Vai al contenuto

Modulo rinuncia al trattamento integrativo (ex bonus Renzi): istruzioni 2025

È possibile rinunciare al trattamento integrativo (ex bonus Renzi), percependolo in caso al momento della dichiarazione dei redditi? La risposta è sì: è sufficiente presentare l’apposito modulo.

rinuncia trattamento integrativo 2024 come si fa
  • Il trattamento integrativo previsto per il 2025 viene erogato direttamente in busta paga.
  • È però possibile riceverlo in modo differente, tramite l’utilizzo di un modulo di rinuncia.
  • In questo modo, si riceverà l’importo previsto al momento della dichiarazione dei redditi.

Il trattamento integrativo previsto nel 2025, di cui abbiamo parlato di recente, può anche non essere percepito in busta paga: si può infatti inviare un modulo di rinuncia e ricevere il contributo in un secondo momento, ovvero a conguaglio nel modello 730

Si può rinunciare al trattamento integrativo nei casi in cui non si abbia la sicurezza di rientrare tra i suoi beneficiari. Quali sono allora i requisiti da rispettare per riceverlo? Come si compila, invece, il modulo per presentare la relativa rinuncia? Vediamolo insieme. 

Trattamento integrativo: a chi spetta

L’ex bonus Renzi, che corrisponde a 100 euro erogati in busta paga, spetta in presenza di determinati requisiti. In particolare, lo ricevono:

  • i soggetti che hanno un reddito compreso tra 8.500 euro e 15.000 euro, per i quali è uguale a 1.200 euro annui (100 euro al mese);
  • chi ha un reddito compreso tra 15.000 e 28.000 euro, che lo riceveranno soltanto se le detrazioni che spettano sono maggiori dell’imposta dovuta, mentre l’importo è pari alla differenza tra le detrazioni e l’imposta – sempre nel limite di 1.200 euro all’anno. 

Non spetta ai soggetti incapienti (quindi a chi ha un reddito inferiore a 8.500 euro), ai redditi che superano i 28.000 euro e a quelli che superano i 15.000, ma per i quali non si ha nessuna detrazione che annulli l’imposta. 

Potrebbe interessarti anche la nostra guida completa sul Trattamento integrativo 2025 (ex bonus Renzi): a chi spetta?

modulo rinuncia trattamento integrativo
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Quando conviene presentare il modulo di rinuncia

Ci sono due casi nei quali potrebbe essere conveniente presentare il modulo di rinuncia al trattamento integrativo:

  1. quello in cui si pensa di non guadagnare di più della no tax area;
  2. quando si ritiene di guadagnare di più di 28.000 euro.

In tali ipotesi, infatti, gli importi eventualmente percepiti dovrebbero essere restituiti. Il modulo deve essere consegnato al proprio datore di lavoro.

Qualora poi si dovessero avere i requisiti previsti per la ricezione del bonus, lo stesso sarebbe erogato in un’unica soluzione dopo che è stata presentata la dichiarazione dei redditi

Scarica il facsimile del modulo di rinuncia al trattamento integrativo

Come si compila il modulo di rinuncia al bonus Renzi 

Il modulo deve essere compilato in ogni sua parte. In particolare:

  • è necessario inserire i propri dati anagrafici: nome, cognome, luogo e data i nascita, nome dell’azienda per la quale si lavora, decorrenza del contratto;
  • si deve indicare, segnando la relativa spunta, di non richiedere l’applicazione del trattamento integrativo, oppure di ricevere il beneficio solo in fase di conguaglio.

Come specificato nel precedente paragrafo, il contributo può essere rifiutato perché si ritene di superare i 28.000 euro, oppure di rientrare tra gli incapienti o di non possedere gli altri requisiti previsti dalla normativa in vigore. 

La rinuncia al trattamento integrativo può, inoltre, essere presentata in qualsiasi momento dell’anno: è sufficiente accedere al sito dell’INPS, alla sezione dedicata – tramite PIN, SPID, CIE, CNS o eIDAS, e cliccare su Utilizza il servizio

Potrebbe interessarti anche Visita fiscale INPS: novità orari dipendenti pubblici e privati

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Argomenti
Immagine profilo autore
Maria Saia
Esperta di diritti delle donne
Ha respirato per più di 20 anni la stessa aria di Falcone e Borsellino e ne condivide, ancora oggi, il sogno utopico di un mondo senza mafie e ingiustizie. Non a caso, “È la giustizia, non la carità, che manca nel mondo” è una delle sue citazioni preferite. Su deQuo, scrive di bonus e agevolazioni statali e di diritti della persona - in particolare, di diritti delle donne.
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Diritto Tributario

Approfondimenti, novità e guide su Diritto Tributario

Leggi tutti
maternità anticipata
10 Aprile 2026
Stai aspettando un bambino e senti che lavorare è diventato difficile, faticoso o persino rischioso? Forse la tua gravidanza ha qualche complicazione, o semplicemente il tuo lavoro non è compatibile con il tuo stato. La legge italiana ti tutela: in certi casi hai il diritto - e a volte proprio…
Chi paga se il commercialista sbaglia
09 Aprile 2026
La responsabilità del commercialista nei confronti del cliente si delinea in diversi casi, per esempio quando il professionista commette errori nei calcoli, omette versamenti o viola il dovere di informazione. Se il commercialista sbaglia, il cliente può agire per ottenere il rimborso di sanzioni e interessi. In ogni caso, il…
contributi previdenziali regime forfettario
03 Aprile 2026
Chi ha una partita IVA in regime forfettario sa bene che l'imposta sostitutiva è solo una parte di quello che deve versare allo Stato. C'è un'altra voce, spesso sottovalutata nella fase di apertura dell'attività: i contributi previdenziali all'INPS. Questo articolo spiega in modo chiaro come funzionano, chi deve pagarli, a…
come si calcolano i contributi
01 Aprile 2026
Il calcolo dei contributi previdenziali varia a seconda che debba essere pagato dal datore di lavoro per i propri dipendenti, oppure da un lavoratore autonomo, che rientri per esempio nel regime forfettario.  Come si calcolano i contributi previdenziali che spettano al datore di lavoro? Analizziamo la questione illustrando il concetto…
Certificazione Unica INPS 2026 pensionati
24 Marzo 2026
I pensionati e gli altri percettori di reddito possono richiedere la Certificazione Unica INPS 2026, disponibile dal 16 marzo 2026. La CU è documento necessario per la presentazione della dichiarazione dei redditi. Il documento può essere richiesto attraverso diversi canali e i pensionati possono anche scaricare il modello accedendo al…
Bonus 500 euro under 35
24 Febbraio 2026
Il Bonus 500 euro per under 35 è stato esteso anche ai liberi professionisti che hanno aperto la partita IVA tra il 2024 e il 2025. Il contributo in questione ha una durata massima di 3 anni (18.000 euro per 36 mesi). La domanda va presentata dal 31 gennaio al 2…