Vai al contenuto

Cosa devo scrivere nella causale di un bonifico fatto come regalo ad amici e parenti? La guida per non sbagliare

I bonifici tra familiari potrebbero essere considerati, dal Fisco, redditi non dichiarati. Ecco perché è bene sapere cosa scrivere nella causale per evitare gli accertamenti fiscali.

Immagine profilo autore
Redazione deQuo
01 Dicembre 2025
causale bonifico amici e parenti
  • La causale è l’elemento probatorio fondamentale per qualificare il trasferimento (es. donazione, prestito) e prevenire presunzioni fiscali di reddito non dichiarato (Art. 2 D.P.R. 600/73).
  • Le donazioni di beni mobili (inclusi i soldi) che non superano il “modico valore” non richiedono l’atto pubblico. La modicità è valutata in relazione al patrimonio del donante.
  • L’omessa o generica causale, specialmente per importi consistenti e non giustificati da un titolo, può innescare accertamenti, poiché il Fisco presume un’attività economica.

Nonostante l’adozione crescente di strumenti di pagamento istantanei, il bonifico bancario resta il canale privilegiato per trasferimenti tracciabili. Questa tracciabilità, tuttavia, impone una responsabilità specifica in capo all’ordinante: la corretta qualificazione del versamento.

La causale non è un semplice promemoria, ma costituisce un elemento documentale essenziale. In termini legali, assolve a due funzioni principali:

  1. la qualificazione giuridica, cioè definire la natura del rapporto sottostante;
  2. l’onere della Prova (contenzioso fiscale), ovvero quella di fornire una prova documentale iniziale per superare l’eventuale presunzione di compenso/ricavo da parte dell’Agenzia delle Entrate (basata sull’Art. 2 D.P.R. 600/73).

Secondo i dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), nel 2023, oltre il 40% degli accertamenti bancari su persone fisiche, in assenza di prove documentali forti (come contratti o fatture), ha utilizzato la presunzione di reddito da movimentazioni finanziarie non giustificate. Questo è il motivo per il quale oggi vogliamo parlare di cosa scrivere sulla causale di un bonifico effettuato nei confronti di amici e parenti.

Quando una causale è considerata ambigua

L’errore più comune, e legalmente più rischioso, è l’utilizzo di espressioni nella causale che, pur denotando affetto o gratitudine tra privati, possono essere interpretate come un pagamento occulto per prestazioni lavorative o servizi non dichiarati.

Esempi di causali ad alto rischio fiscale sono:

  • Grazie per l’aiuto;
  • Salda il conto (senza specificare il titolo);
  • Piccolo pensiero per il tuo lavoro.

Tali espressioni sono da evitare rigorosamente. Come confermato dalla Giurisprudenza, in particolare dalla Corte di Cassazione, Sez. Tributaria, con ordinanza n. 28889 del 2023, spetta al contribuente (il ricevente) l’onere di dimostrare che le somme accreditate sul proprio conto corrente non costituiscano reddito imponibile, ma, per esempio, una donazione o un prestito. Una causale vaga rende questa prova molto più ardua.

LEGGI ANCHE Come recuperare soldi truffati con bonifico bancario

bonifici tra parenti quale causale mettere
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Cosa si scrive nella causale di un bonifico ad amici e parenti?

La formula ideale deve essere precisa, sintetica e legalmente qualificata. L’obiettivo è prevenire in modo proattivo il contenzioso fiscale e civile. Quando si trasferisce denaro per un regalo – si tratta di una donazione di modico valore, come definita dall’art. 783 del codice civile, la causale deve specificare inequivocabilmente l’intento liberale e la specifica occasione, come riportato nella tabella di seguito.

SpecificaCosa scrivere
Natura del TrasferimentoDonazione/Regalo (o liberalità)
Finalità/OccasionePer laurea/matrimonio/compleanno/acquisto bene specifico
Rapporto tra le PartiAd amico tizio/nipote Caio
Riferimento alla DataIn occasione di [data evento]

Un esempio pratica di causale potrebbe essere “regalo di compleanno per [Nome Amico]“.

Cosa scrivere nella causale di un prestito

Se il trasferimento non è un regalo, ma un prestito, anche se tra amici o familiari, è fondamentale indicarne la natura. Il prestito infruttifero (senza interessi) è il più comune tra privati e deve essere chiaramente distinto.

