nel 2027.

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Redazione deQuo
15 Ottobre 2026
accensione riscaldamento 2026 e spegnimento 2027
  • Ogni anno, tra ottobre e novembre, arriva il momento in cui è possibile accendere il riscaldamento in casa.
  • Stiamo parlando, ovviamente, dei casi in cui si viva in un immobile con il riscaldamento centralizzato e non autonomo.
  • L’Italia è divisa in zone climatiche, quindi si deve rispettare un calendario con varia da Nord a Sud (isole comprese).

Le date, gli orari e le relative zone nelle quali accendere il riscaldamento sono disciplinate dal D.P.R. numero 412 del 1993, che include la possibilità da parte dei sindaci dei singoli Comuni di intervenire con le dovute eccezioni in caso di calamità naturali o emergenze eccezionali. 

Mentre per alcune Regioni sarà già possibile accendere i riscaldamenti a partire dalla metà di ottobre – il 15 ottobre 2026 è la prima data ufficiale prevista – in altre sarà invece necessario attendere fino al 1° dicembre 2026. 

In questa guida sarà presentato il calendario completo di tutte le date di accensione del riscaldamento 2026, quali sono i limiti orari e le temperature massime consentite e in cosa consistono le eventuali eccezioni. 

Calendario riscaldamento 2026: come funziona il D.P.R. 412/1993 

Il D.P.R. 412/1993 prevede la suddivisione dell’Italia in zone, che sono state stabilite sulla base del clima e delle temperature medie: la normativa nazionale fissa qual è il periodo totale nel quale il riscaldamento potrà rimanere in funzione, quindi la data di accensione e quella di spegnimento. 

Alla regola nazionale, si affiancano poi i singoli regolamenti condominiali, che stabiliscono invece quali sono gli orari di accensione e spegnimento dei termosifoni, e che possono prevedere delle differenze tra riscaldamento autonomo e centralizzato. 

Di seguito sarà elencato il calendario completo con tutte le zone climatiche e le relative date di accensione del riscaldamento 2026. 

A questo proposito leggi anche: Come funziona il riscaldamento condominiale

date accensione riscaldamento 2023-2024
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Zona E: accensione riscaldamento il 15 ottobre 2026

Nei Comuni che fanno parte della zona E (tipo Milano, Torino e Bologna) sarà possibile accendere il riscaldamento a partire dal 15 ottobre 2026.

Vi rientrano le seguenti città, oltre alle tre già citate:

  • Alessandria;
  • Asti;
  • Aosta;
  • Biella;
  • Bergamo;
  • Brescia;
  • Como;
  • Cremona;
  • Lecco;
  • Lodi;
  • Novara;
  • Padova;
  • Pavia;
  • Sondrio;
  • Varese;
  • Verbania;
  • Vercelli;
  • Bolzano;
  • Gorizia;
  • Pordenone;;
  • Ferrara;
  • Modena;
  • Parma;
  • Piacenza;
  • Ravenna;
  • Reggio Emilia;
  • Rimini, Rovigo;
  • Treviso;
  • Trieste;
  • Udine;
  • Verona;
  • Vicenza;
  • Venezia;
  • Arezzo;
  • Perugia;
  • Rieti;
  • Frosinone;
  • L’Aquila;
  • Campobasso;
  • Potenza;
  • Enna.

Nelle città in elenco il riscaldamento dovrà essere spento il 15 aprile 2027 e per tutto il periodo indicato potrà essere mantenuto acceso fino a un massimo di 14 ore al giorno.

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Zona D: accensione riscaldamento il 1° novembre 2026

I Comuni che fanno parte della zona D, nei quali il riscaldamento potrà essere acceso dal 1° novembre 2026 al 15 aprile 2027, per un massimo di 12 ore al giorno, sono:

  • Genova;
  • La Spezia;
  • Savona;
  • Firenze;
  • Grosseto;
  • Livorno;
  • Lucca;
  • Pisa;
  • Pistoia;
  • Prato;
  • Massa Carrara;
  • Siena;
  • Forlì;
  • Ancona;
  • Ascoli Piceno;
  • Macerata;
  • Pesaro;
  • Roma;
  • Viterbo;
  • Terni;
  • Avellino;
  • Chieti;
  • Pescara;
  • Foggia;
  • Isernia;
  • Matera;
  • Caltanissetta;
  • Nuoro;
  • Teramo;
  • Vibo Valentia.

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riscaldamento 2023-2024 date calendario

Zona C: accensione riscaldamento 15 novembre 2026

In zona C è prevista la possibilità di accendere i riscaldamenti a partire dal 15 novembre 2026. I Comuni tenuti a rispettare tale data sono:

  • Imperia;
  • Latina;
  • Benevento;
  • Caserta;
  • Napoli;
  • Salerno;
  • Bari;
  • Lecce;
  • Taranto;
  • Brindisi;
  • Catanzaro;
  • Cosenza;
  • Cagliari;
  • Oristano;
  • Sassari;
  • Ragusa.

I riscaldamenti potranno restare accesi fino al 31 marzo 2027, mentre il limite massimo giornaliero previsto è di 10 ore.

