Vai al contenuto

Revisione della caldaia: a chi spetta, quando va eseguita e quanto costa

La revisione della caldaia è obbligatoria? Ogni quanto tempo va eseguita? A tale adempimento è tenuto il proprietario dell'immobile o l'inquilino? Cosa si rischia se non si provvede a revisionare la caldaia? Ecco tutto quello che devi sapere.

Revisione della caldaia
  • La revisione della caldaia è un intervento reso obbligatorio dal DPR n. 74 del 2013.
  • Se non si provvede alla revisione della caldaia si rischiano delle sanzioni.
  • Se l’immobile è locato, la revisione della caldaia spetta al conduttore, mentre le spese relative all’installazione, al collaudo e alla manutenzione straordinaria spettano al proprietario.

La manutenzione degli impianti di riscaldamento, oltre ad essere importante per assicurare il loro corretto funzionamento, aiuta a mantenere bassi i consumi e a non incorrere in sanzioni. Dal 2013, con l’intervento del DPR n. 74 del 2013 in materia di controlli sull’efficienza energetica dei sistemi di climatizzazione, i controlli della caldaia sono divenuti obbligatori. Secondo la normativa vigente, la caldaia va revisionata ogni 2 o 4 anni, a seconda della potenza dell’impianto.

Ma se l’immobile è stato concesso in locazione, questo importante adempimento spetta al proprietario o al conduttore? In questo articolo, oltre a rispondere dettagliatamente a questo interrogativo, ti illustro:

  • le principali scadenze che interessano la revisione della caldaia;
  • quali sono i costi;
  • cosa si rischia se non si provvede a ciò.

La revisione della caldaia è obbligatoria?

Il DPR n. 74 del 2023, in materia di controlli sull’efficienza energetica dei sistemi di climatizzazione, ha reso obbligatoria la revisione della caldaia. L’obbligo in questione è suddiviso in due controlli distinti:

  • la revisione ordinaria (pulizia e controllo di sicurezza), che va eseguita secondo le tempistiche indicate dal produttore sul libretto dell’impianto o, in mancanza, annualmente;
  • il controllo dei fumi, cioè per le caldaie a gas metano o GPL, la verifica di efficienza energetica è generalmente obbligatoria ogni 4 anni (per gli impianti con potenza inferiore a 100 KW) oppure ogni 2 anni (per gli impianti che hanno una potenza termica superiore a 100 KW).

Le Regioni e le Provincie Autonome possono fissare regole più restrittive rispetto alla normativa nazionale, pertanto è bene consultare il portale ufficiale della propria regione (Sistema Informativo Regionale Impianti Termici) per eventuali scadenze anticipate.

Ti consigliamo anche: Quali caldaie si possono detrarre nel 2026?

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

A chi spetta la revisione della caldaia se l’immobile è locato?

Se l’immobile è stato concesso in locazione, la manutenzione straordinaria, che comprende tutti i lavori che non hanno a che fare con l’utilizzo dell’impianto, spetta al proprietario del bene, mentre al conduttore spettano i lavori di manutenzione periodica, come la pulizia della caldaia, il controllo dei fumi e la sostituzione dei componenti usurati, dal momento che l’usura è legata all’uso dell’impianto e non al suo possesso.

Diverso è il caso di un’abitazione servita dal teleriscaldamento, che prevede l’inserimento di uno scambiatore di calore al posto della caldaia. Anche i terminali di riscaldamento sono a carico dell’inquilino, che è tenuto a provvedere alla manutenzione dei termosifoni, incluse le valvole termostatiche.

Sempre nel caso di immobile locato, devi sapere che già la prima manutenzione della caldaia è a carico del conduttore, al quale spettano tutte le successive spese degli interventi periodici. Sul proprietario grava, invece, il costo relativo all’installazione e al collaudo, per assicurare la sicurezza di tutti gli inquilini.

Potrebbe interessarti anche: Ripartizione delle spese tra inquilino e proprietario: come si dividono

Cosa rischio se non provvedo alla revisione della caldaia?

La mancata revisione della caldaia comporta sanzioni amministrative comprese tra 500 e 3000 euro (D.Lgs. 192/2005). Se manca il libretto d’impianto o non è aggiornato, si rischia anche un’ulteriore multa da 500 a 600 euro.

Ti preciso che, in questi casi, oltre alla sanzione, ti verranno addebitati i costi per effettuare i controlli saltati. I controlli a campione degli enti locali possono essere retroattivi fino a 5 anni.

Leggi anche: Ecobonus 2026 casa: cosa comprende e ultime notizie sulle detrazioni

Quali sono i costi della revisione della caldaia?

