Assistenza genitori anziani (e disabili): cosa fare se i figli non sono d’accordo
Mio padre è malato e ha bisogno di assistenza continua, ma mia sorella non vuole metterlo in una casa di riposo. Cosa posso fare?
- Trovare un accordo sulla gestione di un genitore anziano non è sempre semplice, specialmente se ci sono più figli (quindi più teste).
- In caso di disaccordo insanabile sulla gestione quotidiana o sanitaria, è possibile ricorrere al Tribunale per la nomina di un amministratore di sostegno che agisca nell’esclusivo interesse dell’anziano.
- L’omissione dell’assistenza materiale e morale può configurare il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare, punibile penalmente.
Prendersi cura di un genitore anziano o invalido è un atto d’amore, ma può trasformarsi in un terreno di scontro tra fratelli. Quando le decisioni su dove debba vivere il genitore, chi debba pagare le cure o come gestire il suo patrimonio diventano motivo di conflitto, la serenità familiare viene meno, mettendo a rischio proprio l’assistenza migliore per la mamma o il papà. La residenza, intesa come dimora abituale ai sensi dell’art. 43 cc, deve essere un luogo di tutela e non di tensione. Se il dialogo fallisce, è fondamentale conoscere gli strumenti legali per garantire i diritti del genitore. Vediamo quali sono.

Cosa fare se i figli non sono d’accordo sull’assistenza
Il primo passo in presenza di conflitti gravi riguarda la protezione giuridica del genitore non più autonomo. Se i fratelli non trovano un punto d’incontro, la soluzione più efficace è la nomina di un amministratore di sostegno. Questa figura, introdotta per tutelare chi si trova nell’impossibilità di provvedere ai propri interessi, viene nominata dal Giudice Tutelare.
Il giudice può scegliere una persona esterna alla famiglia (come un avvocato) proprio per neutralizzare i conflitti tra figli. L’amministratore prenderà le decisioni sanitarie e finanziarie, basandosi sulle necessità del genitore e non sui desideri dei figli. Questo evita che la gestione diventi un “braccio di ferro” continuo tra fratelli.
Ti potrebbe interessare anche Conflitti tra fratelli (e sorelle) adulti: cosa fare e come tutelarsi
Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato
- +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
- Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
- Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere
Si può denunciare un fratello per obblighi non rispettati?
Molti si chiedono se sia possibile agire legalmente contro un fratello “assente”. La risposta è sì, ma con distinzioni importanti.
Se un figlio si rifiuta di contribuire economicamente al sostentamento del genitore in stato di bisogno, può essere chiamato in causa civilmente per il versamento degli alimenti. In questo caso, il tribunale ripartirà la spesa tra tutti i figli in proporzione alle loro capacità economiche.
Dal punto di vista penale, l’art. 570 del Codice Penale punisce chiunque non rispetti gli obblighi di assistenza familiare. Se un fratello fa mancare i mezzi di sussistenza al genitore o lo abbandona in condizioni di pericolo (art. 591 cp – Abbandono di persone minori o incapaci), è possibile sporgere denuncia presso le Forze dell’Ordine.
Tuttavia, la legge punisce l’omissione di assistenza materiale, mentre è più complesso obbligare legalmente un fratello a prestare assistenza fisica o “affettiva” se questi non vuole farlo.
LEGGI ANCHE Fratelli (minori) soli in casa per 4 ore: a quale età è legale e cosa rischiano i genitori?

Consigli legali per trovare un accordo tra fratelli
In un contesto dinamico di cure domiciliari, è fondamentale che ogni spesa sia tracciata. Se un figlio ospita il genitore, deve prestare attenzione agli aspetti fiscali e patrimoniali.
- se i fratelli contribuiscono alle spese, è bene che ogni versamento avvenga con bonifico o strumenti di pagamenti tracciabili per evitare contestazioni future in sede di successione;
- qualora sorgano dubbi sulla gestione del denaro del genitore, gli altri fratelli possono richiedere una rendicontazione periodica tramite un legale.
Se il genitore invalido vive stabilmente a casa di uno dei figli, il figlio ospitante ha maggiori responsabilità ma anche oneri. Per esempio, se la presenza dell’anziano comporta disturbi ((grida notturne dovute a patologie), i vicini potrebbero lamentare un disturbo della quiete pubblica. In casi simili, prima di contattare un avvocato, si potrebbe cercare di parlare bonariamente con i vicini, e chiedere un po’ di pazienza per la delicatezza della situazione.
Nella tabella seguente sono state invece sintetizzate le opzioni legali in base al tipo di conflitto che ci potrebbe essere in famiglia in merito all’assistenza del genitore anziano.
| Tipologia di problema | Azione legale suggerita |
| Disaccordo sulle cure o residenza | Ricorso per la nomina di un amministratore di Sostegno |
| Mancato contributo economico | Azione per gli alimenti: si consiglia di rivolgersi il prima possibile a un avvocato |
| Abbandono materiale del genitore | Denuncia penale per omissione: si può fare in autonomia, rivolgendosi alle Forze dell’Ordine |
| Dubbi sulla gestione del patrimonio | Azione civile di rendiconto |
Approfondisci con Mia sorella non vuole assistere mia madre: cosa posso fare?
Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato
- +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
- Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
- Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere
Altro su Guide
Approfondimenti, novità e guide su Guide