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Zona B: accensione riscaldamento 1° dicembre 2026

I Comuni che si trovano in zona B potranno accendere il riscaldamento per un massimo di 8 ore al giorno, a partire dal 1° dicembre 2026 fino al 31 marzo 2027.

Si tratta delle seguenti città:

  • Agrigento;
  • Catania;
  • Crotone;
  • Messina;
  • Palermo;
  • Reggio Calabria;
  • Siracusa;
  • Trapani.

Zona A: accensione riscaldamento 1° dicembre 2026

Nei Comuni che rientrano in zona A, si dovrà attendere fino al 1° dicembre 2026 per poter accendere i riscaldamenti, i quali potranno restare accesi fino al 15 marzo 2027.

I Comuni in questione sono:

  • Lampedusa;
  • Linosa;
  • Porto Empedocle.

La durata massima giornaliera di accensione è, in questo caso, di 6 ore.

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accensione spegnimento riscaldamento 2022 2023

Zona F: come funziona l’accensione del riscaldamento

La zona F comprende i Comuni di Cuneo, Bolzano e Trento nei quali, in considerazione delle temperature rigide di questi luoghi, l’accensione del riscaldamento non prevede né date obbligatorie, né limiti di orari e durata. 

Date accensione riscaldamento 2026: tabella

Ecco una tabella che riassume quanto detto nei paragrafi precedenti, con la suddivisione in zone e il relativo calendario di accensione e spegnimento dei riscaldamenti 2026/2027. 

ZonaComuniDate e limiti
ALampedusa e Linosa, Porto EmpedocleDal 1° dicembre 2026 al 15 marzo 2027, per 6 ore al giorno
BAgrigento, Catania, Messina, Palermo, Siracusa, Trapani, Reggio Calabria e CrotoneDal 1° dicembre 2026 al 31 marzo 2027, per 8 ore al giorno
CImperia, Latina, Bari, Benevento, Brindisi, Cagliari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Lecce, Napoli, Oristano, Ragusa, Salerno, Sassari e TarantoDal 15 novembre 2026 al 31 marzo 2027, per 10 ore al giorno
DGenova, La Spezia, Savona; Forlì, Ancona, Ascoli Piceno, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Macerata, Massa Carrara, Pesaro, Pisa, Pistoia, Prato, Roma, Siena, Terni, Viterbo, Avellino, Caltanissetta, Chieti, Foggia, Isernia, Matera, Nuoro, Pescara, Teramo e Vibo ValentiaDal 1° novembre 2026 al 15 aprile 2027, per 12 ore al giorno
EAlessandria, Aosta, Asti; Bergamo, Biella, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Novara, Padova, Pavia, Sondrio, Torino, Varese, Verbania, Vercelli, Bologna, Bolzano, Ferrara, Gorizia, Modena, Parma, Piacenza, Pordenone, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, Treviso, Trieste, Udine, Venezia, Verona, Vicenza, Arezzo, Perugia, Frosinone, Rieti, Campobasso, Enna, L’Aquila e PotenzaDal 15 ottobre 2026 al 15 aprile 2027, per 14 ore al giorno
FCuneo, Belluno e TrentoNessun limite esistente

Accensione riscaldamento 2026: eccezioni

Qualora si dovessero verificare delle situazioni climatiche fuori dalla norma, il sindaco del Comune colpito ha facoltà di apportare le opportune modifiche al calendario, anticipando la data di accensione o posticipando quella di spegnimento dei riscaldamenti, e variando anche i limiti di orario consentiti. 

I limiti di orario non si applicano anche nei seguenti casi:

  • per gli impianti che prevedono la contabilizzazione del calore, i quali sono dotati di una centralina climatica o di un cronotermostato;
  • per gli impianti gestiti con contratto di servizio energia che permette di ottenere il massimo del risparmio energetico.

Per quanto riguarda, invece, le temperature massime fissate per legge sono:

  • 20 gradi per gli ambienti chiusi, con 2 gradi di tolleranza in abitazioni, scuole e uffici;
  • 18 gradi (+ 2°C massimo di tolleranza) per gli immobili adibiti ad attività artigianali e industriali. 

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Accensione riscaldamento 2026 – Domande frequenti


Quando si accende il riscaldamento nel 2026?

Le date di accensione e spegnimento del riscaldamento seguono uno specifico calendario a seconda della zona climatica: scopri quali sono i giorni di accensione del riscaldamento per il 2026.

Quando si può accendere il riscaldamento quest’anno?

La durata giornaliera di accensione dei termosifoni è regolata da una normativa e un calendario applicato a livello nazionale: clicca per conoscere la durata massima prevista ogni giorno per l’accensione del riscaldamento nelle varie Regioni.

Quando accendono il riscaldamento a Torino?

Nei Comuni del Piemonte che si trovano in zona E, quindi Torino, è prevista l’accensione dei riscaldamenti dal 15 ottobre 2026.

Da quando si possono accendere i termosifoni nel Lazio?

L’accensione del riscaldamento nel 2026 nel Lazio, per esempio a Roma, è prevista per il 1° novembre 2026.

Quando si può accedere il riscaldamento in Sardegna?

In Sardegna, dato che si trova in zona C, i riscaldamenti potranno essere accessi dal 15 novembre 2026.

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