Vai al contenuto

Ti fanno pagare anche se non riparano niente: ma è legale? Come funziona il diritto di chiamata

Hai chiamato un idraulico per una riparazione in casa. Il professionista non riesce a risolvere il problema, ma ti chiede dei soldi per avere risposto alla tua telefonata. Ma il diritto di chiamata è sempre dovuto?

diritto di chiamata come funziona
  • Il diritto di chiamata rappresenta il corrispettivo per la trasferta e la disponibilità del professionista, ma la sua esigibilità dipende dalla trasparenza informativa pre-contrattuale.
  • Ai sensi del Codice del Consumo, il tecnico è obbligato a comunicare il costo di uscita prima dell’intervento, pena l’inefficacia della richiesta di pagamento.
  • La garanzia legale di conformità, della durata di 24 mesi, esonera il consumatore dal pagamento di qualsiasi spesa di intervento per difetti di fabbrica, inclusi i costi di trasporto.

Il diritto di chiamata, spesso definito anche come “quota fissa di uscita”, è una somma forfettaria che il tecnico richiede per coprire i costi logistici necessari a raggiungere il domicilio del cliente. Questo importo non è legato all’effettiva riparazione del bene, ma remunera il tempo impiegato per il viaggio, il consumo di carburante, l’usura del veicolo e la messa a disposizione della competenza professionale per la fase di diagnosi.

A quanto ammonta il diritto di chiamata

In Italia (dati 2025), il costo medio del diritto di chiamata oscilla tra 30 euro e 80 euro, con picchi che raggiungono i 120 euro in grandi aree metropolitane o per interventi urgenti di pronto intervento (come nel caso di fabbri o idraulici reperibili nelle 24 ore).

Secondo le rilevazioni statistiche dei centri di assistenza tecnica, circa il 23% delle aziende applica una tariffa base compresa tra 30 euro e 39 euro, mentre solo il 4% supera gli 80 euro per le uscite ordinarie.

La legittimità di questa richiesta economica trova fondamento nel principio di libertà contrattuale, a patto che il professionista rispetti gli obblighi di informazione previsti dagli Articoli 48 e 49 del D.Lgs. 206/2005.

Questi articoli impongono al professionista di fornire in modo chiaro e comprensibile il prezzo totale del servizio, comprese tutte le spese aggiuntive di spedizione, consegna o postali e ogni altro costo.

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Tabella dei costi medi e condizioni del diritto di chiamata 2025

Tipologia di intervento Costo medio stimatoNote sulla garanzia
Elettrodomestico (fuori garanzia)45 euro – 65 euroDovuto per diagnosi e uscita
Caldaia/Climatizzazione50 euro – 90 euroSpesso incluso nel contratto di manutenzione
Pronto intervento fabbro/idraulico80 euro – 150 euroMaggiorazione per orari notturni o festivi
Bene in Garanzia Legale (entro 24 mesi)0 euroVietato richiedere contributi per l’uscita
diritto di chiamata quando non si paga

Si deve pagare il diritto di chiamata se il tecnico non ripara il guasto?

Una delle lamentele più frequenti tra i consumatori riguarda l’obbligo di pagamento quando il tecnico interviene ma non risolve il problema, magari perché il pezzo di ricambio non è più disponibile o perché la riparazione risulta antieconomica. In linea generale, il diritto di chiamata è comunque dovuto. Il professionista ha infatti eseguito la prestazione di “diagnosi e sopralluogo”, che ha un valore economico autonomo rispetto alla riparazione finale.

Tuttavia, esistono delle eccezioni rilevanti, che valgono quando:

  • il tecnico non è in grado di fornire una diagnosi precisa del guasto per manifesta incompetenza;
  • l’intervento non è stato preceduto da un’informativa chiara sul costo dell’uscita;
  • il professionista aveva garantito telefonicamente che avrebbe risolto il problema conoscendo già i dettagli del modello, ma sul posto si smentisce senza giustificato motivo.

Per evitare contestazioni, è consigliabile richiedere sempre un preventivo scritto o una conferma via email/messaggio della tariffa di uscita. In assenza di questo accordo preventivo, il consumatore può rifiutarsi di pagare somme che eccedano gli usi locali depositati presso la Camera di Commercio della Provincia di riferimento.

LEGGI pure Muffa in casa in affitto: chi paga tra inquilino e proprietario? Cosa posso fare per farmi risarcire

Quando il diritto di chiamata non è dovuto: la garanzia legale

Il caso principale in cui il diritto di chiamata non deve essere pagato riguarda i beni coperti dalla garanzia legale di conformità. Secondo il Codice del Consumo, per i primi 2 anni dall’acquisto, il venditore è responsabile di qualsiasi difetto di conformità del bene. L’Articolo 130 stabilisce che il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione.

