08 giu 2020
Diritto di Famiglia

Si può cambiare cognome ai figli?

Dal cambio del cognome paterno con quello materno al doppio cognome: ecco cosa è possibile fare in Italia.

Cambio
cognome





Cambiare il cognome dei propri figli, mettendo il cognome della madre al posto di quello del padre in Italia è possibile. Quello che cambia nella pratica dipende dal fatto che il figlio sia minorenne o maggiorenne.





Analizziamo di seguito cosa bisogna fare per togliere il cognome paterno al figlio minorenne o maggiorenne e sostituirlo con il cognome della madre, oppure come funziona nel caso in cui si volesse dare il doppio cognome.







Cambiare
o aggiungere cognome a un figlio minorenne





La domanda per cambiare o aggiungere il cognome al figlio minore deve essere rivolta al Prefetto della provincia di residenza o del luogo in cui è archiviato l’atto di nascita dai genitori o da parte di chi esercita la patria potestà.





Nella domanda, nella quale deve essere applicata una marca da bollo da 16 euro e allegata la dichiarazione sostitutiva di certificazione, devono essere inseriti:









La domanda dovrà essere firmata da entrambi i genitori. I cittadini italiani residenti all’estero e che sono iscritti all’A.I.R.E., l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, di un comune della provincia di Padova, possono richiedere il cambiamento del cognome (ma anche del nome) del minore anche se i figli sono nati all’estero.





La
procedura





Il sunto della domanda dovrà essere affisso per 30 giorni consecutivi presso l’albo pretorio del Comune di nascita e del Comune di residenza. Nel periodo di 30 giorni chiunque possa averne interesse può fare opposizione al Prefetto.





Trascorso
il termine prefissato, i richiedenti dovranno presentare alla
Prefettura:









cambiare cognome figlio minorenne




Il
Prefetto analizzerà la regolarità delle affissioni e le opposizioni
che sono state presentate nei 30 giorni e potrà:





  1. accogliere la domanda;
  2. respingerla con apposito decreto, che dovrà essere trascritto e annotato presso gli uffici di Stato civile del Comune di residenza.




La
documentazione richiesta





I modelli che dovranno essere presentati sono:









Dovranno essere allegate:









Per quanto riguarda le spese da sostenere, si tratta:





  1. di una marca da bollo da 16 euro da applicare sulla domanda per il cambiamento del nome e del cognome;
  2. di una marca da bollo da 16 euro da applicare sul decreto che autorizza la richiesta in seguito alla pubblicazione del sunto della domanda;
  3. di una marca da bollo da 16 euro da applicare sul decreto che autorizza il cambiamento.




Cambiare
o aggiungere cognome a un figlio maggiorenne





Supponiamo il caso di un figlio maggiorenne che abbia intenzione di cambiare il cognome del padre con quello della madre. Anche in questo caso, la richiesta dovrà essere inoltrata al prefetto e il padre riceverebbe comunicazione sul cambiamento delle generalità del proprio figlio.





La procedura è identica a quella descritta per i figli minorenni, ma viene eseguita direttamente dal figlio che ha raggiunto la maggiore età. Considerato che tra i documenti da presentare ci dovrà essere la dichiarazione di assenso di eventuali soggetti cointeressati, il padre dovrebbe comunque essere informato per tempo della volontà del figlio di cambiare cognome.





cambiare cognome figlio maggiorenne




Tuttavia, trattandosi di un soggetto maggiorenne la dichiarazione di assenso da parte del padre non è obbligatoria: in questo caso basterebbe quella della madre, a maggior ragione per il fatto che il figlio ha intenzione di prendere il suo cognome.





L’istanza potrebbe essere depositata senza la necessità di dover informare il padre, che potrebbe comunque venire a conoscenza della richiesta durante i 30 giorni nei quali viene affisso il sunto della domanda. Dopo aver analizzato il caso e svolto l’istruttoria:









A prescindere dal rapporto con il padre, è consigliabile comunicare la propria decisione in anticipo per non dover poi incappare in un’eventuale opposizione che rallenterebbe la procedura.





Quando
si può aggiungere il cognome della madre





Il cognome viene assegnato quando il nuovo nato viene iscritto al registro comunale dello Stato civile tramite la dichiarazione di nascita: quando una coppia è sposata viene assegnato in automatico il cognome del padre, ma è possibile aggiungere anche il cognome della madre.





In questo caso il figlio avrebbe un doppio cognome e quello materno sarebbe aggiunto dopo quello paterno su assenso di entrambi i genitori: a confermarlo è stata la sentenza n. 286 del 2016 della Corte Costituzionale.





Tale volontà deve essere espressa durante la dichiarazione di nascita: l’ufficio anagrafe non potrà fare alcuna opposizione alla richiesta di registrare i propri figli con il doppio cognome.





Il doppio cognome non potrà, invece, essere aggiunto in seguito alla dichiarazione di nascita a meno che non sia il figlio maggiorenne a farne richiesta, rivolgendosi direttamente alla Prefettura.





Tra le motivazioni valide da presentare alla Prefettura per ottenere il cambio cognome, ci sono:









I
casi in cui si può mettere solo il cognome della madre





Ai sensi del contenuto dell’articolo 262 del Codice Civile, i figli naturali, ovvero quelli dati da una coppia non sposata, assumono il cognome del genitore che li riconosce per primi.






In
poche parole:









Se per caso, come spesso succede, il padre dovesse riconoscere il figlio in un secondo momento, sarà il Tribunale dei Minori a decidere se:





  1. lasciare che il bambino abbia soltanto il cognome della madre;
  2. sostituire il cognome della madre con quello del padre;
  3. aggiungere il cognome del padre.




Cambiare
il cognome ai figli – Domande frequenti





Cosa serve per cambiare il cognome di un figlio?

È possibile cambiare il cognome di un figlio solo se entrambi i genitori sono d’accordo e inviano l’apposita domanda al Prefetto.

Quando si può dare il cognome della madre?

Il cognome della madre viene dato in automatico nel caso di coppia non sposata in cui il padre ha scelto di non riconoscere il figlio.

Come cambiare il cognome del padre con quello della madre?

Nel caso di figlio minorenne, i genitori dovranno inviare apposita domanda al Prefetto di comune accordo. Il figlio maggiorenne potrà farlo in autonomia.