16 set 2020
Consulenza

Bonus bici: cos’è e come richiederlo 

Qual è la procedura da mettere in pratica per poter utilizzare il bonus bici 2020 e i requisiti richiesti. 

Cos’è il bonus bici e monopattini





Il bonus bici e monopattini è un contributo economico che potrà essere utilizzato per l’acquisto di bici, o ebike, monopattini, anche di tipo elettrico, segway e hoverboard, il cui decreto attuativo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 settembre 2020. 





Nel decreto sono state specificate le modalità di richiesta e di utilizzo del suddetto bonus: vediamo di seguito quali sono le regole da rispettare e quali saranno le modalità di erogazione del rimborso, che sono disponibili anche sul sito del Ministero dei Trasporti. 







L’importo del bonus





Sono 210 i milioni che sono stati stanziati per l’erogazione del bonus bici, la quale avverrà in base all’ordine di arrivo delle richieste. L’agevolazione permetterà di coprire il 60% del costo di bici, monopattini, segway e hoverboard, fino a un massimo di 500 euro; vi rientrano anche i servizi di sharing mobility, fatta eccezione per le autovetture.





Il bonus bici potrà essere sfruttato anche per l’acquisto di mezzi usati, ma non sarà valido per compare accessori quali:









bonus bici




A chi si rivolge





Il bonus bici, che mira a favorire un maggiore utilizzo di bici e monopattini al fine di evitare il sovraffollamento dei mezzi pubblici, si rivolge ai soli residenti maggiorenni dei comuni che abbiano almeno 50.000 abitanti. Non sono stati fissati requisiti di reddito. 





Potranno inoltre farne richiesta, anche nel caso in cui la popolazione sia inferiore ai 50.000 abitanti, i residenti di:





  1. capoluoghi di Regione;
  2. capoluoghi di Provincia;
  3. Città metropolitane, ovvero Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia.




Da ciò si evince che il bonus non potrà essere richiesto dai cittadini che hanno il domicilio e non la residenza (clicca qui per conoscere la differenza tra residenza e domicilio), anche se vivono in una delle città sopra indicate: i lavoratori fuori sede e i pendolari sono stati pertanto esclusi dall’agevolazione. 





Come funziona e come richiedere il bonus





Come funziona in pratica il bonus bici? In primo luogo, si tratta di un’agevolazione retroattiva, nel senso che potrà essere applicata a tutti gli acquisti effettuati a partire dal 4 maggio 2020. Entro 60 giorni dal decreto attuativo del 5 settembre, ovvero entro il 4 novembre 2020, sarà disponibile un’applicazione alla quale si potrà accedere tramite SPID. 





bonus bici




Le operazioni di acquisto saranno divise in due fasi:









Il bonus potrà coprire anche gli acquisti effettuati online su un sito straniero, a patto che si riceva una fattura nella quale siano presenti tutte le voci di una canonica fattura italiana. Il rimborso relativo alla fase 1 dovrebbe essere erogato direttamente sul conto del richiedente, al quale sarà richiesto l’inserimento del proprio IBAN all’interno dell’applicazione





Cosa succede nel 2021





Dal prossimo anno, dovrebbe anche entrare in vigore il bonus mobilità, detto anche rottamazione, per il quale è previsto un contributo economico riservato ai cittadini di aree inquinate che decidano di rottamare un mezzo di trasporto inquinante





Tale bonus dovrà essere utilizzato per l’acquisto di mezzi alternativi quali bici, e-bike, monopattini elettrici, segway, hoverboard e monowheel, oppure per un abbonamento ai mezzi di trasporto pubblico locale e regionale. 





Saranno previsti:









Il bonus bici senza rottamazione e il bonus mobilità con rottamazione obbligatoria, previsto per il 2021, sono cumulabili, quindi sarà possibile usufruire di entrambi senza dover dimostrare di essere in possesso di eventuali requisiti reddituali.