Prospetto liquidazione infortunio INAIL: guida completa per capire importi, tempi e diritti
Cosa succede dopo un infortunio su lavoro a proposito della liquidazione INAIL? Una guida per imparare a leggere la correttezza del prospetto ricevuto dall'ente.
Il prospetto di liquidazione INAIL è la comunicazione con cui l’Istituto ti informa in modo dettagliato su quanto ti spetta dopo un infortunio sul lavoro o una malattia professionale.
In questo documento, di solito trovi:
- i giorni totali di inabilità temporanea riconosciuti;
- l’importo dell’indennità giornaliera (con indicazione delle percentuali applicate);
- l’eventuale riconoscimento di un danno biologico (in capitale o in rendita);
- il rimborso delle spese sanitarie e altre spese autorizzate;
- i termini e le modalità per proporre opposizione al provvedimento INAIL.
Si tratta quindi di un atto fondamentale: da una parte certifica quanto ti viene effettivamente liquidato, dall’altra ti permette di capire se l’indennizzo è corretto o se è opportuno contestarlo con l’aiuto di un legale.
Quando arriva il prospetto di liquidazione INAIL
Il prospetto di liquidazione arriva al termine dell’iter sanitario e amministrativo dell’infortunio, cioè quando l’INAIL chiude la pratica perché ritiene conclusa la malattia e stabilito il grado di menomazione.
In pratica:
- il medico INAIL (o convenzionato) redige il certificato di chiusura della malattia;
- l’Inail valuta la documentazione medica e il danno biologico;
- una volta conclusa la valutazione, l’Istituto emette il prospetto di liquidazione e lo invia al lavoratore.
I tempi non sono identici per tutti i casi, ma in genere la liquidazione delle somme spettanti avviene entro alcuni mesi dalla chiusura della malattia, salvo complicazioni o richieste istruttorie aggiuntive.
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Cosa devo fare se non mi arriva il prospetto?
Se dopo un tempo ragionevole dalla visita definitiva o dalla chiusura dell’infortunio non hai ricevuto nulla, ti consigliamo di:
- verificare la tua area personale sul portale INAIL.
- contattare la sede INAIL competente,
- farti assistere da un avvocato per solleciti formali e tutela dei tuoi diritti.
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Cosa paga il prospetto di liquidazione: indennità, danno biologico e rimborsi
Il prospetto di liquidazione non riguarda un solo importo, ma riassume tutte le somme riconosciute in seguito all’infortunio. In particolare, può contenere:
- l’indennità per inabilità temporanea assoluta (giorni di assenza dal lavoro);
- l’indennizzo per danno biologico in capitale (se la menomazione è tra determinate percentuali)
- la rendita diretta per danno biologico (se la menomazione supera una soglia minima);
- rimborsi spese mediche e sanitarie autorizzate (esami, terapie, riabilitazione);
- eventuali altre voci di indennità e rimborso spese previste dalla normativa INAIL.
Durante il periodo di inabilità temporanea, l’indennità viene calcolata in percentuale sulla retribuzione: 60% fino al 90° giorno e 75% dal 91° in poi, fino alla guarigione clinica.
Per il danno biologico (cioè la menomazione dell’integrità psicofisica), l’INAIL applica specifiche tabelle per determinare:
- se ti spetta un indennizzo in capitale;
- se hai diritto a una rendita vitalizia;
- l’eventuale quota di danno patrimoniale e le maggiorazioni per familiari a carico.
Tutte queste voci dovrebbero risultare chiaramente indicate nel prospetto, così da consentirti una verifica puntuale.
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Liquidazione INAIL danno biologico e tabella infortuni
Il danno biologico INAIL è il pregiudizio all’integrità psicofisica causato dall’infortunio o dalla malattia professionale, a prescindere dalla perdita di reddito.
Per stabilire l’entità del danno, l’INAIL utilizza tabelle che associano a ciascun tipo di menomazione una percentuale di invalidità, considerando:
- il tipo di lesione (es. fratture, esiti chirurgici, limitazioni funzionali);
- la sede del danno (arto superiore, inferiore, colonna, ecc.);
- le conseguenze permanenti sulle capacità della persona.
In caso di fratture e altri infortuni tipici, le tabelle INAIL indicano, per esempio, percentuali diverse a seconda che resti o meno una riduzione funzionale (limitazione articolare, esiti deformanti, ecc.).
