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Bonus estivo per i Lavoratori del Turismo: come funziona e chi ne ha diritto

Il bonus estivo per i lavoratori del turismo è un contributo economico con il quale i lavoratori del settore potranno affrontare con maggiore serenità la stagione turistica estiva 2023.

bonus estivo busta paga

Il settore del turismo è uno dei più colpiti dalla pandemia di COVID-19, con molti lavoratori che hanno perso il loro impiego o che hanno visto ridursi drasticamente le loro entrate.

Per sostenere questa categoria, il Governo italiano ha introdotto un bonus estivo nel pacchetto retributivo, destinato specificamente ai lavoratori del turismo. Più in particolare, si tratterà di:

  • un trattamento integrativo esentasse;
  • un contributo del 15% da applicare sulle voci della busta paga relative al lavoro notturno e a quello straordinario.

Bonus in busta paga in arrivo per i lavoratori del turismo

Il bonus estivo sarà erogato sotto forma di un contributo economico aggiuntivo, che verrà inserito direttamente nella busta paga dei lavoratori del turismo. L’importo del bonus varierà in base alla situazione lavorativa e al reddito del lavoratore, con l’obiettivo di fornire un sostegno adeguato a ciascun individuo.

Più nello specifico, si tratterà di un aumento del 15% che non sarà applicato all’intero stipendio, ma a una parte della busta paga. Sarà previsto tale incremento per i lavoratori del turismo che lo scorso hanno guadagnato meno di 40.000 euro.

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bonus estivo lavoratori del turismo a chi spetta
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Bonus estivo: a chi aspetta

Il bonus estivo turismo è destinato a tutti i lavoratori del settore turistico, compresi gli impiegati negli alberghi, ristoranti, agenzie di viaggio e altre attività legate al turismo.

Per avere diritto al beneficio, i lavoratori devono soddisfare alcuni requisiti specifici, tra cui:

  • essere impiegati nel settore turistico al momento della richiesta del bonus, con un contratto regolare che copra il periodo compreso tra il 1° giugno e il 21 settembre 2023;
  • avere avuto un reddito annuo inferiore alla soglia di 40.000 nell’anno precedente alla richiesta.

Non è ancora stato chiarito se il contributo statale sarà automatico o se sarà necessario farne richiesta.

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Gregorio Gentile
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Appassionato di scrittura per il web e di diritti dei lavoratori, collabora con la redazione di deQuo per alimentare il suo desiderio di giustizia nel mondo.
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