19 ott 2022
Consulenza

Calcolo codice fiscale: significato e decodifica

Cos'è il codice fiscale, come si calcola online, qual è il significato di numeri e lettere dai quali è costituito, Cosa indica l'ultima cifra? Scopri come ricavare il codice fiscale di una persona in pochi passaggi.

Il codice fiscale è un codice alfanumerico che serve a identificare in modo univoco le persone fisiche e i soggetti diversi dalle persone fisiche nei loro rapporti con gli enti e le amministrazioni pubbliche.

Nel caso delle persone fisiche, è composto da 16 caratteri, e viene attribuito alla nascita, quando il neonato viene registrato all’Anagrafe tributaria, mentre per i soggetti diversi dalle persone fisiche da 11.

A partire dal 6 dicembre del 2000, per le società che sono iscritte al Registro delle Imprese, il codice fiscale coincide con il numero di iscrizione al Registro stesso. Per i soggetti dotati di partita IVA, quest’ultima assume anche la funzione di codice fiscale.

I cittadini non in possesso di un codice fiscale, possono farne richiesta presso l’Agenzia delle Entrate.


Codice fiscale: a cosa serve


Il codice fiscale è riportato su una tessera magnetica che contiene anche un codice a barre univoco o, nell’ultima versione rilasciata ai residenti in Italia, su una smartcard.

Quest’ultima che essere utilizzata:


Cosa significano i numeri e le lettere del codice fiscale


Il codice fiscale è formato da 16 caratteri alfanumerici, ognuno dei quali ha un significato specifico:

  1. le prime 6 lettere fanno riferimento al nome e al cognome;
  2. i caratteri 7 e 8 rappresentano le ultime due cifre dell’anno di nascita;
  3. il carattere numero 9 è una lettera che indica il mese di nascita;
  4. i caratteri numero 10 e 11 indicano il giorno di nascita;
  5. i caratteri alfanumerici successivi, che vanno dal 12 al 15, indicano il Comune di nascita;
  6. l’ultima lettera rappresenta invece il codice di controllo.

Prime 6 lettere del codice fiscale



Le
prime 6 lettere che compongono il codice fiscale sono costituite:


Per esempio, l’inizio del codice fiscale di un ipotetico Simone Bellino sarebbe BLLSMN.

Nel caso in cui le consonanti non dovessero bastare, si passerebbe alle vocali, rispettando l’ordine in cui si trovano. Qualora il nome dovesse essere troppo breve, le lettere mancanti sarebbero sostituite da una X.

A quale lettera corrisponde il mese nel codice fiscale: tabella


Il mese di nascita, che è il nono carattere di ogni codice fiscale, viene indicato con una lettera dell’alfabeto, come si può vedere nella tabella che segue.


Mese

Lettera di riferimento

Gennaio

A

Febbraio

B

Marzo

C

Aprile

D

Maggio

E

Giugno

H

Luglio

L

Agosto

M

Settembre

P

Ottobre

R

Novembre

S

Dicembre

T

Giorno di nascita


Il giorno di nascita riportato sul codice fiscale gode di una particolarità. Mentre per gli uomini viene riportato il giorno esatto, per le donne bisognerà sommare 40 al proprio giorno di nascita.

Facendo qualche esempio:


Comune di nascita


Il comune di nascita viene indicato da 4 caratteri alfanumerici: in genere si tratta di una lettera seguita da 3 cifre. L’elenco completo dei codici di tutti i comuni può essere consultato online sul sito dell’Agenzia delle Entrate.


Esempi
di codici che indicano i comuni sono:


Nel caso di cittadini italiani nati all’estero o di cittadini stranieri, la prima lettera delle 4 cifre alfanumeriche in questione sarà sempre la Z, seguita dal numero che identifica lo stato di nascita.

Codice di controllo codice fiscale


L’ultimo carattere del codice fiscale è rappresento dal CIN, Control Internal Number, che è calcolato sulla base di uno specifico algoritmo. Nella pratica:


Nella tabella che segue sono stati riportati i valori numerici ai quali corrispondono i caratteri dispari e pari del codice fiscale.


Numeri dispari

Valore corrispondente

Numeri Pari

Valore corrispondente

0

1

0

0

1

0

1

1

2

5

2

2

3

7

3

3

4

9

4

4

5

13

5

5

6

15

6

6

7

17

7

7

8

19

8

8

9

21

9

9

A

1

A

0

B

0

B

1

C

5

C

2

D

7

D

3

E

9

E

4

F

13

F

5

G

15

G

6

H

17

H

7

I

19

I

8

J

21

J

9

K

2

K

10

L

4

L

11

M

18

M

12

N

20

N

13

O

11

O

14

P

3

P

15

Q

6

Q

16

R

8

R

17

S

12

S

18

T

14

T

19

U

16

U

20

V

10

V

21

W

22

W

22

X

25

X

23

Y

24

Y

24

Z

23

Z

25

Il numero che si ottiene in seguito alla divisione per 26, sarà convertito in lettera in base alla tabella che segue.


Numero ottenuto
dall’algoritmo


Lettera
corrispondente


0

A

1

B

2

C

3

D

4

E

5

F

6

G

7

H

8

I

9

J

10

K

11

L

12

M

13

N

14

O

15

P

16

Q

17

R

18

S

19

T

20

U

21

V

22

W

23

X

24

Y

25

Z

Codice fiscale e omocodia


Potrebbe capitare che due persone abbiano le lettere e le cifre del codice fiscale identiche. In questa ipotesi, si creerebbe un caso di omocodia, nel quale dovrebbe essere introdotta una sostituzione.

Non possono infatti esistere due codici fiscali uguali. Tale sostituzione riguarderà i soli caratteri numerici in base allo schema riportato in tabella.


Valore numerico

Sostituzione in
lettera


0

L

1

M

2

N

3

P

4

Q

5

R

6

S

7

T

8

U

9

V

Codice fiscale inverso


Con l’espressione codice fiscale inverso ci si riferisce alla possibilità di poter ricavare informazioni su una persona attraverso la decodifica del suo codice fiscale.

Questa procedura ha dei limiti in quanto:


Tuttavia, esistono vari strumenti che permettono di effettuare il calcolo del codice fiscale inverso.

Codice fiscale provvisorio


Potrebbe verificarsi anche una situazione nella quale l’Agenzia delle Entrate attribuisca un codice fiscale provvisorio.

In questa evenienza, il codice sarà composto da 11 cifre, delle quali:


Codice fiscale estero


I cittadini stranieri che presentano domanda di ingresso in Italia, ricevono un codice fiscale dagli sportelli dell’Agenzia delle Entrate collegati telematicamente con l’Anagrafe tributaria.

Lo stesso vale per le Questure, che rilasciano il codice fiscale ai cittadini stranieri che:


I cittadini italiani residenti all’estero, invece, possono richiedere il codice fiscale rivolgendosi alla rappresentanza diplomatico-consolare presente nel Paese di residenza, che si occuperà della sua emissione tramite il collegamento telematico con l’Anagrafe tributaria.

In tutti i casi citati, la generazione, la produzione fisica e l’invio della tessera contenente il codice fiscale saranno a carico dell’Agenzia delle Entrate.

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