Vai al contenuto

Esame orale avvocato 2023-2024: stop all’orale rafforzato?

L'esame orale rafforzato, introdotto come modalità di esame eccezionale motivata dal covid, resterà ancora per un anno o sarà definitivamente eliminato? CNF e AIGA alzano gli scudi in sua difesa.

esame avvocato doppio orale sì o no

Durante il periodo covid, ovvero nel 2021, l’esame di abilitazione per diventare avvocati ha subito alcune modifiche, con l’introduzione della prova orale rafforzata. 

Per quest’anno era previsto il ritorno allo schema in vigore prima della pandemia, quindi alle prove scritte più un orale. Potrebbe però arrivare un provvedimento normativo che mantenga ancora per un anno in vigore le modifiche apportate. 

La richiesta potrebbe infatti essere stata accolta dal sottosegretario alla giustizia Francesco Paolo Sisto, dopo le critiche ricevute dal Consiglio Nazionale Forense e dall’Associazione italiana giovani avvocati. 

esame avvocato 2023 2024

Esame avvocato 2023: le richieste del Ministero della Giustizia

In un primo momento, il Ministero della Giustizia si era rivolto alle Corti d’Appello con una circolare, con l’obiettivo di porre fine al regime eccezionale e di tornare, già nel 2023, alle modalità di esame precovid, ovvero alle tre prove scritte e a un unico orale. 

Nello specifico, il Governo ha richiesto:

  • di verificare la disponibilità dei luoghi in cui poter svolgere le prove scritte, quindi di trovare delle sedi che abbiano una grandezza e dei requisiti idoneei ad accogliere un numero di aspiranti avvocati almeno pari a quello dell’ultima sessione di esame;
  • e, di conseguenza, di adottare i relativi atti amministrativi necessari per concretizzare tale disponibilità e rendere possibile lo svolgimento delle prove scritte tra l’11 e il 15 dicembre 2023

Tale richiesta non è stata accolta positivamente né dal Consiglio Nazionale Forense, né dall’AIGA (Associazione italiana giovani avvocati).

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

La reazione del CNF

Francesco Greco, Presidente del CNF, ritiene che il ritorno alla precedente modalità di svolgimento dell’esame, non accompagnato da una riforma dell’accesso alla professione, sarebbe solo causa di grandi difficoltà per i tirocinanti. 

I giovani si ritroverebbero infatti a dover modificare i loro metodi di studio e a provare a svolgere uno degli esami più importanti della loro vita, con una preparazione propedeutica al superamento di un esame orale – non di uno scritto.

Tra le proposte del CNF per uscire da tale impasse, troviamo la richiesta di istituire un tavolo di lavoro che regoli in via definitiva l’accesso alla professione di avvocato.

Il Consiglio Nazionale Forense ritiene inoltre che questo ritorno al passato

vanificherebbe l’organizzazione dei percorsi di formazione e di preparazione all’esame di Stato che i tirocinanti stanno frequentando (ed in taluni casi hanno già finito di frequentare) sulla scorta delle modalità di cui al decreto-legge 31 del 2021

esame orale rafforzato cosa succederà

La reazione di AIGA

Una contestazione simile è arrivata dal Presidente di AIGA, Francesco Perchinunno, che ha palesato forti preoccupazioni per l’invio della circolare rivolta alle Corti d’Appello. L’assenza di una comunicazione ufficiale, infatti, non ha fatto altro che generare ancora più confusione tra i praticanti che vorrebbero sostenere l’esame di avvocatura. 

Perchinunno ha così affermato in nome di AIGA:

Facciamo nostre le preoccupazioni ed il disagio dei giovani futuri colleghi che, improvvisamente, e solo in via informale, hanno appreso del ripristino delle ordinarie modalità d’esame. Tale decisione appare di gran lunga errata: si perderebbero i benefici, in termini di tempistiche, certezze, valutazioni e riduzione dei costi, che la modalità emergenziale aveva garantito, e si creerebbe un grave danno per tutti i candidati

Si richiede pertanto che ci sia chiarezza sul calendario delle prove orali e sulle modalità di svolgimento dell’esame per la sessione 2023/2024. 

Come anticipato nelle righe iniziali, il polverone sollevatosi ha però spinto il viceministro alla giustizia Francesco Paolo Sisto a fare un possibile passo indietro: nei prossimi giorni potrebbe dunque arrivare la conferma del mantenimento del regime eccezionale dell’orale rafforzato.

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Argomenti
Immagine profilo autore
Maria Vittoria Simoni
Esperta di diritto penale
Neo laureata in legge, sogna di diventare un giorno magistrato. Nel frattempo, scrive per la redazione di deQuo, condividendo le sue conoscenze giuridiche online.
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Diritto del Lavoro

Approfondimenti, novità e guide su Diritto del Lavoro

Leggi tutti
pensione quota 97,6
27 Dicembre 2025
Quota 97,6 è una misura di anticipo pensionistico riservata a chi svolge lavori usuranti o turni notturni logoranti. Per l'accesso nel 2026, è necessario maturare almeno 35 anni di contributi e un'età minima di 61 anni e 7 mesi per i dipendenti. La domanda di riconoscimento del beneficio per chi…
come diventare palombaro marina militare
23 Dicembre 2025
Il palombaro è un subacqueo specializzato, che svolge lavori complessi sott’acqua, come riparazioni navali, recuperi, bonifiche e operazioni militari. Palombari si diventa entrando nella Marina Militare attraverso un concorso, superando specifiche prove fisiche e attitudinali e, infine, frequentando un corso di formazione. I palombari sono impiegati all’interno del Reparto Pronto…
aumenti pensione di reversibilità 2026
16 Dicembre 2025
La legge italiana prevede il diritto alla pensione di reversibilità nel caso di morte del pensionato. È inoltre previsto un assegno pensionistico in presenza di un’assicurazione, anche se il soggetto defunto non era ancora titolare di pensione: in questo caso si parla di pensione indiretta.  La pensione di reversibilità non…
aumento età pensionabile
12 Dicembre 2025
L'età pensionabile subirà un aumento progressivo, a partire da un mese in più nel 2027 e due mesi in più nel 2028, come stabilito dalla manovra 2026. I lavoratori con redditi al di sotto del minimale contributivo (fissato a 12.551 euro lordi all'anno nel 2025) dovranno lavorare settimane e mesi…
quanto costa fare causa al datore di lavoro
09 Dicembre 2025
Fare causa al datore di lavoro comporta costi che comprendono il contributo unificato, vale a dire la tassa di accesso alla giustizia, le spese di notifica, e l’onorario spettante all’avvocato. In tutti i gradi di giudizio, l’importo del contributo unificato cambia in base al valore della causa. Per chi ha…
visita medica per sospetto uso di droghe
04 Dicembre 2025
Ai fini della sicurezza sul posto di lavoro, l’art. 41, comma 2, D.Lgs. 81/2008 impone la sorveglianza sanitaria, sia per verificare lo stato di salute dei lavoratori, sia per confermare la loro idoneità alla mansione. Il D.L. 159/2025 introduce la possibilità per il datore di richiedere per i lavoratori ad…