La causale può per esempio essere:

  • per il prestatore (chi invia i soldi):”Erogazione prestito infruttifero per acquisto auto a [nome beneficiario], come da scrittura privata del 15/11/2025“;
  • per il destinatario (chi restituisce):“Rata di restituzione prestito infruttifero (capitale) concesso in data [data accordo] per [motivo]“.

Ti suggeriamo di leggere Come tutelarsi da un prestito ad un amico?

come evitare controlli fiscali bonifico amici e parenti

Cosa si intende per “modico valore e quando si ricorre al notaio?

Il concetto di “modico valore” è centrale per definire la validità e la forma delle donazioni di denaro. L’art. 783 del codice Civile stabilisce che le donazioni manuali (come il bonifico) che non eccedono il modico valore non richiedono l’atto pubblico (ovvero la presenza del notaio).

La giurisprudenza di legittimità (es. Cassazione n. 11319/1996) ha stabilito che la modicità va valutata in modo oggettivo (qual è l’importo del bene donato in sé) e soggettivo, cioè sulla base dell’incidenza dell’importo sul patrimonio complessivo del donante.

Il bonifico ad amici o parenti, anche se mosso da intenti liberali, deve essere comunque gestito con la stessa prudenza di una transazione commerciale. La raccomandazione finale è di non sacrificare mai la precisione normativa in nome della rapidità o della confidenza. La causale è il vostro primo baluardo di difesa in sede di contenzioso, sia esso fiscale o civile.

Ad ogni modo, qualora l’importo sia tale da superare il modico valore in relazione al vostro patrimonio, il ricorso al notaio per un atto di donazione indiretta non è obbligatorio. L’esempio più comune è quello del caso in cui un padre invii tramite bonifico 100.000 euro al figlio per aiutarlo nell’acquisto della prima casa. Basterà inserire come causale “donazione per acquisto prima casa”.

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Redazione deQuo
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Guide

Approfondimenti, novità e guide su Guide

Leggi tutti
separazione dei beni in caso di morte
26 Ottobre 2026
La separazione dei beni in caso di morte non toglie al coniuge superstite la qualità di erede legittimo: il regime patrimoniale stabilisce di chi sono i beni, non chi eredita. Le quote dipendono da chi resta: senza figli il coniuge può ricevere tutta l'eredità, con figli ne riceve la metà…
azione inibitoria collettiva
22 Ottobre 2026
L'azione inibitoria collettiva è prevista dall'art. 840-sexiesdecies del Codice di procedura civile e serve a ottenere l'ordine di cessazione o il divieto di ripetere una condotta dannosa per una pluralità di persone. Può agire chiunque abbia interesse, oltre alle associazioni senza scopo di lucro iscritte nell'elenco del Ministero della Giustizia,…
21 Ottobre 2026
L'associazione riconosciuta è un ente che ottiene la personalità giuridica mediante la sua iscrizione nel Registro delle imprese. Si costituisce con atto pubblico notarile, che va registrato, assieme allo statuto, all'Agenzia delle Entrate. Per i debiti delle associazioni riconosciute risponde il patrimonio dell'ente. L'associazione riconosciuta, che trova la sua disciplina…
falso nummario
20 Ottobre 2026
Il falso nummario comprende i reati degli artt. 453 e seguenti del Codice penale, che puniscono la falsificazione e la circolazione di monete, banconote e valori di bollo. Le pene vanno dalla reclusione da tre a dodici anni per chi falsifica, fino alla multa massima di 1.032 euro per chi…
antitrust cosa fa
20 Ottobre 2026
L'Antitrust è l'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM), istituita dalla legge 10 ottobre 1990, n. 287, e tutela sia la concorrenza tra imprese sia i diritti dei consumatori. Può accertare intese restrittive, abusi di posizione dominante e pratiche commerciali scorrette, con sanzioni fino al 10% del fatturato per…
rottura tubi condominiali
20 Ottobre 2026
La rottura di un tubo in condominio è a carico del condominio se il guasto riguarda una parte comune, del singolo condomino se riguarda il tratto che serve solo il suo appartamento. Il confine tra le due zone è il punto di diramazione previsto dall'art. 1117 del Codice civile, e…