Vai al contenuto

Aumento sigarette nel 2026: i rincari della nuova legge di Bilancio 

Il 2025 si apre con una nuova stangata sul prezzo delle sigarette e del tabacco: ecco, nello specifico, quali saranno gli aumenti in arrivo.

aumento costo tabacco sigarette
  • La Legge di Bilancio 2026 introduce un aumento progressivo delle accise su sigarette, sigari e tabacco trinciato per il triennio 2026-2028, con rincari medi stimati fino a 40 centesimi a pacchetto entro il 2028.
  • Le nuove disposizioni prevedono una semplificazione del calcolo dell’onere fiscale minimo per le sigarette e un incremento dell’imposta di consumo sui liquidi per sigarette elettroniche, con o senza nicotina.
  • A partire dal 16 gennaio 2026, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rende attuativo il nuovo tariffario che riduce contestualmente l’accisa applicata ai tabacchi da inalazione senza combustione.

La Legge di Bilancio 2026, entrata in vigore il 1° gennaio, stabilisce una revisione strutturale della tassazione sui tabacchi lavorati. Il legislatore ha optato per un incremento graduale del carico fiscale, volto a modulare l’impatto sui prezzi al consumo nel corso dei prossimi tre anni.

Secondo quanto riportato nella relazione tecnica alla manovra, l’effetto sui prezzi di vendita al pubblico delle sigarette seguirà questa proiezione:

  • un aumento medio di circa 15 centesimi per pacchetto nel 2026;
  • un incremento di circa 25 centesimi nel 2027;
  • un rincaro di circa 40 centesimi a pacchetto a decorrere dal 2028.

Parallelamente, la norma dispone l’aumento dell’aliquota dell’imposta di consumo sui prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide – le cosiddette sigarette elettroniche – indipendentemente dalla presenza di nicotina. Di contro, si registra una riduzione dell’accisa specifica per i tabacchi da inalazione senza combustione (tabacco riscaldato).

LEGGI ANCHE Cosa sono le accise

aumento prezzi sigarette

Il nuovo tariffario e l’importo specifico fisso

Il cuore della riforma fiscale sui tabacchi risiede nella modifica dell’importo specifico fisso per unità di prodotto. Questa componente dell’accisa, calcolata su 1.000 sigarette, subisce i seguenti aggiornamenti:

  • 32 euro per l’anno 2026;
  • 35,50 euro per l’anno 2027;
  • 38,50 euro a decorrere dal 2028.

Per quanto riguarda i sigaretti, l’importo minimo dell’accisa viene rideterminato in 47 euro il chilogrammo convenzionale per il 2026, 49 euro per il 2027 e 51 euro dal 2028.

Anche il tabacco trinciato a taglio fino, utilizzato per arrotolare le sigarette, vede una crescita della soglia minima di accisa: 161,50 euro il chilogrammo nel 2026, 165,50 euro nel 2027 e 169,50 euro a partire dal 2028.

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Tabella onere fiscale minimo sigarette 2026-2028

L’onere fiscale minimo (OFM) rappresenta la somma dell’accisa (componente fissa e proporzionale) e dell’imposta sul valore aggiunto (IVA). La Legge di Bilancio 2026 ne ha semplificato il calcolo stabilendo i seguenti parametri.

AnnoOnere fiscale minimo per 1.000 sigarette
2026216 euro
2027221 euro
2028 (e successivi)227 euro

Questa programmazione triennale permette agli operatori del settore e ai consumatori di prevedere con precisione l’andamento della pressione fiscale sul comparto dei tabacchi.

A questo proposito, potresti leggere anche la nostra guida su Carta acquisti rinnovata anche nel 2026: quali sono i requisiti ISEE e come richiederla

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Gregorio Gentile
Consulente del lavoro
Appassionato di scrittura per il web e di diritti dei lavoratori, collabora con la redazione di deQuo per alimentare il suo desiderio di giustizia nel mondo.
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Diritto Tributario

Approfondimenti, novità e guide su Diritto Tributario

Leggi tutti
730 obbligatorio
15 Giugno 2026
Se si hanno redditi superiori alla no tax area si è obbligati alla dichiarazione redditi. Si deve però verificare se si rientra nelle categorie per le quali la legge prevede un esonero. Compilare il modello 730 può essere conveniente nel caso si abbiano delle spese da portare in detrazione che…
gratuito patrocinio
15 Giugno 2026
Se il tuo reddito imponibile annuo non supera 13.659,64 euro (soglia aggiornata con Decreto del Ministero della Giustizia del 22 aprile 2025, G.U. n. 159 dell'11 luglio 2025), hai diritto a un avvocato pagato dallo Stato in quasi tutti i tipi di causa. Il gratuito patrocinio vale per cause civili,…
imposta di successione
15 Giugno 2026
L'imposta di successione si calcola applicando un'aliquota - che varia dal 4% all'8% - solo sulla parte dell'eredità che supera la franchigia prevista per il tuo grado di parentela. Molte successioni tra familiari stretti non pagano nulla: un figlio o un coniuge che eredita fino a 1.000.000 di euro non…
scadenze fiscali regime forfettario 2025
10 Giugno 2026
Come ogni anno, le scadenze fiscali sono un tema di particolare importanza per tutti i contribuenti. I professionisti che operano con la partita IVA e operano all'interno del regime forfettario sono tenuti a rispettare il consueto calendario delle scadenze. È possibile effettuare il pagamento di imposte e contributi dovuti sia…
trattamento integrativo 2025
10 Giugno 2026
Il trattamento integrativo (TIR) è un credito fiscale fino a 1.200 euro annui riconosciuto direttamente in busta paga ai lavoratori dipendenti e ad alcune categorie assimilate. L'importo spettante dipende dal reddito imponibile annuo e dal rapporto tra imposta IRPEF lorda e detrazioni da lavoro dipendente. Chi supera i 28.000 euro…
rinuncia trattamento integrativo 2024 come si fa
10 Giugno 2026
Il trattamento integrativo previsto per il 2026 viene erogato direttamente in busta paga. È però possibile riceverlo in modo differente, tramite l'utilizzo di un modulo di rinuncia. In questo modo, si riceverà l'importo previsto al momento della dichiarazione dei redditi. Il trattamento integrativo previsto nel 2026, di cui abbiamo parlato…