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Duplicato tessera sanitaria: modulo e tempi per riceverlo

Cosa fare in caso di perdita della tessera sanitaria al fine di ricevere il duplicato.

La tessera sanitaria è il documento, introdotto nel 2003, attraverso il quale è possibile l’accesso alle prestazioni fornite dal Servizio sanitario nazionale, ma non solo. La tessera di colore azzurro, che ha rimpiazzato la precedente versione bianca e verde, permette anche di poter ricevere assistenza sanitaria negli altri Paesi dell’Unione europea, negli Stati che appartengono allo spazio economico europeo, ovvero Norvegia, Islanda, Liechtenstein, e in Svizzera.

La tessera sanitaria si può utilizzare anche in farmacia per ottenere le detrazioni IRPEF per i farmaci che non sono compresi nel Sistema sanitario nazionale, ma anche in quelle circostanze, che esulano dalle situazioni prettamente sanitarie, nelle quali viene richiesto il codice fiscale. 

Come si ottiene? Qual è la sua durata? E cosa bisogna fare in caso di smarrimento al fine di ottenere un duplicato? Vediamo di seguito le informazioni in merito e qual è la procedura da adottare per richiedere una nuova tessera sanitaria. 


Qual è la durata della tessera sanitaria?


La tessera sanitaria ha una durata di 6 anni: una volta scaduta, se ne dovrebbe ricevere una nuova direttamente a casa. La tessera permette di usufruire di:


La tessera sanitaria può essere richiesta dai genitori anche per i neonati: per farlo basterà seguire la procedura dedicata presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. 

Quali funzioni extra sono possibili con la tessera sanitaria


Oltre all’accesso diretto alle prestazioni sanitarie, ci sono anche altre funzionalità che sono associate alla tessera. Per esempio:

  1. al suo interno è presente la Carta nazionale dei servizi (TS-CNS), ovvero un microchip che permette di godere di moltissimi servizi offerti dalla Pubblica amministrazione;
  2. per poter utilizzare la tessera sanitaria come Carta nazionale dei servizi, si dovrà richiedere l’attivazione rivolgendosi a uno degli sportelli abilitati tra quelli presenti nella propria regione;
  3. verranno così rilasciati al cittadino i codici PIN e PUK e il codice di identificazione Cip;
  4. dovrà poi essere installato un lettore smartcard sul proprio computer

Com’è fatta la tessera sanitaria?


Nella parte frontale è contenuto il codice fiscale del proprietario, assieme al suo nome, cognome, data e luogo di nascita, provincia. Ci sono poi la data di scadenza, tre caratteri braille per i non vedenti e i dati sanitari relativi alla propria regione di residenza. 

tessera sanitaria

Nel retro troviamo:


Come richiedere il duplicato della tessera sanitaria


Nel caso in cui si subisse il furto della tessera o si dovesse perderla, esiste una procedura da seguire al fine di ottenere il duplicato. Il primo passaggio consiste nella denuncia alle autorità competenti, che potrà avvenire:

  1. dal vivo, recandosi presso un commissariato di polizia o una stazione dei carabinieri;
  2. tramite il servizio “denuncia via web” della Polizia di Stato, che dovrà essere formalizzata dal vivo entro 48 ore, presentando il codice identificativo e quello di attivazione ricevuti durante la procedura online. 

La tessera può poi essere bloccata chiamando il numero verde 800.030.606, attivo dal lunedì al sabato, dalle ore 8:00 alle ore 20:00. La richiesta di duplicato cambia a seconda che la tessera sanitaria posseduta sia dotata di microchip (si tratta della versione TS/CNS) oppure no. Ecco come cambia la procedura da seguire. 

La richiesta di duplicato per la tessera sanitaria senza microchip


In questa ipotesi, sarà necessario accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate. La richiesta di duplicato potrà essere effettuata inserendo:


Si dovranno poi compilare alcuni campi, tra i quali è indispensabile quello relativo alla motivazione per la quale viene effettuata la richiesta di duplicazione, che potrà essere:


Dovranno essere richiesti anche altri dati relativi al reddito complessivo dichiarato o alla dichiarazione presentata, come il 730 precompilato.

