Vai al contenuto

Conto corrente con delega: si può prelevare il giorno della morte del titolare?

Immagine profilo autore
Redazione deQuo
20 Gennaio 2026
conto corrente con delega morte titolare
  • Il prelievo dal conto corrente il giorno del decesso o successivamente configura un atto di accettazione tacita dell’eredità, precludendo la possibilità di una rinuncia successiva.
  • I familiari o i cointestatari hanno l’obbligo di comunicare tempestivamente l’evento alla banca per permettere il blocco cautelativo del rapporto.
  • Lo sblocco dei fondi avviene esclusivamente dopo la presentazione della dichiarazione di successione e della documentazione che attesti la legittimazione degli eredi.

La gestione di un conto corrente in seguito alla scomparsa del titolare è un tema delicato che richiede la massima trasparenza verso l’istituto di credito. La morte del correntista estingue automaticamente ogni delega o mandato precedentemente conferito, rendendo illegittima qualsiasi operazione effettuata dal delegato dopo l’evento. Il patrimonio presente sul conto entra immediatamente a far parte dell’asse ereditario, tutelato dagli articoli del codice civile che disciplinano la successione. Vediamo quali sono gli step da seguire.

Chi deve comunicare alla banca che il titolare è morto

L’obbligo di informare l’istituto di credito ricade sui chiamati all’eredità o sui cointestatari del conto. La comunicazione deve avvenire nel minor tempo possibile attraverso la consegna di un certificato di morte in originale o tramite posta elettronica certificata (PEC). Una volta ricevuta la notizia, la banca procede al blocco cautelativo del conto corrente, sospendendo prelievi, bonifici e pagamenti per tutelare tutti i potenziali eredi e lo Stato.

LEGGI ANCHE Decesso intestatario conto corrente firme disgiunte: come funziona la successione?

prelievo conto corrente morte intestatario
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Chi può prelevare e cosa può rischiare

Dopo la morte del titolare, nessuno può prelevare fondi fino alla conclusione delle pratiche di successione, nemmeno se in possesso di delega.

Il delegato che preleva somme il giorno stesso del decesso o in quelli successivi rischia pesanti conseguenze legali, ovvero:

  • l’obbligo di restituzione delle somme prelevate agli altri eredi, maggiorate degli interessi legali;
  • l’imputazione del reato di appropriazione indebita qualora l’atto avvenga all’insaputa degli aventi diritto;
  • l’accettazione tacita dell’eredità, che comporta la responsabilità illimitata per gli eventuali debiti del defunto.

Nella tabella seguente sono indicati i rischi principali legati a prelievi non autorizzati.

SoggettoAzioneRischio legale
DelegatoPrelievo post-mortemEstinzione della delega e restituzione fondi
EredePrelievo post-mortemAccettazione tacita eredità e debiti
TerzoAccesso abusivoResponsabilità civile e penale
prelevare dal conto corrente di una persona morta

Come si sblocca il conto corrente

Per ottenere lo sblocco delle somme e la liquidazione delle quote, gli eredi devono seguire una procedura formale rigorosa. La banca richiede la presentazione della dichiarazione di successione regolarmente registrata presso l’Agenzia delle Entrate, l’atto notorio o la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che individui con certezza i beneficiari. Solo dopo aver verificato la legittimazione di ogni soggetto, l’istituto provvederà a ripartire il saldo o a volturare il conto.

Erede che ha rinunciato all’eredità: cosa succede se preleva dal conto?

Un caso di particolare complessità riguarda l’erede che, pur avendo manifestato l’intenzione di rinunciare all’eredità, preleva dal conto del defunto. La legge è chiara: il prelievo di somme appartenenti all’asse ereditario viene interpretato come un comportamento da proprietario. Tale azione rende nulla la rinuncia all’eredità, anche se già formalizzata davanti a un notaio o al cancelliere del tribunale, determinando l’assunzione definitiva della qualità di erede con tutti gli oneri conseguenti.

LEGGI pure Successione del libretto postale: come funziona

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Redazione deQuo
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Guide

Approfondimenti, novità e guide su Guide

Leggi tutti
fermo preventivo di polizia
03 Novembre 2026
Il fermo preventivo di polizia è l'accompagnamento e il trattenimento negli uffici di polizia, per massimo 12 ore, di chi è ritenuto pericoloso per l'ordine pubblico, anche se non ha commesso reati. Il decreto sicurezza di ottobre 2026 (D.L. 190/2026) lo estende dalle manifestazioni ai luoghi con un consistente afflusso…
societa tra professionisti stp
02 Novembre 2026
La STP è una società fra professionisti per l’esercizio di un'attività avente natura professionale. Per costituire una STP sono necessari soci professionisti e soci di capitale, con funzioni diverse e non interscambiabili: Le attività professionali possono essere svolte solo dai soci professionisti, i quali mantengono anche la maggioranza delle quote…
compiti della magistratura
30 Ottobre 2026
I compiti della magistratura sono fondamentalmente legati alle sue funzioni: giudicante e requirente, entrambe sono tutelate dalla Costituzione come espressione di un ordine autonomo e indipendente. Il caso di Youssef Siher, il cui fermo non è stato convalidato dalla gip di Milano, mostra come funziona il controllo del giudice sulle…
interessi di mora
29 Ottobre 2026
Gli interessi di mora sono la somma che il debitore deve al creditore per il ritardo nel pagamento di un debito in denaro, come prevede l'art. 1224 del Codice civile. Il tasso cambia in base al rapporto: 1,6% annuo tra privati nel 2026, 10,40% nelle transazioni commerciali nel secondo semestre…
partita iva italiana clienti esteri
28 Ottobre 2026
L'IVA per i clienti esteri dipende da tre elementi: cosa vendi (beni o servizi), a chi (azienda o privato) e dove si trova il cliente (UE o extra UE). Con le aziende UE, la fattura è di regola senza IVA italiana, ma solo se il cliente risulta iscritto al VIES;…
intestazione assicurazione auto per decesso
28 Ottobre 2026
Il cambio intestatario dell'assicurazione auto per decesso segue il passaggio di proprietà e la classe di merito spetta agli eredi conviventi con il defunto. L'auto passa agli eredi solo con l'accettazione dell'eredità, da registrare al PRA entro 60 giorni dall'autentica della firma; Se un erede usa l'auto per più di…