In base alla percentuale di menomazione accertata:
- sotto una certa soglia, non viene riconosciuta un’indennità;
- in una fascia intermedia è previsto un indennizzo in capitale;
- oltre una soglia più elevata viene liquidata una rendita vitalizia (danno biologico e quota patrimoniale).
Esistono strumenti online che permettono una simulazione del risarcimento INAIL per danno biologico e patrimoniale, ma il riferimento ufficiale resta sempre il prospetto e il provvedimento INAIL.
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Prospetto liquidazione indennità e rimborso spese INAIL: come leggerlo e cosa controllare
Quando ricevi il prospetto di liquidazione indennità e rimborso spese, è utile verificarlo con attenzione, perché da lì capisci se è necessario fare ricorso.
Gli elementi principali da controllare sono:
- corretta indicazione dei dati anagrafici e del rapporto di lavoro;
- numero di giorni di inabilità riconosciuti e percentuali applicate (60%/75%);
- grado di menomazione permanente (percentuale di invalidità);
- presenza o meno di danno biologico e forma di liquidazione (capitale o rendita);
- elenco delle spese mediche e sanitarie rimborsate;
- indicazione espressa dei termini di prescrizione (in genere 3 anni) e delle modalità per proporre opposizione.
Se alcune spese mediche prescritte e autorizzate non risultano rimborsate, oppure se la percentuale di invalidità ti sembra sottostimata rispetto alla reale compromissione, è opportuno richiedere un parere medico-legale e giuridico.

Richiesta accreditamento contributi figurativi per infortunio
L’infortunio sul lavoro coperto da INAIL può incidere anche sul piano previdenziale, attraverso i contributi figurativi per i periodi di assenza.
Per ottenere il riconoscimento dei contributi figurativi, può essere necessario presentare un’apposita domanda di accreditamento utilizzando il modulo previsto dagli enti competenti (INPS/INAIL, in base ai casi) e allegando la documentazione sull’infortunio e sulle prestazioni percepite.
Questa procedura consente di evitare “buchi contributivi” nel periodo in cui non hai lavorato a causa dell’infortunio, con effetti diretti sul futuro diritto alla pensione e sul suo importo.
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Chiusura infortunio INAIL e pagamento: cosa aspettarsi
La chiusura dell’infortunio coincide con la guarigione clinica attestata dal medico e con il rientro al lavoro, oppure con la stabilizzazione del danno in caso di postumi permanenti.
Dopo la chiusura:
- l’INAIL procede al calcolo definitivo dell’indennità temporanea;
- valuta il danno biologico e l’eventuale diritto a indennizzo o rendita;
- emette il prospetto di liquidazione con gli importi e le istruzioni di pagamento.
Per le indennità giornaliere:
- di regola il datore di lavoro anticipa in busta paga le somme e viene poi rimborsato dall’INAIL;
- se la prognosi supera i 20 giorni, l’INAIL può effettuare acconti direttamente al lavoratore fino alla definizione della pratica.
Per indennizzi in capitale e rendite, l’erogazione avviene direttamente da INAIL, con accredito su conto, libretto, carta con IBAN o altri canali indicati.
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Dove e come visualizzare i pagamenti Inail per un infortunio
Puoi monitorare e visualizzare i pagamenti Inail in diversi modi:
- area personale INAIL online: accedendo con SPID, CIE o CNS alla tua posizione personale sul portale INAIL, puoi consultare il prospetto di liquidazione, lo stato delle pratiche e i pagamenti effettuati;
- Comunicazioni cartacee o digitali: il prospetto può arrivare via posta o via PEC (se disponibile), con l’indicazione delle somme liquidate e delle modalità di pagamento;
- Estratto conto bancario o postale: verificando i movimenti in entrata relativi a “INAIL”, puoi riscontrare l’accredito delle indennità, degli indennizzi o delle rendite;
- sede INAIL competente: è sempre possibile rivolgersi direttamente alla sede territorialmente competente per chiedere copia del prospetto di liquidazione e un riepilogo dei pagamenti, anche tramite delega a un avvocato o patronato.
Se ritieni che manchi qualche pagamento, che gli importi siano inferiori al dovuto o che vi siano ritardi ingiustificati, l’assistenza di un avvocato specializzato in infortuni sul lavoro può aiutarti a tutelare i tuoi diritti, anche attraverso opposizioni e diffide formali all’INAIL.
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