Nell’evenienza in cui si possedesse una tessera sanitaria dotata di microchip, la procedura è un po’ più articolata e prevede due fasi:

  1. la prima da completare sul sito Fisconline;
  2. la seconda sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Vediamo di seguito quali sono i passaggi da seguire. 

La richiesta di duplicato per la tessera sanitaria con microchip: fase 1


Qualora la tessera persa, non più funzionante o che è stata oggetto di furto, fosse dotata di microchip (TS/CNS) la procedura per richiederne il duplicato è differente. Si dovrà, infatti, accedere per prima cosa al sito Fisconline. 

Sarà quindi necessario:


Ci sarà quindi una schermata denominata Accesso tramite smartcard: si dovrà cliccare su Utenti non ancora abilitati ai servizi telematici e poi su Abilitazione tramite smartcard. A questo punto la registrazione sarà completata con la scelta di una password e cliccando infine sul tasto Invia

La richiesta di duplicato per la tessera sanitaria con microchip: fase 2


Nella seconda fase, si dovrà completare la procedura sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nel quale si dovrà:


Una volta effettuato l’accesso al sito, le sezioni da cliccare nella sezione La mia scrivania saranno le seguenti:


Dovrà essere specificato il motivo per il quale viene richiesto il duplicato: nel caso di sostituzione tecnica, si dovrà inserire il numero di identificazione dell’attuale Carta nazionale dei servizi, collocato sul retro della tessera nel campo numero 8.

L’ultimo pulsante da cliccare è il tasto Conferma: l’operazione sarà terminata e nel giro di 5 giorni lavorativi si riceverà la tessera presso il proprio indirizzo di residenza. Il duplicato può essere richiesto, con questa particolare procedura, una sola volta l’anno. Nel caso in cui ci dovessero essere problemi con l’accesso, sarà necessario ripristinare la password. 

Procedure alternative per richiedere il duplicato


Oltre a quanto elencato finora, le altre procedure per effettuare la richiesta del duplicato della tessera sanitaria sono:


Per quanto riguarda la compilazione del modulo:

  1. nel quadro A deve essere barrata la casella 5 della sezione II e inserito il codice fiscale, oltre che il motivo per il quale si richiede il duplicato;
  2. nel quadro B si dovranno inserire cognome, nome, sesso, comune di nascita, provincia e data di nascita. Se si fosse nati all’estero si dovrà inserire in quale stato e indicare la provincia con la sigla EE;
  3. nel quadro C, si dovrà inserire la residenza anagrafica, o il domicilio fiscale o il luogo di dimora nel caso in cui si fosse residenti all’estero;
  4. nel caso in cui non si riuscisse a compilare il quadro C per chi abita all’estero, si dovrà completare il quadro D, che è relativo alla residenza estera. 

Ci si potrà rivolgere anche all’anagrafe del distretto sanitario di appartenenza e compilare il relativo modulo, portando con sé la carta di identità. 

Come si richiede il duplicato in caso di residenza all’estero


I cittadini italiani che hanno la residenza all’estero potranno richiedere il duplicato della tessera sanitaria presso il Consolato italiano del Paese in cui si trovano. Avranno la possibilità di scegliere se ricevere il duplicato nella residenza estera, presso il domicilio italiano, oppure direttamente presso il Consolato.

Tessera sanitaria – Domande frequenti


Dove viene rilasciata la tessera sanitaria?

La tessera sanitaria viene rilasciata dall’Agenzia delle Entrate e inviata direttamente al domicilio del cittadino cha ha diritto alle prestazioni del Servizio sanitario nazionale. 

Cosa fare in caso di smarrimento della tessera sanitaria?

Nell’ipotesi di smarrimento, è possibile richiedere il duplicato della tessera sanitaria. Si consiglia anche di fare denuncia di smarrimento e di bloccare la tessera tramite il numero verde dedicato. 

Chi ha diritto alla tessera sanitaria?

I cittadini della comunità europea, quelli degli Stati che appartengono allo Spazio economico europeo e i cittadini svizzeri. 

Posso delegare un’altra persona per richiedere il duplicato della tessera sanitaria?

Sì, la persona in questione deve portare con sé il proprio documento di identità e quello del delegante. 


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