Vai al contenuto

La giustizia alternativa e il concetto di arbitrato

Cosa significa giustizia alternativa e quali sono i casi nei quali si ricorre allo strumento dell'arbitrato? Il seminario della Camera Arbitrale Fornese reggiana.

arbitrato

Lo scorso 4 novembre 2020 si è tenuto un importante seminario, tramite la piattaforma ZOOM, di presentazione della Camera Arbitrale Forense di Reggio Emilia.

L’invito è stato esteso ad alcune professioni ordinistiche come i notai, i dottori commercialisti e agli stessi magistrati, quali operatori di Giustizia, in quanto il Direttivo della Camera Arbitrale ha ritenuto fondamentale l’interazione con altri professionisti (che non siano solo avvocati) che operano in quella vasta trama della nostra complessa società, per individuare strade nuove a tutela dei cittadini e dell’impresa.

Quest’ultima è in particolare difficoltà per un radicale cambiamento delle prassi sociali, economiche e di lavoro, ed è protagonista di una vera e propria rivoluzione di fronte alla quale non possiamo rimanere semplici spettatori.

A ciò, si aggiunge la rilevante lentezza del contenzioso che comporta di fatto una “denegata giustizia”. Ecco allora che emergono quegli elementi che ci debbono spingere a confrontarci su potenziali risorse da sfruttare e da introdurre: il sistema della giustizia alternativa (ADR), per esempio è una di quelle.

La giustizia alternativa

La giustizia alternativa può portare grandi benefici alla situazione di stasi della giustizia che ammorba l’ordinamento giuridico con effetti gravissimi sulla società, effetti che ne impediscono un’evoluzione sana, una crescita costruttiva di opportunità e, al contempo, il mantenimento delle tutele dei diritti dei cittadini.  

Il seminario ha proposto l’arbitrato amministrato gestito dalla Camera Arbitrale Forense reggiana come un’opportunità dell’impresa da cogliere in caso di conflitto tra le parti. 

arbitrato
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Cos’è l’arbitrato?

L’arbitrato è uno strumento con cui è possibile risolvere le liti civili e commerciali, sia in ambito nazionale sia internazionale, in alternativa alla giustizia ordinaria.

Secondo il codice di rito, con l’arbitrato le parti deferiscono la soluzione della controversia insorta tra soggetti privati, gli arbitri. La decisione dell’Arbitro, definita lodo, è vincolante per le parti e produce gli stessi effetti di una sentenza. 

Chi è l’arbitro

L’arbitro è un professionista, generalmente un avvocato, competente nella materia nella quale è chiamato a decidere – dunque specializzato, terzo, indipendente, imparziale nei confronti delle parti in conflitto e dei loro difensori – che viene scelto con particolare cura dall’Elenco degli arbitri tenuti dalla Camera Arbitrale. Si tratta, in pratica, di un giudice su misura.

La terzietà degli arbitri è garantita dalla sottoscrizione della dichiarazione di “disclosure” e dall’osservanza del Codice Etico adottato dalla Camera Arbitrale.

All’atto della nomina, l’arbitro deve dichiarare la propria indipendenza, imparzialità e terzietà dalle parti in conflitto, pena la ricusazione dello stesso e la cancellazione dall’elenco, qualora millanti competenze non in suo possesso. 

arbitrato

Come si attiva? 

L’arbitrato si attiva inserendo una clausola – definita clausola compromissoria – nei vari contratti che l’impresa conclude per la sua attività commerciale e di produzione. Tutta la procedura arbitrale è coperta da riservatezza.

Le parti in conflitto hanno la possibilità di mantenere le loro relazioni senza che la controversia insorta venga divulgata a terzi. Il procedimento arbitrale è un processo celere.

Il tempo per la sua conclusione non può superare i duecentoquaranta giorni dall’accettazione dell’arbitro nominato. Il termine per la pronuncia del lodo non può essere prorogato per più di due volte, per un termine massimo di ulteriori centottanta giorni complessivi. 

L’economia della procedura arbitrale

Un ultimo elemento, non meno importante degli altri, è l’economia della procedura arbitrale: costi trasparenti e chiari, in forza del tariffario approvato dal Direttivo della Camera Arbitrale secondo il principio dell’equo compenso.

La liquidazione finale delle spese a favore dell’arbitro è soggetta al controllo e alla verifica dell’attività effettivamente svolta da parte del Consiglio Direttivo della Camera Arbitrale Forense

Questi i punti di forza di un ente, la Camera Arbitrale Forense reggiana, che assicura un ottimo servizio di gestione del conflitto con costi calmierati per la soddisfazione dell’impresa e del cittadino.

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
MASSIMO ROMOLOTTI
Avvocato cassazionista
Avvocato cassazionista, fondatore delle studio Romolotti Caffarri Avvocati Associati. Si definisce uno smart lawyer, ovvero un professionista in grado di interfacciarsi con i clienti in modo più veloce e intelligente, prediligendo le forme sussidiarie di risoluzione delle controversie.
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Diritto Civile

Approfondimenti, novità e guide su Diritto Civile

Leggi tutti
diritto di prelazione casa confinante
15 Gennaio 2026
Il diritto di prelazione del confinante è previsto esclusivamente per la vendita di terreni agricoli e solo in favore di coltivatori diretti. Non esiste invece alcuna forma di prelazione nella vendita di appartamenti confinanti. Il vicino di casa non può pretendere di essere preferito e non ha strumenti legali per…
assegno di mantenimento e reddito basso
12 Gennaio 2026
Il reddito dichiarato al Fisco non basta per il calcolo dell’assegno di mantenimento: i Giudici valutano la capacità economica reale, considerando tenore di vita, patrimonio, spese da sostenere. Il mantenimento si adegua ai cambiamenti: se il tenore di vita migliora o peggiora in modo significativo e documentato, l’assegno può essere…
quali inquilini non si possono sfrattare
30 Dicembre 2025
La legge non impedisce lo sfratto di persone fragili, ma concede termini più lunghi (fino a 120 giorni) per sanare i debiti se la morosità dipende da gravi malattie. In caso di finita locazione, l'esecuzione può essere sospesa fino a 18 mesi per nuclei familiari con anziani over 65, disabili…
muffa in casa in affitto soluzioni e responsabilità
19 Dicembre 2025
Affrontare problemi di muffa e umidità in una casa in affitto può essere una sfida sia per il proprietario sia per l'inquilino. Il proprietario ha l'obbligo di fornire un alloggio abitabile e sicuro. Vivere in un appartamento con problemi di umidità o muffa non è, infatti, solo una questione estetica,…
casa cointestata pro e contro
19 Dicembre 2025
Se si possiede una casa in comproprietà, tutti i partecipanti alla comunione potranno goderne con modalità che verranno stabilite previo accordo. La proprietà spetta in base alle quote ideali che determinano la misura di partecipazione agli oneri e alle spese legate all’immobile. Se non si vuole più far parte della…
chi paga se gli ospiti fanno rumore in un b&b
17 Dicembre 2025
Se gli ospiti di un b&b in condominio causano rumori, la responsabilità ricade sul gestore, che ha il dovere di vigilare, nonché di prevenire o far cessare eventuali comportamenti scorretti. Se il proprietario dell’immobile è anche gestore del b&b, risponde in prima persona per gli schiamazzi e i rumori provocati…