La revisione periodica della caldaia a gas ha un costo che oscilla indicativamente tra 70 e 120 euro e che varia a seconda della complessità dell’intervento e del modello di caldaia. L’operazione relativa al controllo dei fumi di scarico comporta, invece, una spesa compresa tra 40 e 70 euro. Bisogna poi aggiungere eventuali costi legati a riparazioni straordinarie, quali la rottura o il deterioramento di un componente che deve essere sostituito.

Potrebbe interessarti anche: Spese riscaldamento appartamento non abitato: si pagano?

Revisione della caldaia – Domande frequenti

In cosa consiste il controllo dei fumi?

Si tratta di una verifica volta a misurare i parametri di combustione, le emissioni inquinanti e il rendimento termico.

Il tecnico deve rilasciarmi qualcosa al termine della revisione?

Si, al termine del controllo, il tecnico rilascia il Rapporto di Controllo di Efficienza Energetica e aggiorna il libretto dell’impianto.

Chi paga le spese per i pezzi di ricambio della caldaia?

In caso di sostituzione di pezzi della caldaia, le spese spettano al proprietario (locatore) se il guasto è causato da vetustà o difetti strutturali. La spesa spetta, invece, all’inquilino (conduttore) se la rottura è causata da negligenza o mancata manutenzione ordinaria.

Si possono scaricare le spese di manutenzione della caldaia?

Se cambi la caldaia con un modello ad alta efficienza (per esempio, a condensazione) o effettui riparazioni straordinarie, puoi usufruire del Bonus Ristrutturazioni (50%) o dell’Ecobonus (fino al 65%). La manutenzione ordinaria diventa detraibile al 50% solo se eseguita sull’impianto centralizzato di un condominio.

Quali sono i tipi di impianto per i quali la revisione è obbligatoria?

La revisione è obbligatoria per legge per le caldaie a gas, elettriche, ibride o a biomassa, per le pompe di calore e per i condizionatori.

Posso fare la revisione in autonomia?

No, devi contattare un tecnico specializzato o l’azienda che ha installato la caldaia.

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Avv. Giuseppina Sgrò
Avvocato Civilista
Avvocato Civilista con competenza in diritto condominiale e locazioni
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Guide

Approfondimenti, novità e guide su Guide

Leggi tutti
g8 genova
21 Luglio 2026
Se cammini per piazza Alimonda a Genova, trovi sempre fiori freschi sulla targa che ricorda Carlo Giuliani. Sono passati 25 anni dal G8 di Genova del 2001, ma quei giorni continuano a dividere: da una parte la richiesta di giustizia da parte delle vittime, dall'altra un sistema processuale che non…
detenuto in attesa di giudizio
21 Luglio 2026
Il detenuto in attesa di giudizio è una persona non ancora condannata con sentenza definitiva, per la quale vale la presunzione di innocenza sancita dall'art. 27 della Costituzione. la custodia cautelare può essere disposta solo in presenza di gravi indizi di colpevolezza e di specifiche esigenze cautelari, secondo gli artt.…
vendita orologi tra privati
21 Luglio 2026
La vendita tra privati, per esempio di orologi, segue le regole generali del Codice civile sulla compravendita, senza le tutele rafforzate del Codice del consumo. Il venditore risponde dei vizi occulti dell'orologio secondo l'art. 1490 c.c., con termini stretti per denunciarli. Il pagamento in contanti è ammesso solo fino a…
magistrato di sorveglianza
20 Luglio 2026
Il magistrato di sorveglianza vigila sull'esecuzione della pena e decide su permessi premio, liberazione anticipata e misure di sicurezza. Il tribunale di sorveglianza è l'organo collegiale competente per affidamento in prova, detenzione domiciliare, semilibertà e liberazione condizionale. La sua funzione è diversa da quella del giudice dell'esecuzione, che risolve le…
matched betting multi-account
20 Luglio 2026
Il matched betting in sé è legale: sfrutta le quote di più bookmaker per azzerare il rischio della scommessa. Il multi-account - cioè più conti gioco sulla stessa piattaforma - è vietato dai contratti ADM e può configurare truffa o sostituzione di persona. Usare i documenti di familiari o amici,…
chi concede la grazia
17 Luglio 2026
La grazia è concessa in via esclusiva dal Presidente della Repubblica, ai sensi dell'articolo 87 della Costituzione. La domanda va presentata al Guardasigilli, cioè al Ministro della Giustizia. La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 200 del 2006, ha chiarito che la decisione finale spetta soltanto al Capo dello Stato.…