15 feb 2021
Diritto del Lavoro

Congedo di maternità anticipata: quando si richiede

Le regole sul congedo di maternità prevedono delle eccezioni: ecco quali sono i casi in cui si può richiedere la maternità anticipata e come funziona la domanda.











Come funziona il congedo di maternità





La regola generale prevede che la lavoratrice dipendente abbia diritto al congedo di maternità:









La lavoratrice ha comunque il diritto di potersi astenere dal lavoro unicamente nel mese che precede il parto e di andare in congedo nei 4 mesi successivi.





In alternativa, è possibile anche non andare in congedo prima del parto e godere dei 5 mesi di congedo per maternità previsti subito dopo. 





Nelle due ipotesi appena citate, la lavoratrice dovrà essere autorizzata dal medico specialista del Servizio sanitario nazionale, che dovrà attestare, in accordo con il medico competente in materia di salute e di lavoro, che lo svolgimento della propria attività lavorativa prima del parto non sia pregiudizievole né per la madre né per il nascituro





maternità anticipata




Quando si può richiedere la maternità anticipata





Ci sono delle condizioni nelle quali la lavoratrice deve richiedere la maternità anticipata, ovvero andare in congedo ancora prima degli ultimi due mesi di gravidanza. Ciò si verifica in presenza di lavori considerati rischiosi per una donna in gravidanza





La legge non impone alcun obbligo dalla parte della lavoratrice di dover rivelare il proprio stato di gravidanza, ma il Testo unico per la tutela della maternità e paternità prevede che il datore di lavoro debba rendere noto il risultato della valutazione di eventuali rischi legati alla gravidanza. 





Leggi anche: “Congedo straordinario per quarantena”.





I lavori a rischio per la maternità





Quali sono, dunque, i lavori considerati a rischio per i quali è necessario ricorrere alla maternità anticipata? L’elenco completo è disponibile nel Testo Unico sulla salute e sulla sicurezza sul lavoro





Vi rientrano i lavori che espongono le lavoratrici ad agenti di tipo:





  1. fisico, quali un rumore eccessivo o una pressione atmosferica superiore a quella naturale;
  2. chimico, come sostanza tossiche quali l’amianto;
  3. biologico, quali possono essere dei microrganismi dai quali si possono rischiare gravi patologie, come per esempio il coronavirus




Fanno parte dei lavori rischiosi anche quelli di manovalanza pesante, nei quali la lavoratrice è affaticata e deve stare in piedi per più della metà del suo orario di lavoro, o quelli con macchina mossa a pedale o comandata a pedale





Sono vietati anche:









In tutti questi casi, la maternità anticipata diventa obbligatoria a partire dal 3° mese prima del parto





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Come funziona la maternità anticipata





In genere, quando la lavoratrice in gravidanza svolge una mansione considerata a rischio, il datore di lavoro è tenuto a farle svolgere attività differenti





Nell’ipotesi in cui ciò non fosse possibile, dovrà rivolgersi all’Ispettorato territoriale del Lavoro per richiedere l’astensione anticipata dal lavoro





L’ispettorato avrà facoltà di effettuare le opportune verifiche, servendosi dei propri organi di vigilanza, e poi decidere se emettere il provvedimento di astensione anticipata richiesto, oppure no.





La domanda di congedo anticipato





Il congedo anticipato può essere richiesto per la presenza di un’attività lavorativa rischiosa per la dipendente in gravidanza, oppure nel caso in una gravidanza a rischio. 





Nel primo caso, la richiesta, che potrà essere inviata sia dal datore di lavoro sia dalla lavoratrice, dovrà:









L’ispettorato avrà a propria disposizioni 7 giorni di tempo per accogliere o rifiutare la domanda.





Gravidanza a rischio





Nel caso di gravidanza a rischio, invece, è l’Asl che dovrà pronunciarsi in merito all’astensione anticipata dal lavoro, in seguito ai risultati delle visite mediche sulla lavoratrice. 





La lavoratrice sarà tenuta a consegnare all’Asl:









La lavoratrice dovrà consegnare al proprio datore di lavoro la fotocopia della domanda di maternità anticipata consegnata all’Asl





Maternità anticipata – Domande frequenti





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