Il termine “senza spese” è categorico: comprende i costi necessari per rendere conformi i beni, in particolare le spese di spedizione, per la mano d’opera e per i materiali. Di conseguenza, se un tecnico inviato dal produttore o dal venditore interviene su una lavatrice o una caldaia in garanzia per un difetto funzionale, non può richiedere nessuna somma a titolo di uscita o diritto di chiamata.

Qualora il tecnico dovesse insistere per il pagamento, il consumatore può contestare la richiesta citando la normativa europea sulla tutela dei consumatori. Secondo i dati di settore, i consumatori europei spendono circa 12 miliardi euro ogni anno per sostituire beni che potrebbero essere riparati; una barriera economica come un diritto di chiamata illegittimo in garanzia contribuisce a questo spreco sistematico.

Ti potrebbe servire scrivere a un Avvocato esperto di diritto dei consumatori: cosa fa e come sceglierlo (online)

chiamata professionista è sempre dovuta

Come contestare un costo di chiamata non pattuito

Se un tecnico richiede una cifra superiore a quella concordata o se non aveva comunicato nessun costo preventivo, il consumatore ha il diritto di non corrispondere l’importo. La giurisprudenza, supportata dalle delibere dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), ha più volte sanzionato pratiche commerciali scorrette basate sull’omissione di informazioni sui prezzi.

In caso di controversia, i passi da seguire sono:

  1. contestare immediatamente la fattura o la richiesta di pagamento verbalmente, citando la mancata informativa pre-contrattuale;
  2. inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno o una Posta Elettronica Certificata (PEC) alla sede legale dell’azienda tecnica, esponendo i fatti e citando il Codice del Consumo;
  3. rivolgersi a un’associazione di consumatori o utilizzare piattaforme di consulenza legale (come deQuo) per valutare l’avvio di una procedura di conciliazione.

Ricorda che la trasparenza è un obbligo di legge, non una cortesia del professionista. Un tecnico serio fornisce sempre un listino prezzi chiaro prima di varcare la soglia di casa tua.

Ti potrebbe interessare Diritto alla riparazione: approvata la direttiva UE dal Parlamento europeo

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Maria Vittoria Simoni
Esperta di diritto penale
Neo laureata in legge, sogna di diventare un giorno magistrato. Nel frattempo, scrive per la redazione di deQuo, condividendo le sue conoscenze giuridiche online.
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Guide

Approfondimenti, novità e guide su Guide

Leggi tutti
societa tra professionisti stp
02 Novembre 2026
La STP è una società fra professionisti per l’esercizio di un'attività avente natura professionale. Per costituire una STP sono necessari soci professionisti e soci di capitale, con funzioni diverse e non interscambiabili: Le attività professionali possono essere svolte solo dai soci professionisti, i quali mantengono anche la maggioranza delle quote…
compiti della magistratura
30 Ottobre 2026
I compiti della magistratura sono fondamentalmente legati alle sue funzioni: giudicante e requirente, entrambe sono tutelate dalla Costituzione come espressione di un ordine autonomo e indipendente. Il caso di Youssef Siher, il cui fermo non è stato convalidato dalla gip di Milano, mostra come funziona il controllo del giudice sulle…
interessi di mora
29 Ottobre 2026
Gli interessi di mora sono la somma che il debitore deve al creditore per il ritardo nel pagamento di un debito in denaro, come prevede l'art. 1224 del Codice civile. Il tasso cambia in base al rapporto: 1,6% annuo tra privati nel 2026, 10,40% nelle transazioni commerciali nel secondo semestre…
partita iva italiana clienti esteri
28 Ottobre 2026
L'IVA per i clienti esteri dipende da tre elementi: cosa vendi (beni o servizi), a chi (azienda o privato) e dove si trova il cliente (UE o extra UE). Con le aziende UE, la fattura è di regola senza IVA italiana, ma solo se il cliente risulta iscritto al VIES;…
intestazione assicurazione auto per decesso
28 Ottobre 2026
Il cambio intestatario dell'assicurazione auto per decesso segue il passaggio di proprietà e la classe di merito spetta agli eredi conviventi con il defunto. L'auto passa agli eredi solo con l'accettazione dell'eredità, da registrare al PRA entro 60 giorni dall'autentica della firma; Se un erede usa l'auto per più di…
parlamento differenza con il senato
27 Ottobre 2026
Il Parlamento italiano è un organo costituzionale cui è affidata, tra le varie funzioni che esercita, quella legislativa. Esso è composto dalla Camera dei deputati e dal Senato della Repubblica, che hanno gli stessi poteri e svolgono le stesse funzioni. Il Parlamento si riunisce in seduta comune in alcuni casi…